Dopo il debutto europeo di Roma, è nuovamente una capitale europea dal grande fascino e tradizione a fare da cornice all’ottavo appuntamento stagionale: Parigi. Nonostante le recenti vicissitudini, non ultimo il rogo della storica cattedrale di Notre-Dame, la cittadina francese è pronta ad ospitare le vetture elettriche per un e-prix che l’anno scorso vide trionfare l’idolo di casa Jean Eric Vergne. Anche se l’allerta per eventuali disordini è davvero ai massimi livelli.




E’ stato proprio il Campione in carica della serie a commentare la situazione, tutt’altro che tranquilla, intorno a Parigi con la minaccia di disordini e tafferugli da parte dei Gilets Jaunes, che avvengono il sabato proprio nei quartieri di Les Invalides e Champs Elysees: “Ce ne sono alcuni che hanno una vera ragione per marciare, ma ce ne sono altri, chiamati “brakers” che stanno creando problemi. La scorsa settimana negli Champs Elysees la polizia non è riuscita a fermarli. Ero a Parigi il giorno dopo ed era come una zona di guerra e non potevo credere ai miei occhi. Spero davvero che la situazione si raffreddi e che gli organizzatori riescano a mettere in sicurezza tutta la Formula E perché fanno queste dimostrazioni il sabato, che è il nostro giorno di gara”.

Ovviamente sin dalle scorse settimane i vertici della serie elettrica sono in contatto continuo e costante con la sindaca Anne Hidalgo e la polizia, affinchè nessuna manifestazione intralci la riuscita dell’evento. Innalzate le misure di sicurezza, con controlli rigorossimi soprattutto nelle zone ritenute sensibili, come paddock e sala stampa, e chiuse le fermate della metropolitana all’ interno del circuito: Varenne, Invalides e Tour Maubourg. Anche in pista non mancheranno le precauzioni con i commissari di percorso che indosseranno giubbotti blu per non confondersi con eventuali manifestanti.

IL CIRCUITO. Ritornando a parlare di sport, lo scenario su cui si svolgerà l’ottava gara stagionale è davvero suggestiva. L’azione in pista sarà concentrata in soli 2 km, che fanno di quella di Parigi la pista più corta dell’intero calendario, con le vetture che percorerrano lo storico complesso de Les Invalides, passando anche per la tomba di Napoleone, per un totale di 14 curve. Le insidie potrebbero essere tutte concentrate allo start, come da tradizione fin qui nei primi sette appuntamenti, anche a causa della carreggiata piuttosto ristretta che potrebbe ridurre al lumicino le possibilità di sorpasso.

DOVE ERAVAMO RIMASTI. Con la vittoria di Micth Evans a Roma, prima sia per lui che per la Jaguar, la situazione in classifica si è ulteriormente ingarbugliata con ben 10 piloti racchiusi in soli 21 punti. Si parte dal leader Jerome D’Ambrosio a 65 punti, seguito da Antonio Felix Da Costa a 64, da Andrè Lotterer a 62 e Mitch Evans a 61, e si finisce a Daniel Abt, 10°, fermo a quota 44 punti. Serrata la lotta anche tra i Costruttori con 4 team racchiusi in soli 14 punti, a dimostrazione di come questa stagione numero 5 sia davvero incerta ed equilibrata.

IL PROGRAMMA. Il via alle attività in pista lo darà il tradizionale shakedown collocato alle 15.30 di venerdì, mentre la parte restante del weekend sarà concentrata come sempre nella giornata di sabato, con le due sessioni di prove libere alle 07.30 e alle 10 e le qualifiche alle 12. Lo start dell’e-prix è previsto per le 16, con diretta televisiva su Eurosport e Italia 1.

Vincenzo Buonpane

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