Lewis Hamilton con un altro giro monstre si prende la pole position numero 84 della sua carriera a Melbourne. A concludere la prima fila tutta Mercedes ci sarà Bottas in seconda piazza. Seconda fila aperta dalla Ferrari di Sebastian Vettel, davanti alla Red Bull di Max Verstappen. Quinto tempo per la seconda Ferrari quella di Leclerc.




PARTENZA SNODO CRUCIALE PER LA SFIDA MERCEDES-FERRARI

Per la gara di domani sarà come sempre fondamentale la partenza, con una prima curva che arriva molto presto e che presenta numerose insidie, come dimostrato da diversi contatti nelle passate edizioni. Ci si attende un ottimo stacco frizione da parte del duo Mercedes, che durante le libere è sembrato più in forma della Ferrari nelle prove di partenza in uscita dalla pitlane.

Se la rossa vorrà mettere pressione alla Mercedes per la prima posizione, Vettel dovrà sopravanzare subito Bottas che parte dal lato sporco della pista.

Infatti nel caso in cui il duo mercedes dovesse terminare a comando il primo giro, potranno diversificare la strategia, proteggendosi da qualsiasi tattica d’attacco della scuderia di Maranello sia nel caso di undercut che di overcut.

Anche Leclerc dovrà “saltare” al via il suo diretto rivale Verstappen se ambisce al podio. Questo sarebbe fondamentale per la Ferrari per poter attaccare Mercedes con due punte, come insegna il 2018, quando Vettel sfruttò l’ingresso di una virtual safety car per prendersi la leadership della gara con un overcut.

SI VA VERSO UNA SOSTA

IL leitmotiv della scorsa stagione sembra essere confermato anche all’inizio di questa, con molti team che proveranno a concludere la gara con una sola sosta usando la gomma medium nel finale di gara. Ma attenzione a non sottovalutare la gomma hard, che nel venerdì australiano ha dimostrato una ottimo ritmo, con un degrado più contenuto rispetto alla gomma gialla.

Gomma Hard che può essere anche un jolly per i team, nel caso in cui entrasse la safety car nel corso dei primi 10 giri, per sfruttare il “pit stop free”, dimezzando il tempo che si perde per effettuare la sosta circa 22 secondi.

IL SECONDO PIT STOP PER CERCARE IL GIRO VELOCE?

La nuova regola emanata dalla FIA sull l’introduzione del punto aggiuntivo per il pilota che avrà ottenuto il giro più veloce della gara (classificandosi però fra i primi dieci) può aprire a nuovi scenari strategici nel corso della parte conclusiva della gara.

Infatti i piloti che avranno il margine per poter fare la sosta, senza perdere la posizione, i 22 secondi citati in precedenza, potrebbero entrare ai box per mettere una gomma nuova morbida e sfruttarne la prestazione con serbatoi scarichi.

Scelta che potrebbe essere effettuata da molti nel caso di safety car nell’ultimo terzo di gara.

Insomma la partenza sarà di fondamentale importanza per l’assegnazione della prima gara stagione, ma occhio alla variabile VSC o safety car, che potrebbe rivoluzionare la classifica del Gran Premio.

I favoriti d’obbligo rimangono i due Mercedes, anche notando il passo gara del venerdì. La Ferrari sarà una vera incognita dopo un venerdì oscuro ed un sabato non l’altezza. La Red Bull rimarrà la terza incomoda, pronta a stupire magari come ha fatto in qualifica Verstappen.

Francesco Magaddino

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