Lewis Hamilton inizia nel migliore dei modi il week-end che potrebbe assegnargli il suo sesto alloro iridato. Il pilota della Mercedes ha infatti ottenuto il miglior tempo al termine della prima sessione di libere del GP Messico, mettendosi alle spalle la Ferrari di Leclerc (con gomma media) ed il duo Red Bull. Qualche problema di traffico per Vettel, mentre buona è stata la prestazione di Antonio Giovinazzi, il quale ha chiuso la top ten.




Il fine settimana sul circuito intitolato ai fratelli Rodriguez si è aperto con una pista caratterizzato da un asfalto ancora umido, che ha parzialmente vanificato il lavoro dei team soprattutto nel corso della prima mezz’ora. L’asfalto è poi andato via via migliorando, consentendo ai piloti di abbassare progressivamente i tempi ma non dando l’opportunità di testare in maniera adeguata la simulazione del passo gara.

I fuochi d’artificio, dopo una prima parte di sessione decisamente piatta, sono dunque arrivati nella seconda metà della FP1, con una costante escalation prestazionale che alla fine ha visto svettare Lewis Hamilton, autore del miglior tempo in 1:17.327. Ma se il britannico può sorridere, altrettanto vale per un Charles Leclerc apparso subito pimpante, tanto da avvicinare il crono del rivale pur montando un set di gomme medie nel proprio giro veloce.

La differenza tra i due alla fine è stata di soli 119 millesimi, a testimonianza di come la Ferrari si candidi anche in questo week-end a recitare un ruolo da protagonista, potendo contare tra l’altro su un rettifilo da oltre un chilometro capace di esaltare le velocità di punta della SF90. Le due Red Bull hanno ottenuto il terzo e quarto tempo con Verstappen e Albon, mentre Valtteri Bottas (l’unico in grado di insidiare matematicamente il titolo a Hamilton) non è andato oltre il quinto crono, a sette decimi dal compagno.

Un po’ di traffico ha invece condizionato la mattinata di Sebastian Vettel, il quale si è fermato in P6 rendendosi anche autore di un paio di “lunghi” in frenata. A completare la top ten la McLaren di Sainz e le due Toro Rosso di Gasly e Kvyat, mentre Antonio Giovinazzi ha ottenuto il decimo tempo. Ad interrompere la sessione per alcuni minuti con la bandiera rossa ci ha pensato Lance Stroll, finito a muro nel terzo settore ma poi comunque in grado di riportare la vettura ai box, pur con l’ala danneggiata.

La seconda sessione scatterà alle ore 21 italiane, con i team che proseguiranno il lavoro di messa a punto sfruttando anche una situazione di grip più accentuato della pista.

Marco Privitera

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