Non è stata certo una giornata da incorniciare per la Ferrari al Montmelò. Dopo le speranze emerse al termine delle prove libere, le due SF16-H di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel non sono riuscite ad andare oltre la terza fila nello schieramento di partenza del Gran Premio di Spagna. Nonostante le modifiche apportate alla vettura in occasione di questo quinto appuntamento stagionale (nuovo ingresso delle pance e inedite soluzioni introdotte sull'ala posteriore) i risultati delle qualifiche sono stati decisamente al di sotto delle aspettative visto il fallito assalto anche alla seconda fila, quest'ultima invece monopolizzata da una Red Bull in netta ripresa.

Le elevate temperature delle qualifiche potrebbero aver mandato in crisi le due Rosse, incapaci di esprimersi ai livelli messi in mostra soprattutto nelle sessioni mattutine di prove libere. Una gara, quella sul circuito catalano, che ora si presenta tutta in salita per il duo del Cavallino, chiamato ora ad una difficile rimonta nella scalata al terzo gradino del podio, massimo obiettivo oggettivamente realizzabile alla vigilia di questo appuntamento iridato. Una Ferrari che dovrà anche cercare di venire a capo delle difficoltà riscontrate nel terzo settore, dove il gap nei confronti dell’imprendibile duo Mercedes si è manifestato in maniera particolarmente evidente. Ma ecco le dichiarazioni dei due piloti del Cavallino al termine di una giornata che ha lasciato entrambi con l’amaro in bocca.

Kimi Raikkonen: “Non è stata una giornata facile, abbiamo fatto del nostro meglio ma il risultato è stato un pò deludente. Avevamo evidentemente grosse difficoltà nell’ultimo settore e non sono sorpreso di aver perso tempo lì. Prima delle qualifiche abbiamo fatto alcune modifiche al mio assetto e la macchina andava meglio, ma non è stato facile mettere insieme dei buoni giri e guidare come avremmo voluto. Ieri la sentivo a posto, e oggi sono stato più veloce, ma il vento ha girato di continuo rendendo insidiosi alcuni punti del tracciato. Il mio ultimo tentativo è stato il migliore della giornata ma, ovviamente, il risultato non corrisponde a dove vogliamo essere. Oggi i nostri avversari hanno fatto meglio di noi, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e vedere cosa possiamo fare domani in gara.”

Altrettanto deluso Sebastian Vettel, il quale si aspettava di raccogliere un risultato migliore su un tracciato che nel corso delle prove invernali aveva visto la SF16-H costantemente in cima alla classifica dei tempi: “Sappiamo bene che le cose possono sempre essere difficili, ma non mi aspettavo di finire così lontano. Specialmente perchè al mattino avevamo un buon ritmo. Oggi pomeriggio non sono riuscito a gestire bene la macchina e non avevo le sensazioni delle prove libere, così non sono riuscito a mettere assieme il giro. Non credo sia una sorpresa, se qui non trovi la giusta combinazione la paghi cara. Credo che il divario con la Mercedes sia più grande di quanto non sia mai stato per tutto il weekend. Chiaramente non abbiamo lavorato bene. Per quanto riguarda la gara, di sicuro aiuterebbe qualificarsi meglio possibile, ma questa regola vale dovunque. Ci concentreremo sulla partenza e sul primo giro e poi avremo una gara lunga, possiamo fare molto. Di solito qui si fanno molte soste e possiamo usare la strategia per passare le macchine più lente. Credo che la nostra macchina valga più di una sesta posizione, quindi per domani ho grandi speranze.”

Nella giornata di domani si vocifera a proposito di un possibile arrivo del presidente Sergio Marchionne nel paddock di Barcellona: un motivo di spinta in più per cercare di risalire la china dopo un inizio di weekend al di sotto delle attese.

Marco Privitera

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