Dopo una deludente prima parte di stagione, la Ferrari ha in previsione un primo pacchetto di aggiornamenti da portare sul circuito cittadino di Baku, gara in programma domenica come quarto appuntamento stagionale. Il team di Maranello è chiamato ad una reazione dopo che le tre doppiette consecutive Mercedes hanno già creato un gap importante tra la casa tedesca e la scuderia italiana.




Al termine dei test sembrava poter essere tutta un’altra storia: la Ferrari volava in quel di Barcellona, mentre le due Mercedes arrancavano con una monoposto nervosa che faticava a portare nella giusta finestra di utilizzo gli pneumatici. Sin dall’Australia la musica è cambiata con le Mercedes che hanno iniziato a far la voce grossa dominando il primo weekend dell’anno.

La prestazione di Charles Leclerc in Bahrain è stata l’unica luce, anche se in quel caso è stata l’affidabilità a non permettere al pilota monegasco di aggiudicarsi il primo Gran Premio in carriera. Le tanto attese conferme non sono arrivate dalla Cina, quando le due Rosse non sono mai riuscite, sin dalla qualifica, a tenere il ritmo delle Mercedes capaci di ottenere a mani basse la terza doppietta su tre gare.

Mai un inizio migliore aveva caratterizzato la stagione della casa di Stoccarda, nemmeno nelle stagione di grande dominio all’inizio dell’era turbo-ibrida. L’Azerbaijan sarà così già un banco di prova importante per la Ferrari chiamata a reagire alla netta supremazia, almeno sul piano dei risultati, della Mercedes.

E’ in vista della quarta gara dell’anno che la Ferrari è pronta a portare il primo pacchetto di aggiornamenti, dopo che, non solo Mercedes, ma la stragrande parte della griglia ha già sdoganato diverse novità tra l’Australia e la Cina. Era proprio la mancanza di aggiornamenti ad aver fatto insorgere qualche malumore tra fans ed addetti ai lavori dopo un anno, quello scorso, nel quale ad ogni gara era visibile qualche nuova parte aerodinamica.

Per la Ferrari c’è da recuperare quella mancanza di carico aerodinamico evidenziata rispetto a Mercedes nelle curve medio-lente, aspetto che ha fatto la differenza in queste prime gare della stagione. Al momento non è bastata nemmeno un’ottima efficienza aerodinamica a compensare tale carenza. Proprio sul tema era stato Nico Rosberg, nei giorni scorsi, a lanciare l’allarme dichiarando come la Ferrari stia andando nella direzione sbagliata in termini di sviluppo.

L’introduzione di nuovi pezzi a Baku è stata confermata, nelle scorse ore, dallo stesso team principal Ferrari Mattia Binotto che nell’anteprima ha dichiarato:

“Porteremo alcuni aggiornamenti sulla SF90 e sarà il primo sviluppo dell’anno. Usciamo da tre gare che sicuramente non sono andate come volevamo, questo GP sarà un altro momento importante per noi.”

“Ci siamo preparati molto bene, analizzando tutti i dati che abbiamo acquisito fino ad ora, esaminando le aree in cui possiamo migliorare e lavorato per adattare l’assetto della vettura e la gestione delle unità di potenza alle caratteristiche della pista.”

Samuele Fassino

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