Foto Bonora Agency

Anche l’edizione delle Finali Mondiali Ferrari 2019 è stata archiviata, con numeri fatti registrare sul circuito del Mugello che sono da capogiro; ma a parlare sono gli spalti e il paddock pieni di tifosi, vero motore propulsivo della rossa di Maranello. Sono loro che hanno fatto da cornice allo splendido spettacolo messo in scena dagli uomini in Rosso. A girare sulla pista di Scarperia le Ferrari impegnate nel WEC con i piloti ufficiali e le F60 capitanate d Giancarlo Fisichella. Lo spettacolo è stato arricchito da due caccia del quarto stormo di Grosseto accomunati dall’effige del cavallino. Ma prima sono andate in scena le ultime fasi del Ferrari Challenge con le Finali Mondiali.




A inaugurare lo show l’elicottero del Tuscania che ha volteggiato sul rettilineo principale: i carabinieri hanno portato in pista il tricolore omaggiato dall’inno di Mameli. Dapprima si è cercato di ricreare una mini Le Mans, per onorare i settant’anni dal primo trionfo rosso nella classica francese. A girare quattro Ferrari 488 GTE guidate dai vincitori della recente 24 Ore di Le Mans: James Calado e Daniel Serra, oltre a Miguel Molina e Toni Vilander, assente giustificato Alessandro Pier Guidi impegnato nell’ultima tappa della Elms (Foto Daniele De Stefano).

Il momento più atteso, come prevedibile, è stato la discesa in pista della Scuderia Ferrari: a guidare le quattro F60 sono stati Giancarlo Fisichella, Andrea Bertolini, Davide Rigon e Olivier Beretta. I piloti hanno sfrecciato a ritmo sostenuto sulle colline toscane, simulando una partenza di Gran Premio e regalando gli immancabili burnout alla tribuna principale (Foto Bonora Agency). A conclusione dello show la foto di rito con tutte le vetture del reparto competizione del Cavallino Rampante sormontate dai due caccia del quarto stormo di Grosseto.

Passiamo invece all’attività in pista con le ultime gare del Challenge.

Finali Mondiali Ferrari Coppa Shell Am

Solo la nebbia ha fermato le Ferrari: infatti lo start della manche finale è stato ritardato di mezz’ora. La lotta per la prima posizione è stata intensa con Ingvar Mattsson e Henrik Jansen che hanno dato vita a un lungo duello. Immediatamente lo svedese ha preso il largo, ma l’uscita di Schreibman ha richiesto l’intervento della safety car. Al restart Mattsson si è involato, facilitato dalla bagarre fra Agata Smolka ed Henrik Jansen. Con quest’ultimo che, grazie ad una staccata alla San Donato, è risalito in seconda posizione. Ennesima neutralizzazione per via del contatto fra Nussbaumer e Ramelli, con il gruppo che si è ricompattato per la volata finale. Mattsson, da vero mastino, ha tenuto dietro Jansen fino alla bandiera a scacchi; terzo posto per la bravissima Smolka.

Foto Daniele De Stefano

Finali Mondiali Ferrari Coppa Shell

A conquistare il titolo Shell è stato James Weiland, ma il pilota a stelle e strisce ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per battere Tami Hanna. Subito allo spegnimento dei semafori un maxi tamponamento ha posto fine alla gara per Corinna Gostner, Thomas Gostner, Murat Cuhandaroglu e Ernst Kirchmayr. Al restart Hanna precedeva Weiland per un soffio: i due hanno preso il largo facendo gara a se. L’americano del team Rossocorsa ha cercato un varco per diverse tornate ma, solamente nell’ultimo, è riuscito nel suo intento: Hanna è arrivato lungo alla staccata della San Donato spalancando le porte a Weiland che si è involato verso la vittoria. Il podio è stato completato dal giapponese Makoto Fujiwara mai in grado di avvicinarsi al duo di testa. Foto Bonora Agency

Finali Mondiali Ferrari Trofeo Pirelli

È toccato al Trofeo Pirelli chiudere degnamente le ostilità delle Finali Mondiali Ferrari. A trionfare è stato Adam Carroll, l’inglese ha controllato la gara sin dalla partenza, resistendo all’attacco di Schirò partito a razzo dalla quarta piazzola. L’italiano ha cercato di pressare l’inglese per più di metà gara chiedendo troppo alla vettura; verso la fine infatti ha dovuto cedere il passo a Bjorn Grossman. Il tedesco, ringalluzzito dal secondo posto, ha provato a farsi sotto a Carroll ma non ha potuto fare di più: l’inglese ha trionfato nella tappa conclusiva del Ferrari Challenge. Foto Bonora Agency

Nel Trofeo Pirelli Am a vincere è stato Emanuele Maria Tabacchi, seguito da Marcus Vyboh e Tommaso Rocca. Il driver del team Rossocorsa, nonostante partisse dalla pole, ha dovuto sudare non poco per recuperare una partenza disastrosa. Il successo quindi è stato ancora più meritato con il campione europeo che ha fatto vedere ancora una volta di che pasta è fatto. Foto Daniele De Stefano

Dal Mugello – Michele Montesano

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