Con un velo di tristezza e il ricordo di Niki Lauda ben presente in tutti, la Formula Uno si appresta a vivere il weekend più glamour di tutta la stagione, con il Gran Premio di Monaco. Le vie del Principato ospiteranno la 77^ edizione del GP monegasco, sul tracciato considerato più anacronistico, ma senza dubbio più difficile e affascinante, del calendario.




Il fondatore dell’Automobile Club di Monte Carlo Anthony Noghes diede l’impulso fondamentale alla nascita del GP, che vide la sua prima edizione disputarsi nel 1929. Nel 1950, invece, si tenne la prima corsa iridata, che non uscirà più dal calendario a partire dal 1955. Il tracciato è rimasto immutato nella sua costruzione, nonostante gli interventi sulle vie di fuga effettuati per adeguarlo agli standard di sicurezza moderni. E’ la pista più corta del mondiale con i suoi 3,337 km; come è noto, i sorpassi qui sono difficilissimi, a causa della sede stradale stretta e del numero elevato di curve presenti.

Il tracciato tende a favorire, vista la sua conformazione, la vettura con maggior carico aerodinamico; per questo motivo, negli ultimi anni sono Red Bull e Mercedes a contendersi la vittoria, con l’eccezione della doppietta Ferrari del 2017. La scuderia con più vittorie in assoluto a Monaco è la McLaren con 15, mentre tra i piloti è Ayrton Senna a farla da padrone con 6 successi. Dietro di lui, appaiati a cinque centri altri due giganti della Formula Uno: Michael Schumacher e Graham Hill. Il giro record, invece, è stato fatto segnare l’anno scorso da Daniel Ricciardo in 1.10:810. La vittoria sulla pista di Montecarlo è una delle tre da conquistare in carriera per ottenere la Triple Crown, insieme a 24 Ore di Le Mans e 500 Miglia di Indianapolis. Andiamo ora a scoprire la pista più affascinante di tutto il Mondiale.

Il rettilineo di partenza, che si snoda sotto il palco da cui i Grimaldi seguono la gara, è in realtà una lunga piega verso destra, ed è anche l’unica zona DRS del tracciato. Alla fine del rettifilo, si scala fino alla terza marcia per affrontare la prima curva a destra, Sainte Devote, che prende il nome dalla chiesa situata all’esterno della pista. Molto importante è l’uscita, in cui si sfiora il muretto sinistro per avere la massima velocità necessaria per affrontare al meglio la successiva salita che porta fino al Casinò. Curva 2 è Massenet, una lunga sinistrorsa che fa da preludio alla Curva del Casinò: si affronta in quarta marcia ed è difficilissima poichè cieca e piena di sconnessioni. La successiva discesa porta al settore più lento della pista: il tornante Mirabeau, verso destra, precede la curva più lenta dell’intero Mondiale. Si tratta del Loews, o Vecchia Stazione, altro tornante verso sinistra da percorrere a circa 50 km/h, in cui i piloti incrociano le mani sul volante in percorrenza.

A Monaco ogni metro profuma di storia ed ecco che ne arriva un altro pezzo: le due curve del Portier, in cui Senna andò a sbattere buttando al vento la gara nel 1988. A questo punto si imbocca il celeberrimo Tunnel, all’interno del quale si percorre la veloce curva verso destra. La successiva, difficilissima staccata, precede la Chicane del Porto, il punto più “facile” per i sorpassi. A seguire, la veloce piega a sinistra del Tabaccaio introduce al complesso delle Piscine. La prima “esse” è velocissima, mentre la seconda è da percorrere più lentamente, con la vettura a sfiorare i muretti. Dopo le due chicane, la strada si allontana dal porto con la curva Rascasse, prima denominata del Gasometro. Dopo l’ingresso dei box, ecco l’ultima chicane della pista, che prende il nome dall’ideatore del GP di Monaco: l’Anthony Noghes immette sul rettifilo di partenza e un altro giro è completato sulla pista più difficile del Mondiale, con il pensiero rivolto verso un cappellino rosso che sarà sempre parte dei paddock di Formula Uno.

 

 

ANNO DI COSTRUZIONE: 1929

LUNGHEZZA: 3.337 km

CURVE: 19

GIRI: 78

DISTANZA DI GARA: 260.286 km

Gli orari del GP di Monaco in TV e sul web

Giovedì 23 maggio

PL1: 11.00-12.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

PL2: 15.00-16.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Sabato 25 maggio

PL3: 12.00-13.00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Q: 15.00-16.00 diretta Sly Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 17.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

Domenica 26 maggio

Gran Premio: 15.10-17.10 diretta Sky Sport F1 HD/ Differita TV8 ore 18.00/ Cronaca web su Twitter @Livegpit

Orari GP Monaco su Radio Live GP

Sabato 25 maggio

Diretta qualifiche dalle 14.50

Domenica 26 maggio

Diretta gara dalle 15.00

Nicola Saglia

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