Questo weekend la Formula Uno fa tappa in Bahrain per il secondo Gran Premio della stagione. La gara si disputerà sul tracciato di Sakhir, situato alle porte di Manama, capitale dell’emirato. Il Circus corre qui dal 2004, e quella di domenica sarà la quindicesima edizione del GP del Bahrain, dopo l’annullamento della gara nel 2011.




La peculiarità della corsa di Sakhir sta nell’orario di svolgimento: al tramonto. La partenza si terrà dunque alla luce del sole, che andrà scemando mano a mano durante la gara, fino all’oscurità illuminata dai potenti fari posti lungo tutto il tracciato. Il primo vincitore qui fu Michael Schumacher, e la Ferrari detiene oggi il record di vittorie a Sakhir: sei, contro le tre di Mercedes e le due di Red Bull. Tra i piloti, invece il recordman di vittorie è sicuramente Vettel con quattro, davanti ad Alonso e Massa. Il record sul giro appartiene, invece, a Pedro De La Rosa, che lo stabilì nel 2005 con la McLaren in 1:31.447.

Il circuito presenta diverse possibilità di sorpasso, con quattro rettifili molto lunghi seguiti da brusche frenate; da quest’anno saranno ben tre le zone DRS a disposizione dei piloti. Sono presenti anche diversi curvoni veloci, in cui è necessario avere una vettura e un telaio molto ben bilanciati, su cui Vettel e la Ferrari hanno costruito le vittorie negli ultimi due anni, qui a Sakhir. Altra peculiarità è la sabbia del deserto, che spesso viene portata in pista dal vento e infastidisce non poco i piloti. Ma andiamo a vedere la pista nel dettaglio.

Il rettilineo dei box è molto lungo, circa un chilometro, e rappresenta la miglior possibilità di sorpasso, oltre ad essere la prima zona DRS. Si arriva in fondo al rettifilo a circa 330 km/h e si scala fino alla seconda marcia per affrontare curva 1, una secca piega verso destra intitolata a Michael Schumacher. In uscita, si accelera subito per affrontare le curve 2 e 3 (un veloce sinistra-destra) in pieno. Il rettilineo successivo è la seconda zona DRS, e ci porta verso la parte mista del circuito di Sakhir.

Si frena ai 100 metri per affrontare curva 4 verso destra in quarta marcia; importante qui sarà sfruttare tutta la pista in uscita per preparare al meglio le veloci curve 5, 6 e 7, una sorta di chicane velocissima. Curva 8 è invece un tornante verso destra che porta verso le due curve più difficili del tracciato: la 9 e la 10. Si tratta di due curve verso sinistra in cui bisogna frenare sterzando, e in cui è molto facile bloccare l’anteriore sinistra. In uscita, si entra nella terza zona DRS, un altro lungo rettilineo, opposto a quello dei box, in cui si sfruttano tutte le marce.

L’ultima parte della pista è molto veloce: curva 11 si affronta verso sinistra in quarta marcia, per poi lanciarsi verso la 12 in pieno. La 13 immette su un altro lungo rettifilo che porta all’ultima curva verso destra. Molto importante qui sarà non perdere il punto di corda per avere una buona trazione in uscita di curva, che si potrà tradurre in velocità da sfruttare sul rettifilo di partenza.

ANNO DI COSTRUZIONE: 2004

LUNGHEZZA: 5.412 km

CURVE: 15

GIRI: 57

DISTANZA DI GARA: 308.238 km

 

Gli orari del GP del Bahrain in TV e sul web

Venerdì 29 marzo

PL1: 12.00-13.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

PL2: 16.00-17.30 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Sabato 30 marzo

PL3: 13.00-14.00 diretta Sky Sport F1 HD / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Q: 16.00-17.00 diretta Sky Sport F1 HD / Differita TV8 ore 21.30 / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Domenica 31 marzo

Gran Premio: 17.10-19.10 diretta Sky Sport F1 HD / Differita TV8 ore 21.30 / Cronaca web su Twitter @Livegpit

Orari GP Bahrain su Radio Live GP

Sabato 30 marzo

Diretta qualifiche dalle 15.50

Domenica 31 marzo

Diretta gara dalle 17.00

 

Nicola Saglia

 

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