Quinta vittoria in altrettante gare per la Mercedes, che anche al Montmelò ha letteralmente annichilito la concorrenza, trionfando con Lewis Hamilton davanti a Valtteri Bottas. Terzo gradino del podio per la Red Bull di Max Verstappen, seguito dalla grande sconfitta del weekend, la Ferrari, che con il 4° posto di Sebastian Vettel e il  5° di Charles Leclerc, accusa ora un distacco di quasi  100 punti dal team Campione del Mondo in carica. Ma  vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio di Spagna, quinta prova del Mondiale di F1.




Lewis Hamilton 10. L’inizio del weekend è piuttosto problematico per l’inglese che, infatti, al sabato viene battuto a sorpresa sul suo campo preferito da Bottas. Allo start è deciso e cattivo nel lavare l’onta subita, sopravanzando il collega finlandese con la collaborazione involontaria di Vettel. Si riprende la vetta di un Mondiale sempre più in discesa per la Mercedes.

Valtteri Bottas 9. Bravissimo in qualifica, meno in gara dove non può nulla contro la ferocia agonististica di un Hamilton ferito. Ma la sensazione è che sarà più di un osso duro per il pentacampione del Mondo. A meno di ordini dal muretto box…

Max Verstappen 8,5. Sulla pista che lo ha visto conquistare la sua prima vittoria in Formula 1, ottiene il massimo che può ottenere con la sua Red Bull attuale, conquistando la terza posizione già dopo poche curve sfruttando il lungo di Sebastian Vettel. Ora per l’olandese arriva Montecarlo, dove potrà sfruttare le qualità della sua monoposto.

Sebastian Vettel 6,5. Per cercare di sovverchiare un pronostico già scritto, ha una sola chance che cerca di sfruttare al via, ma senza successo. Il resto della gara è un dialogo continuo con il box, ma la sua faccia a fine Gran Premio vale più di mille parole.

Charles Leclerc 6. Il danneggiamento del fondo piatto penalizza la sua qualifica che lo vede superato da Verstappen. In gara opta per una strategia differente, ma che non gli permette di andare oltre il 5° posto finale.

Pierre Gasly 6,5. Bene ma non benissimo. In netto miglioramento rispetto alle ultime uscite, ma ancora lontano dalle prestazioni del suo compagno di squadra. Anche per lui la gara di Montecarlo può essere la svolta della stagione.

Kevin Magnussen 7,5. Ritorna a punti, dopo Melbourne, con un weekend che lo ha visto centrare la posizione, sia al sabato che alla domenica, immediatamente dietro ai top team. Ma che brivido alla ripartenza dal regime di Safety Car con Grosejan!

Carlos Sainz 8. Ok, non riesce a scaldare il cuore degli spagnoli come Fernando Alonso, ma la rimonta nella gara di domenica è comunque importante. Porta punti preziosi che permettono alla McLaren di consolidare il quarto posto nella Classifica Costruttori.

Daniil Kvyat 7,5. Weekend positivo (finalmente) per il russo che ritorna anche lui in zona punti da Melbourne.

Romain Grosjean 7. Deve faticare non poco per difendere la zona punti da un arrembante Albon. Peccato per la schermaglia con il compagno di squadra, che non gli permette di difendersi adeguatamente da Sainz e Kvyat.

Alexander Albon 6,5. Meriterebbe la zona punti solamente per la caparbietà con cui la cerca. Ma la sua Toro Rosso paga ancora dazio, in termini di cavalli e potenza, con la Haas di Grosjean che, infatti, non riesce a sopravanzare.

Daniel Ricciardo 5,5. Per sua stessa ammissione non ha ancora trovato il feeling con la sua nuova compagna d’avventura. E questo sta privando il Circus di uno dei protagonisti degli anni passati…

Nico Hulkenberg 5. La sua stagione è costellata, fin qui, da guasti, sfortuna e qualche errore. Anche al Montmelò deve partire dalla pitlane per l’incidente nel Q1, e conseguente penalizzazione, che ne condiziona inevitabilmente la gara.

Kimi Raikkonen 5. L’Alfa Romeo non è allo stesso livello dimostrato nelle scorse gare. Il finlandese cerca, con la sua esperienza, di raddrizzare il weekend ma senza successo.

Sergio Perez 5. Stesso discorso fatto per l’Alfa: la Racing Point sembra la lontana parente di quella vista a Baku solo quindici giorni fa. Si consola con l’ennesimo piazzamento davanti al “figlio del capo”.

Antonio Giovinazzi 5. Il suo zero alla voce punti conquistati, con i soli Russell e Kubica a fargli compagnia, incomincia ad essere preoccupante. Però, anche al Montmelò, non è assistito dalla buona sorte, visto che deve scontare un’altra penalizzazione per la sostituzione del cambio.

George Russell 6. Il voto è di incoraggiamento anche perchè è difficile fare apprendistato e trovare stimoli con una situazione disastrata come quella che sta vivendo la Williams. Finisce per l’ennesima volta davanti al ben più esperto Kubica.

Robert Kubica 5,5. Vale lo stesso discorso fatto per Russell. Sicuramente una vettura del genere non lo aiuta a schiodarsi dall’ultima posizione in cui naviga stabilmente da inizio stagione.

Lance Stroll 5. Le prende piuttosto sonoramente da Sergio Perez. Poi in gara, mentre veleggia nelle retrovie, viene spedito fuori pista da Norris.

Lando Norris 4,5. Appena fuori dalla Top 10 in qualifica, in gara non è consistente come nei precedenti Gran Premi. Il suo Gp di Spagna termina con un incidente con Stroll nelle fasi finali della gara.

Vincenzo Buonpane

 

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