Giro fantastico del finlandese della Mercedes, che si regala una pole position per certi versi inaspettata, al termine di una sessione tiratissima con i primi separati solo da pochi millesimi. Solamente quinto Lewis Hamilton, a cui bastano però quattro punti per laurearsi Campione del Mondo per la sesta volta.

Le qualifiche, quelle belle. Al termine della sessione più bella e tirata del campionato con i primi sette racchiusi in meno di otto decimi; bello che a fine stagione il rendimento delle vetture si livelli verso l’alto per regalare maggior spettacolo e risultati incerti. In pole comunque c’è la Mercedes con il pilota che non ti aspetti; Valtteri Bottas si toglie la soddisfazione della pole position e per soli dodici millesimi di secondo si mette dietro Sebastian Vettel, e si mette nella condizione migliore per provare a rinviare ancora un po’ la festa di Lewis Hamilton che partirà dalla terza fila. Di meglio non poteva proprio fare.

Il finlandese proverà dunque a sfruttare al massimo la rara giornata no del campione del mondo in pectore, che incassa tre decimi e dovrà scattare dalle retrovie in quinta posizione. Si allunga a otto la striscia di gare senza una pole position per il fenomeno inglese; numeri quasi preoccupanti, non fosse per il rendimento che la domenica compensa ampiamente qualunque delusione del sabato.

Tante emozioni per una qualifica che disegna uno schieramento inatteso ma perfetto per una gara che, grazie a un tracciato bellissimo che piace ai piloti si presta alle rimonte e alle lotte. Bottas che scatterà dunque davanti a Sebastian Vettel, entrambi dovranno vedersela da vicino con dei clienti quantomai scomodi come Verstappen e Leclerc, che partiranno dalla seconda fila.

Una qualifica che riporta in alto la Mercedes dopo un filotto di 6 gare consecutive di pole position appannaggio della Ferrari. Seppur di un’inezia come 12 millesimi (un battito di ciglia dura 3 decimi di secondo) spezzare questo dominio in qualifica è fondamentale per la Mercedes anche in chiave 2020 per riequilibrare, da subito, la sfida con la Ferrari. Un duello al sole del Texas tutto da vivere.

Stefano De Nicolo’

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