Qualifica amara in Cina per la Ferrari: la prima fila se la prendono le Mercedes, con le prime 10 posizioni che fotografano le gerarchie di valori attesi per la stagione 2019. Il Cavallino insegue e la Mercedes è davanti: se questa non è una notizia, lo è il fatto che in pole ci sia Valtteri Bottas e non Hamilton, che pure lo insegue a pochi millesimi. L’inglese precede invece le Ferrari che hanno accusato un ritardo di tre decimi. Delusione per le Rosse, che auspicavano un recupero più consistente dopo la gara in Bahrain e invece devono tornare ad inseguire. Delusione, nello specifico, anche di Sebastian Vettel, terzo, che lamenta di non essere riuscito a mettere insieme un giro buono: “Il distacco dalle Mercedes è troppo grosso. Avremmo voluto vedere una situazione opposta a quella che abbiamo visto oggi, però credo che la nostra sessione sia stata discreta. Se non puoi battere le Mercedes è sempre meglio essere appena dietro perché questo ci permette di avere buone opzioni per la gara di domani. Almeno speriamo”.

La potenza e la velocità delle Ferrari sui lunghi rettilinei del tracciato di Shanghai non sono bastate per stare davanti alle Mercedes che invece hanno capitalizzato al massimo la loro – ormai storica – capacità di percorrenza delle curve veloci. Questa è stata la differenza di oggi in qualifica: risultato da registrare sul giro secco, ma che lascia speranze per la gara, in cui come sappiamo Ferrari riesce sempre a migliorare e a recuperare. Pista difficile e gara complicata quella della Cina, sempre in bilico tra incognite meteo e temperature variabili che negli ultimi anni non ha mai regalato grosse soddisfazioni alla Ferrari, con l’ultimo successo raccolto da Alonso nel 2013.

Ma nel Gran Premio numero mille della storia della Formula 1, impressiona che lo schieramento di partenza della gara regali una fotografia piuttosto fedele dei valori in campo tra le scuderie in base a quanto, almeno nelle attese, ci saremmo dovuti attendere dal Mondiale. Due Mercedes e poi due Ferrari per la sfida di vertice, poi le Red Bull e le Renault per il terzo e quarto posto, e poi ancora le due Haas, molto competitive in questo inizio di stagione.

Un mix di attesa, spettacolo, adrenalina che rimarrà inevitabilmente nella memoria storica di questo sport. Con l’incertezza, resa ancor più palpabile, data dal fatto che la Ferrari mai nella sua storia è riuscita a vincere una gara “centenario”. Riuscirà a spezzare il tabù prprio in Cina? Lo scopriremo dalle ore 8:10, con la diretta della gara anche su Radio LiveGP!

Stefano De Nicolo’

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