Un week-end di grande motorsport è andato in scena sull’autodromo ‘Riccardo Paletti’ di Varano de’ Melegari, in occasione del secondo appuntamento stagionale della Formula X Italian Series. La fortunata serie tricolore Uisp ha fatto registrare anche in questa occasione numeri da record, con ben 160 piloti presentatisi al via della competizione e suddivisi nelle nove categorie che compongono il campionato. Un pubblico numeroso e appassionato ha potuto gustarsi dal vivo ben diciassette gare nell’arco del fine settimana, avendo la possibilità di accedere al paddock e partecipando alle numerose iniziative d’intrattenimento allestite nella hospitality, mentre migliaia di spettatori hanno seguito le sfide in pista attraverso la diretta streaming.




Il tutto nell’ambito di un appuntamento nel quale lo spettacolo in pista non è di certo venuto a mancare, grazie ai protagonisti di Predator’s Challenge, Formula X, G1 Series by Griiip, GT Light, Trofeo Predator’s, Formula Class Junior Italia, FX Touring Car Series, Formula Classic e Legends Cars che hanno regalato gare ricche di pathos e adrenalina.

PREDATOR’S CHALLENGE PC015. E’ stato Ivan Machado Perez a salire sul trono di Varano nella serie riservata alle monoposto di ultima generazione realizzate da Corrado Cusi. Il giovane spagnolo si è aggiudicato le due manche dopo aver conquistato la pole position, avendo la meglio nei confronti del mai domo Stefano Palummieri, giunto in entrambe le occasioni al secondo posto. Sul terzo gradino del podio si sono alternati David Greco e Pietro Ferri, con quest’ultimo che capace di imporsi nell’AM Trophy. Ai piedi del podio anche Francesco Atzori, Francesco Galli e Davide Critelli, mentre il popolare youtuber Alberto Naska è giunto quinto in gara-2 dopo aver rimontato dall’ultima posizione in griglia, in seguito ad un guaio tecnico verificatosi sulla sua monoposto all’inizio della prima manche.

FORMULA X. Straordinaria doppia affermazione di Bernardo Pellegrini, al proprio ritorno in pista dopo un infortunio alla mano patito in allenamento un paio di mesi fa. Il campione in carica della serie ha imposto nettamente la propria legge sin dalle qualifiche, conquistando un’autorevole pole position ed approfittando anche del guaio tecnico occorso al diretto rivale Mario Neri. Pellegrini si è poi imposto in entrambe le manche precedendo la Dallara F314 di Marco Minelli, mentre sul terzo gradino del podio è giunto Giorgio Berto. Tra i vincitori delle singole classi anche Jordan, Maurizio Maraviglia e Benjamin Cartery.

G1 SERIES by GRIIIP. Battaglia accesa e colpi di scena nella serie monomarca organizzata dal team israeliano. A conquistare il successo in gara-1 è stato il portoghese Miguel Matos, capace di precedere Davide Dallara e Costantino Peroni, mentre il poleman Yarin Stern è giunto quarto dopo essere partito dalla pit-lane. Proprio il campione in carica della serie ha ottenuto un perentorio successo nella seconda prova, avendo la meglio nei confronti di Dallara e Matos. Non ha potuto prendere parte alla contesa Salvatore Liotti (presentatosi in veste di leader del campionato) a causa di alcuni problemi tecnici verificatisi sulla sua G1 nel corso delle prove libere.

GT LIGHT. Mentre la nuovissima Spice-X ha percorso i suoi primi giri in pista nel corso delle prove libere (in attesa di esordire anche in gara in occasione del prossimo appuntamento) a dividersi la posta in palio sono stati Michele Castagnoli e Mauro Guastamacchia, i quali si sono aggiudicati una gara ciascuno al termine di una battaglia serratissima. Sul podio anche Daniel Grimaldi nella prima manche e Daniele Tarabini nella seconda.

TROFEO PREDATOR’S ‘FLAVIO DI BARI’. Ancora una sfida estremamente spettacolare per il campionato che vede al via le Predator’s PC010 e i modelli precedenti. Emanuele Nocita (Storm Drive Academy) è riuscito ad aggiudicarsi il successo dopo essere partito dalla pole, precedendo sul traguardo un arrembante Adriano Albano (Simracing Motorsport), capace di avere la meglio nel finale nei confronti della strenua difesa portata avanti da Marcello Candiloro (Mega Corse). Piazzamento ai piedi del podio per l’esperto Andrea Galluzzi, il quale ha preceduto Nicholas Arduini e Andrea Masci, con Zollino, Schofield, Zambelli e Modica a completare la top ten della classifica assoluta. Per quanto riguarda la graduatoria dell’AM Trophy, ad imporsi è stato Arduini davanti a Schofield e Modica.

FORMULA CLASS JUNIOR ITALIA e FORMULA CLASSIC. La lotta per il successo nella Formula Class Junior Italia è stata un discorso tra due tra Tiziano Frattini e Marco Visconti, i quali si sono aggiudicati una gara ciascuno monopolizzando le prime due posizioni sul podio. A trionfare invece nella classifica della Formula Junior è stato invece Marco Brambilla, il quale ha avuto la meglio nei confronti di Galli e Calegari nella prima manche, mentre nella secondo sono giunti alle sue spalle Di Modugno e Vichi. Dopo il sesto posto conquistato in gara-1, il campione in carica Paolo Collivadino è stato invece costretto alla resa nella prova seguente a causa del cedimento di un uniball, mentre era in lotta per il successo. Per quanto riguarda la Formula Classic, a recitare un ruolo da protagonista è stato il duo formato da Michele e Roberto Bruno, al volante di una Norma M20B, mentre a spartirsi le altre posizioni del podio sono stati Buonomo e Grassano nella prima manche, quindi Giodano e Colussi nella seconda.

FX TOURING CAR SERIES e LEGENDS. Grande successo di presenze per la categoria Turismo, che dunque conferma la propria rapida escalation: Albano Fabbri (Fiat X1/9) ha recitato il ruolo del mattatore, dominando entrambe le manche davanti a Lorenzo Paoloni, con Gianlorenzo Moretti (Renault Megane) ed Enrico Battaglia (Bmw E46 M3) che si sono divisi il terzo gradino del podio. Per quanto riguarda le singole classi, oltre ai piloti già citati da sottolineare i successi di Sergio Galbusera, Manuel Fretti e Maurizio Fumi. Splendido lo spettacolo offerto anche dai protagonisti della Legends Cars, con Giacomo Di Cristina in entrambe le occasioni sul gradino più alto del podio davanti a Ferrario ed Impetuoso.

LIVE STREAMING e PADDOCK SHOW. Migliaia di spettatori hanno seguito il live streaming dell’evento attraverso i canali Social ed il sito ufficiale del campionato, per un totale di circa nove ore di diretta ed una produzione a cura di LiveGP Communication, il tutto con il commento affidato a Marco Privitera e Renato Vigliotti con l’inviata Anna Mangione dai box. Gli spettatori giunti in circuito hanno anche potuto apprezzare le iniziative adottate presso l’hospitality del campionato, grazie all’attività virtuale sui simulatori di guida organizzata da AK Informatica, Sparco e The Gaming Boss.

 

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