Ecco dunque i voti ai protagonisti che hanno fatto esultare i tifosi presenti sul tracciato di Jerez de la Frontera per le loro imprese:

Jonathan Rea 10 e lode: che dire di Johnny? I numeri di questo straordinario campione parlano chiaro. Quattordici vittorie in stagione, 52 in carriera come Troy Bayliss, sfatato il tabù Jerez. Vero che la vittoria di gara-1 gli è stata consegnata su un piatto d’argento dal ritiro di Melandri, ma è in gara-2 che ha dato il meglio di sé passando tutti come birilli e vincendo in solitario.

Marco Melandri 9: la sfortuna con lui ci vede benissimo purtroppo. E’ vero che in gara-1 si è ritirato a 4 giri dalla fine, ma è anche vero che per tutto il weekend è stato velocissimo, prendendosi anche una pole fantastica e stracciando il record della pista sia in qualifica che anche in gara. Secondo in gara-2 nonostante partenza dalla P10 e qualche errore di guida nel duello con un coriaceo Van Der Mark.

Chaz Davies 8,5: buon doppio podio per il gallese al termine di un weekend piuttosto complicato, visti i tanti problemi di setup e la brutta caduta nelle FP2. Artiglia il secondo posto in campionato in coabitazione con Sykes ed in Qatar darà battaglia per portarselo a casa con grande merito.

Michael Van Der Mark 8: se in tutte le gara ci mettesse la stessa grinta mostrata nel duello con Melandri in gara-2 a quest’ora sarebbe campione del mondo. A parte tutto, ottima prova complessivamente per l’olandese con una Yamaha in netta crescita nelle ultime prove. La riprova l’avremo nell’ultimo round in Qatar.

Alex Lowes 7,5: mister "trollo tutti" ne combina un’altra delle sue. Non lancia per terra la sua moto ma si porta a casa due medaglie di legno a discapito di dichiarazioni bellicose prima delle due gare. Stesso discorso per il suo socio. Yamaha competitiva a Jerez tanto che in gara-1 non sono arrivati molto lontani dalla vittoria. Parlasse di meno e facesse di più la prossima volta…

Tom Sykes 7: era in gara? A parte gli scherzi, il buon Tom è incappato in uno dei suoi classici weekend "no" pur avendo centrato il podio in gara-1 (cortesia del ritiro di Melandri). In gara-2 non riesce proprio ad ingranare fin dalla partenza, ma ha il merito di tenere botta e portarsi a casa una poco onorevole quinta posizione.

Tati Mercado 7: nell’ultimo weekend della sua stagione ha voluto lasciare il segno a modo suo con due ottime gare, visto il materiale tecnico a disposizione. Peccato non vederlo in Qatar perché avrebbe sicuramente dato spettacolo con il suo stile di guida.

Sylvain Guintoli 7: ottimo debutto del cavallo di ritorno francese sulla Kawasaki di Puccetti. Zero test, SP2 centrata egregiamente, due ottime gare sempre in top 10 e belle bagarre soprattutto con Fores in gara-2. Lo rivedremo in Qatar e per tutto il 2018 sulla verdona al fianco del giovane Toprak.

Alessandro Andreozzi 6,5: per il materiale tecnico a disposizione (Yamaha di Guandalini, ex Russo) ha fatto due gare brillanti, terminate entrambe con la P14 e 4 punticini portati a casa in attesa della gara in Qatar, importante per finire bene questa stagione da subentrato in attesa di ripartire nel 2018 con lo stesso team.

Leon Camier 6: non esattamente il miglior weekend della stagione per Leon e la sua MV, lontano da quella top 10 alla quale ci aveva abituati nelle gare precedenti (quando MV non lo lasciava a piedi con il motore arrosto).

Jordi Torres & Raffaele De Rosa 5,5: weekend decisamente da dimenticare per le due BMW Althea sul tracciato andaluso, se poi ci mettiamo anche il contatto tra i due piloti nelle prime fasi di gara-1…

Per questa puntata è tutto. Appuntamento al prossimo e ultimo round in Qatar, che si disputerà insolitamente da giovedì 2 a sabato 4 novembre sul tracciato di Losail.

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

 

{jcomments on}