Il GP di Spagna di oggi ha segnato la quinta doppietta consecuitiva della Mercedes, ma anche una bella lotta per le ultime posizioni della top ten. Grazie ad una safety car che ha ricompattato il gruppo a 20 giri dalla fine, nel finale di gara si è potuto assistere ad una battaglia aperta per la conquista degli ultimi punti a disposizione.




Alle spalle dei tre top team infatti i posti in zona punti non sono mai stati scontati. Alla ripartenza dopo il regime di safety car i due piloti Haas sembravano essere quelli più in forma, con Kevin Magnussen che addirittura ha tentato l’attacco su Pierre Gasly; il danese si è poi accodato e si è dovuto difendere dagli attacchi del compagno di squadra Romain Grosjean, che dopo aver fallito due attacchi si è visto superare prima da Carlos Sainz e poi da Daniil Kvyat. Il francese negli ultimi due giri si è dovuto guardare le spalle anche da Alex Albon, che tuttavia non è riuscito a sferrare l’attacco decisivo per portarsi in zona punti.

Haas quindi a punti con entrambi i propri piloti, ma con una Toro Rosso apparsa in buona forma al Montmelò. McLaren a due facce invece sul circuito catalano, con l’idolo di casa Sainz ottavo e Lando Norris costretto al ritiro in seguito ad un contatto con la Racing Point di Lance Stroll.

Non particolarmente esaltante il weekend del team di Lawrence Stroll, che tanto aveva brillato a Baku e che invece tanto ha deluso a Barcellona: oltre al ritiro del canadese va registrato infatti il quindicesimo posto di Sergio Perez a conclusione di un fine settimana molto difficile.

Appuntamento deludente anche per l’Alfa Romeo Racing, con Kimi Raikkonen per la prima volta fuori dai punti (quattordicesimo) e Antonio Giovinazzi diciassettesimo, davanti solo alle due Williams.

A secco anche la Renault, con un Daniel Ricciardo in evidente difficoltà nel portare l’attacco ai piloti che lo precedevano. L’australiano ha chiuso la corsa dodicesimo, non lontano dalla zona punti e davanti al suo compagno di squadra Nico Hulkenberg.

Stando ad oggi la classifica costruttori vede la McLaren quarta forza del mondiale davanti alla Racing Point, che deve guardarsi ora da un’arrembante Haas staccata ora di soli due punti. Tra due settimane vedremo chi riuscirà a migliorare o confermarsi sulle tortuose strade di Montecarlo.

Carlo Luciani

 

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