Terza doppietta in altrettante gare per la Mercedes che anche a Shanghai ha letteralmente dominato nei 56 giri del Gran Premio della Cina. A vincere è stato Lewis Hamilton davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas e alla Ferrari di Sebastian Vettel, al suo primo podio stagionale.




Dopo le prestazioni della Ferrari in Bahrain, nonostante i guai di Charles Leclerc, erano molto alte le aspettative degli uomini in rosso nel terzo appuntamento stagionale. Aspettative sgretolatesi rapidamente prima nel corso delle qualifiche del sabato, e poi nel corso della domenica in una gara che non ha avuto praticamente storia fin dai primi giri.

La cronaca. E’ allo start che si decide il destino del Gran Premio numero 1000 della F1: Lewis Hamilton ha uno scatto perfetto, a differenza del teammate Valtteri Bottas, e gira in testa alla prima curva, con Charles Leclerc che guadagna una posizione a scapito di Sebastian Vettel, mentre nelle retrovie Daniil Kvyat è protagonista di un doppio contatto con le McLaren, con una manovra che verrà sanzionata dagli stewards con un drive through.

L’inglese fin dai primi giri impone il suo ritmo alla gara, con Bottas unico a non staccarsi dalla vettura gemella, mentre Leclerc e Vettel, vicinissimi tra loro, devono preoccuparsi di un Verstappen tutt’altro che lento. Al giro 10 un team order di Maranello permette al tedesco di lanciarsi all’inseguimento della Mercedes, mossa che rimane puramente un’intenzione visto che il duo Mercedes riesce a mantenere sempre una distanza di sicurezza.

Nel corso della tornata numero 17, mentre si ritira la Renault di Nico Hulkenberg, Max Verstappen prova a sparigliare le carte sul tavolo rientrando ai box per montare gomme a banda bianca e tentare un undercut nei confronti della Ferrari che, però, reagisce rapidamente facendo rientrare Vettel nel giro successivo. Al rientro in pista è duello vero tra il tedesco e l’olandese che, nel tratto finale della pista danno spettacolo tra il boato del pubblico.

Dopo la prima tornata di soste, la situazione vede il duo Mercedes saldamente in testa davanti a Vettel, Verstappen e Leclerc, con Gasly, 6°, decisamente staccato. Man mano che passano i giri è evidente che il compound più duro portato in Oriente dalla Pirelli, non permetterà ai protagonisti in pista di terminare la gara. E’ nuovamente Verstappen a rompere gli indugi, al giro 35, rientrando ai box per montare gomme a banda gialla, con Vettel che rientra nel giro successivo. Ma a dare uno schiaffo alla concorrenza è la Mercedes che, dall’alto della supremazia schiacciante mostrata in pista, si permette il lusso di richiamare in pitlane entrambi i piloti per un doppio pitstop.

Le fasi finali della gara vedono Sebastian Vettel siglare il giro più veloce in gara (gli verrà tolto da Pierre Gasly), con il tedesco intento a ricucire su Bottas, e Daniil Kvyat ritirarsi a conclusione di un weekend non particolarmente esaltante per il russo della Toro Rosso. Al termine dei 56 giri è Lewis Hamilton il primo a transitare sotto la bandiera a scacchi davanti al compagno di squadra Bottas e a Sebastian Vettel.

Chiudono la top 10 Max Verstappen (4°), Charles Leclerc (5°), Pierre Gasly (6°), Daniel Ricciardo (7°), Sergio Perez (8°), Kimi Raikkonen (9°) e Alexander Albon (10°). Nel Mondiale, Lewis Hamilton balza in testa con 68 punti, seguito da Bottas a 62, Verstappen a 39, Vettel a 37 e Leclerc a 36.

Prossimo appuntamento tra quindici giorni per il Gran Premio d’Azerbaijan sul tracciato di Baku.

Vincenzo Buonpane

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