Credits: Guanyu Zhou Official X page
Credits: Guanyu Zhou Official X page

Attraverso uno stringato post sui propri canali social, Ferrari ha comunicato la separazione da Guanyu Zhou, terzo pilota a Maranello nel corso della stagione 2025. Il cinese esce così dai programmi della Casa modenese, che lo aveva già inserito nella propria Driver Academy dal 2014 al 2018. Chi sarà il suo sostituto accanto ad Antonio Giovinazzi? 

Chiuse tutte le porte da titolare

Guanyu Zhou era entrato a far parte della Scuderia Ferrari all'inizio della stagione 2025, quando era stato annunciato come pilota di riserva inisieme ad Antonio Giovinazzi. Il driver di Shanghai aveva optato per questa opzione dopo aver in pratica perso il posto da titolare in casa Stake Sauber, in cui era entrato nel 2022 quando la scuderia correva con i colori Alfa Romeo. Molto probabilmente, Zhou contava di tornare nel giro che conta dopo un anno di “purgatorio”, ma ha visto rapidamente chiudersi tutte le porte una volta che il mercato si è messo in moto. 

Ancora non è stata sciolta la riserva sul suo futuro; un post effettuato nelle ultime ore dal team Cadillac con l'emoji di un gatto (animale amato dallo stesso pilota) ha fatto sospettare a molti che il cinese possa entrare nelle fila della scuderia americana. La soluzione non è certo da escludere, ma è evidente che Zhou si troverebbe in un team di lavoro abbastanza affollato, con Simon Pagenaud impegnato al simulatore insieme a Pietro Fittipaldi e Colton Herta, che invece saranno i due development drivers. 

Per il resto, all'interno del Circus al momento non ci sono ampi spazi, se non, per l'appunto, come riserva in alcune squadre. Al di fuori del paddock F1, invece, il cinese potrebbe rivolgere l'attenzione al WEC, magari cercando di ottenere un posto in AF Corse. Non certo nel team Ferrari AF, in quanto lo stesso Antonello Coletta ha più volte affermato di voler confermare i due equipaggi titolari e che hanno regalato a Maranello così tante soddisfazioni in questi anni. 

Chi al suo posto?

Credits: Ferrari Driver Academy Official FB page
Dino Beganovic, sarà lui il prossimo reserve driver della Ferrari?

Come era lecito attendersi, la notizia della separazione tra Ferrari e Zhou ha aperto la porta ad un interrogativo fondamentale: chi prenderà il suo posto all'interno del team F1 nella stagione 2026? Il punto fermo della Scuderia, da questo punto di vista, dovrebbe continuare ad avere un nome ed un cognome: Antonio Giovinazzi. Il pugliese, infatti, dopo il suo addio ad Alfa Romeo è entrato in Ferrari e vi è rimasto, alternando questo impegno con quello, gravoso ma ricco di soddisfazioni, nel Mondiale Endurance. 

Accanto all'italiano, però, si è aperto uno spazio importante, che dovrà essere colmato. E' evidente che, per quanto riguarda il terzo pilota che dovrebbe prendere il posto dei titolari in caso di indisponibilità, il primo nome che baza all'occhio è quello di Oliver Bearman. Il pilota Haas, infatti, è ancora uomo della Ferrari Driver Academy, è ha già dimostrato di essere in grado di salire sulla vettura di Maranello e farlo bene a Jeddah nel 2024. 

Per restare, però, in ambito puramente Ferrari, per trovare il sostituto vero e proprio di Zhou sembra sia necessario dare un occhio proprio alle fila del programma giovani di Maranello. Da questo punto di vista, l'attenzione si concentra in particolare sui nomi di Dino Beganovic e Rafael Camara. Il primo vanta certamente una grande esperienza nella categoria cadetta, ed è tenuto in grande considerazione anche come coach. Il secondo, invece, ha ottenuto la vittoria della Formula 3 da rookie, e in questo 2026 farà il suo debutto in F2 con il team Virtuosi, avendo certamente grandi chance di ottenere un buon risultato. 

Credits: Ferrari Driver Academy Official FB page
Rafa Camara, pupillo della Ferrari Driver Academy

Oltre a questi due nomi, potrebbe far capolino anche l'opzione Arthur Leclerc, che ha disputato le FP1 ad Abu Dhabi al fianco del fratello. Il monegasco, però, da un paio di stagioni ha rivolto il suo sguardo verso le ruote coperte e soprattutto il mondo GT, portando anche a casa il titolo italiano Endurance nel 2024. Molto probabilmente, nel giro di pochi giorni avremo la risposta ai nostri interrogativi, sia per quanto riguarda il futuro di Zhou sia per il nome del suo sostituto in Ferrari. 

Nicola Saglia