Tempo di presentazioni anche per GASGAS Tech3, che ha finalmente svelato il modello RC16 ieri, in occasione di un evento esclusivo a Terrassa, vicino Barcellona. Presenti Pol Espargaró e Augusto Fernández, i due piloti scelti per difendere i (nuovi) colori del team in MotoGP nel 2023. 

NUOVI PILOTI, NUOVI COLORI… MA STESSA KTM 

Dopo un 2022 deludente per il team Tech3 era assolutamente necessario un cambio di rotta. Il rinnovamento generale è partito dai box: fuori Gardner e Raúl Fernández, dentro l’esperto Pol Espargaró e il rookie Augusto Fernández. Una coppia tutta spagnola di gran talento, che promette di fare molto bene in questo 2023, con l’obiettivo di riportare la squadra agli alti livelli a cui aveva abituato nel recente passato.  

Oltre ai piloti, cambiano anche i colori. Hervé Poncharal, infatti, ha scelto di unirsi al marchio GASGAS (parte del gruppo KTM), diventandone la squadra ufficiale. Un ulteriore passo avanti per Tech3, che riesce così a fare il “salto” da team satellite a team ufficiale, prendendo il nome di GASGAS Factory Racing Tech3. Una mossa strategica di Poncharal, che si è comunque assicurato di avere a disposizione due RC16, le stesse moto su cui correranno Miller e Binder con KTM. Una manovra di marketing interessante, ma molto simile a quanto fatto in Moto3 sempre da KTM, dove i marchi GASGAS e Husqvarna scendono in pista con la stessa moto.

Un team nuovo, dunque, ma che si fonda su solide basi. A confermarlo è anche Pit Beirer, responsabile motorsport KTM, presente all’evento di presentazione: “Penso che abbiamo una squadra molto forte. È una nuova direzione per i nostri amici di Tech3 e, in termini di struttura, credo che abbiamo messo insieme il meglio del meglio. Ci piacciono queste partnership perché ci faranno avere successo nel lungo termine.

LE PAROLE DEI PILOTI E DEL TEAM PRINCIPAL 

Per Pol Espargaró si tratta della decima stagione nella classe regina: un decennio in MotoGP in cui ha fatto esperienza correndo per due team, di cui uno ufficiale (Repsol Honda, al fianco di Marc Márquez). Un ritorno a casa per il pilota spagnolo, che esordì in MotoGP nel 2014 proprio insieme al team Tech3: “È come tornare alle radici. Ora, però, abbiamo un mood GASAS: siamo amichevoli, vicino alle persone e soprattutto grandi lavoratori”. I primi test hanno dato riscontri positivi e l’entusiasmo non manca: “Il potenziale della moto è alto: abbiamo sicuramente molto lavoro da fare perché ora il livello in MotoGP si è alzato parecchio, ma credo che potremo raggiungere il top. La moto è quasi pronta per lottare per qualcosa di veramente importante quest’anno.

Dall’altra parte, invece, Augusto Fernández, campione del mondo Moto2 nel 2022. Il rookie 2023 della classe regina è già carico: “Faccio il salto in MotoGP con la fiducia che ti dà l’essere Campione del Mondo e questo è sicuramente positivo, ma onestamente non so cosa aspettarmi in termini di risultati. Non vedo l’ora di essere competitivo e di competere con il mio compagno di squadra. Il GP del Portogallo si avvicina, così come il mio debutto in MotoGP: per me è un sogno che si realizza.

Un mix di esperienza e gioventù, dunque, proprio come piace a Hervé Poncharal: “Sono certo che Pol è felice di essere tornato e avere anche Augusto con noi è sicuramente qualcosa di cui essere felici. Sono molto orgoglioso di questo team e non vedo l’ora di portare in pista queste buone sensazioni!” 

Giorgia Guarnieri 

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