Tappa fissa dal 1991, il Gp di Spagna al Montmelò rischia di sparire dal calendario della Formula 1, dopo esserne diventato uno dei tracciati di riferimento. A causa della mancanza di aiuti governativi volti a coprire le spese di iscrizione e di gestione, il circuito catalano del Motmelò potrebbe non rientrare nel calendario 2020.




L’annuncio nelle settimane scorse dell’introduzione, già dal 2020, del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, ha posto molte ombre sul futuro del Gran Premio di Spagna, in dubbio sin dall’inizio di questa stagione. Il tracciato del Montmelò è diventato un riferimento per tutti i team in quanto sede dei test invernali, ma anche chiarificatore circa la reale competitività della vettura per la varietà di curve che presenta.

Questa mattina l’organizzatore dell’evento, il Real Automovil Club de Catalunya (RACC), ha emesso una nota chiarendo la situazione attuale, con la richiesta di un tempestivo intervento di sostegno da parte delle maggiori istituzioni statali, mettendo in guardia sull’impatto economico che provocherebbe la perdita del Gran Premio: “Il RACC chiede a tutte le amministrazioni ed al mondo del business il consenso per l’unità di azione per ottenere il rinnovo della Formula 1 e quindi essere in grado di mantenere uno degli eventi sportivi più importanti che si svolgono ogni anno nel nostro paese”.

“Il Club ritiene che scommettere sulla continuità del Gran Premio in Catalogna sia una decisione strategica a livello aziendale, economico e sportivo e che per questo motivo la soluzione migliore debba essere trovata con urgenza. Il Gran Premio ha un impatto economico sui settori dei servizi, automobilistico, del turismo, dei trasporti e del tempo libero per circa 163 milioni di euro e genera 2700 posti di lavoro”

“Allo stesso tempo, l’evento è la chiave del circuito, una delle infrastrutture sportive più importanti della Catalogna. Per tutti i suddetti motivi, il RACC chiede al Governo della Generalitat, allo stato spagnolo, al resto delle amministrazioni e al mondo degli affari, la collaborazione, il consenso, la forza e l’unità di azione per raggiungere un accordo stabile in modo che il Circuit de Barcelona-Catalunya continui ad ospitare la F1 negli anni a venire.”

Vedremo se questo appello verrà accolto dai principali enti dello Stato spagnolo; nel frattempo il futuro del Gran Premio di Spagna resta in bilico.

Samuele Fassino

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