Carlos Sainz è stato il più veloce nel Test Day 6 sul circuit de Catalunya del Montmelò. Il pilota spagnolo ha stabilito il suo miglior tempo in mattinata e con mescola C4, ottenendo la miglior prestazione di questi test, e migliorando di quasi tre decimi il best lap ottenuto nel Day 4 dalla Renault di Nico Hulkenberg. Una bella iniezione di fiducia per il team di Woking che già nella giornata di ieri era stata in cima alla lista dei tempi con Lando Norris.




 

Dietro alla vettura inglese, la Racing Point F1 di Sergio Perez è stata l’unica ad abbattere il muro del minuto e 18, segno che nessuno dei top team ha effettivamente provato una simulazione di time attack. Per trovare un top driver, infatti, dobbiamo scendere in terza posizione con Sebastian Vettel che, però, nel corso della mattinata ha accusato un guasto tecnico che lo ha fatto finire fuori pista in curva 3. Ancora non chiare le cause che hanno portato il tedesco a terminare anzitempo la sua giornata, così come dichiarato dallo stesso pilota nel corso dell’incontro con i media nel pomeriggio. Inevitabilmente compromessa la giornata anche per Charles Leclerc che, ad 8 minuti dalla fine, è stato mandato in pista ma solo per un installation lap.

Con il 4° tempo Kimi Raikkonen ha confermato le buone impressioni mostrate dall’Alfa Romeo con Antonio Giovinazzi (intervistato nel corso della sessione dai nostri inviati) nel corso del Day 5: 113 giri per il finlandese ex Ferrari e con un discreto passo nella tabella dei tempi. Alle sue spalle la Haas di Romain Grosjean (C5), la Red Bull di Max Verstappen e la Toro Rosso di Daniil Kvyat.

MERCEDES E RENAULT. Come nella giornata di ieri, in fondo alla classifica troviamo il team tedesco ed il team inglese. Chiaramente concentrati sulla simulazione del passo gara, sia Bottas che Hamilton hanno pagato quasi 9 decimi, a parità di gomma, dalla Ferrari di Vettel, ma perlomeno, a differenza di ieri, rispettando tutto il programma di lavoro e senza nessun tipo di problema. A fine giornata ben 102 giri per Hamilton (nel solo pomeriggio) e 74 per Bottas. Discorso decisamente differente per il team di Enstone, che con entrambi i piloti ha girato con meno regolarità dei giorni scorsi, effettuando simulazioni di long run con compound C3 e C1.

WILLIAMS. Ben 130 giri per Robert Kubica ma con prestazioni cronometriche non esaltanti. Ma come dichiarato dallo stesso George Russell, nel debriefing di ieri, dopo le vicissitudini della settimana scorsa l’importante è far accumulare chilometri alla vettura ed al motore.

Dal nostro inviato al Montmelò – Vincenzo Buonpane

 

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