Appena uscito, con un mese e mezzo di anticipo rispetto agli anni passati, il nuovo capitolo di Codemasters dedicato alla Formula 1 quest’anno presenta delle novità importanti, come la Formula 2 ed una modalità carriera rinnovata, nella quale spicca l’inserimento, passato sotto traccia, del mercato piloti (feature che rappresenta una novità assoluta rispetto alle precedenti edizioni).




La parola d’ordine per il capitolo 2019 del gioco legato alla Formula 1 era “innovazione” e così è stato. Per l’anniversario del classico titolo, Codemasters ha pensato bene di regalare ai fan della saga un capitolo totalmente rinnovato rispetto a quello dello scorso anno, a partire dalla modalità carriera, ora arricchita dalla presenza della Formula 2.

 

Ci eravamo lasciati poco più di due mesi fa con l’anteprima del gioco, nella quale venivano svelati i vari contenuti che sarebbero stati presenti all’interno del capitolo anniversario del videogioco sulla categoria regina dell’automobilismo, la Formula 1.

Vediamo dunque quali sono le migliorie e le innovazioni che il capitolo 2019 della saga Formula 1 di Codemasters ha portato rispetto al capitolo precedente.

Edizioni

Formula 1 2019 si presenta quest’anno in due edizioni: Anniversary, che celebra i 10 anni di videogames by Codemasters (il primo datato 2009 uscì sulle piattaforme portatili soprattutto) e contiene due auto bonus in più rispetto all’edizione dello scorso anno che si fermava alla RedBull del 2010: vengono inserite la Ferrari F10 del 2010 e la McLaren MP4-25 sempre del 2010

Per i nostalgici c’è la Legend Edition che contiene tutto il pacchetto della Anniversary in più ha delle chicche molto particolari come le vetture di Senna e Prost del 1990, gli eventi invitational giocabili o con Senna o con Prost, casco+tuta+guanti per il pilota in livrea Senna e Prost ed anche la vettura online personalizzabile con l’inconfondibile livrea di Magic o quella del Professore.

IA

Come successo per MotoGP19, anche su F1 2019 l’IA degli avversari è stata totalmente rivista. Non ci sono più infatti quei trenini che si vedevano nei capitoli precedenti, ora gli avversari sono più aggressivi e rispondono colpo su colpo ai tuoi attacchi permettendo così di giocare una gara più verosimile a quelle che si vedono in tv, pur restando il gioco un arcade ma molto molto vicino alla simulazione.

Contenuti

A livello puramente contenutistico, F1 2019 è il gioco più ricco di contenuti rispetto ai capitoli precedenti dei ragazzi di Codemasters. La F2 2018 giocabile nelle modalità in singolo (campionato, gran premio e prova a tempo), le vetture storiche arricchite dalla presenza delle auto bonus con le edizioni Anniversary e Legend utilizzabili sia in modalità campionato con i campionati dedicati e le prove a tempo, F1 eSport con le varie challenge settimanali per qualificarsi ed un online più stabile rendono il titolo godibile e molto profondo

Carriera

La novità più succosa del titolo è senza dubbio la carriera. Una modalità totalmente rinnovata che presenta per la prima volta in un racing game una storyline tra il nostro pilota e due piloti pre-creati dal gioco, Lukas Weber e Devon Butler. Lukas sarà il nostro compagno di squadra negli eventi della F2 2018 che ci porterà alla scelta del nostro team di Formula 1 per il 2019, mentre Devon sarà l’avversario con il quale ci confronteremo.

Si parte subito scegliendo un team di F2 e poi decidendo di quale Driver Academy far parte. Veniamo poi catapultati subito in pista a Barcellona con un problema tecnico alla nostra monoposto e veniamo messi subito davanti alla decisione di fare il bene del team o pensare a noi. Da quella prima scelta dipende tutto il prosieguo, dalle domande della giornalista al rapporto con il team e con il compagno di box.

Bello tutto quanto ma…dopo i tre eventi di F2 (Barcellona, Austria, Abu Dhabi) che ci vedono protagonisti, la storyline tra noi ed i due piloti finisce sostanzialmente lì con le nostre carriere che proseguono in F1 senza però le cutscenes viste nella fase iniziale. Tutto ciò dà un senso di non finito, qualcosa che si poteva sviluppare meglio. Per ogni lato negativo c’è la sua parte positiva, ovvero il mercato piloti. Per la prima volta in un racing game viene inserito il mercato piloti: nei 10 anni di carriera possiamo vedere finalmente i piloti cambiare casacca come effettivamente succede nella realtà. Per il resto viene ridotto l’albero delle componenti aggiornabili della vettura durante la stagione ed è possibile spegnere l’ERS viaggiando solo con la parte termica del motore.

Rivalità Senna-Prost

Chi pensava che con la Legends Edition si potesse ricreare la storica rivalità tra Ayrton Senna ed Alain Prost è rimasto profondamente deluso. La rivalità forse più accesa della Formula 1 degli anni 80 e 90 ridotta ad una mera serie di 8 eventi invitational giocabili o con Senna o con Prost. Bene l’aver ottenuto le licenze per inserire Senna e Prost nel gioco ma malissimo ridurre tutto ad 8 eventi invitational bonus. Tanto valeva tenere gli eventi base ed inserire solo Senna e Prost giocabili…bastava veramente poco per fare qualcosa di davvero bello e ricrearla sul serio la rivalità.

Conclusioni 

F1 2019 resta un titolo molto valido ed estremamente godibile grazie ai tanti contenuti. Pecca soprattutto dal lato carriera sia con eventi già scriptati e con la storyline abbandonata subito dopo il nostro passaggio in F1 e gli eventi invitational di Senna-Prost. Correggendo soprattutto la pecca della storyline abbozzata, nei prossimi anni potremmo assistere ad un racing game con una bella modalità storia.

Marco Pezzoni

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