I buoni risultati raccolti dalla Renault a Suzuka, un sesto posto con Daniel Ricciardo (dopo la penalizzazione di Charles Leclerc) e un decimo posto con Nico Hulkenberg, sono stati messi in discussione da una reclamo, riguardante la legalità dell’impianto frenante della vettura transalpina, portato avanti dalla Racing Point. I giudici di gara hanno formalmente giudicato ammissibile il reclamo e la FIA sta iniziando la fase investigativa. Al momento della stesura di questo articolo non è stato preso nessun provvedimento relativo alla questione.




Secondo il reclamo presentato dalla Racing Point, entrambe le vetture Renault avrebbero impiegato un sistema preimpostato (e dipendente dalla distanza sul giro) di regolazione del bilanciamento del freno; pubblicamente non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma si presume che l’oggetto della contesa sia legato all’articolo 11.1.4 del regolamento tecnico che, in buona sostanza, proibisce cambi o modulazioni preimpostate sull’impianto frenante.

Traducendo l’articolo citato possiamo leggere: “Qualsiasi modifica o modulazione del sistema frenante, diversa da qualsiasi movimento delle parti flessibili minime descritte negli articoli da 11.4 a 11.6 [condotti dell’aria anteriori e posteriori], mentre la vettura è in pista, deve essere effettuata dal conducente direttamente con input fisico o dal sistema di cui all’articolo 11.9 [sistema di controllo del freno posteriore] e non può essere preimpostata”.

Al momento della stesura di questo articolo si apprende la disposizione della FIA affinché un rappresentate del dipartimento tecnico conduca un’indagine sui volanti e sui controlli elettronici di entrambe le vetture (dunque su hardaware e software) comprensiva di rapporto scritto; contemporaneamente, i giudici di gara hanno steso una classifica finale della gara, ma hanno notato le posizioni ottenute dai piloti Renault come provvisiorie e subordinate all’esito della decisione relativa al reclamo.

Come parte in causa, la Renault ha dichiarato di riconoscere la protesta presentata da Racing Point in merito al sistema di bilanciamento dell’impianto frenante dopo il GP del Giappone: “I rappresentanti del team si sono incontrati con gli steward dell’evento a Suzuka, ma a causa della complessità del dossier di dodici pagine preparato da Racing Point, un ulteriore incontro avrà luogo in data futura, da definire”.

Il fatto che la Racing Point abbia preparato un dossier sulla questione può essere interpretato come un indice di come la questione affondi le radici nel tempo (e, chirurgicamente, sia stata portata alla luce in una giornata di buoni risultati per la scuderia transalpina), ma l’oggetto della contesa pare essere piuttosto complicato, dunque è presumibile ci vorrà tempo prima di avere una decisione da parte della FIA.

Luca Colombo

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