La cronaca. La pioggia non ha mai smesso di cadere sul tracciato di Brno, cambiando molto le carte in tavola rispetto alle prove asciutte dei giorni precedenti. Brad Binder è partito bene, guidando il gruppo fin dalla prima curva, ma la partenza migliore è stata quella di Fabio DiGiannantonio, competitivo da subito nonostante le condizioni difficili.

Dopo il primo dei 19 giri c'è stato un cambio al vertice, con Jorge Martin sulla Mahindra in prima posizione ed in cerca del primo successo in carriera, ma i diretti rivali non si sono dati per vinti mantenendo il contatto con lo spagnolo e innescando nel contempo una bella bagarre per la seconda posizione.

Lo spagnolo non si è goduto a lungo la sua leadership: infatti Binder e John McPhee lo hanno superato cercando la fuga sul gruppo e riuscendo facilmente a girare con tempi nettamente inferiori rispetto ai piloti alla loro spalle.

Nei primi giri Enea Bastianini, che scattava dalla seconda piazza, si è mostrato lento e in difficoltà ed è stato superato da molti piloti, compreso il gruppo di italiani composto da Pecco Bagnaia, Andrea Migno, Niccolò Antonelli e Nicolò Bulega. In netta contrapposizione all'italiano invece il malese Khairul Idham Pawi, un vero specialista del bagnato, il quale ha recuperato velocemente posizioni e a 10 giri dalla fine si è ricongiunto al gruppo di testa.

Insieme al malese anche DiGiannantonio ha trovato un ottimo ritmo, riuscendo a recuperare posizioni e girando in sesta posizione, ma quando Pawi ha superato Martin l'italiano non ne ha approfittato a causa di una piccola imbarcata.

Un grande colpo di scena è arrivato a cinque giri dalla conclusione, quando Binder è caduto alla curva 1 e non è riuscito a tornare in pista, portando a casa il primo zero della stagione: il sudafricano è ancora saldamente al comando la classifica, ma una vittoria a Brno gli avrebbe dato ancora più sicurezza per le prossime gare.

Durante il giro successivo c'è stata un'altra caduta inaspettata, quella di Pawi, protagonista di un violento high side: la classifica si è così ridisegnata, con la prima posizione di McPhee che ha mostrato una confidenza totale sul bagnato ed è riuscito a vincere la sua prima gara in Moto3. Alle sue spalle Martin e DiGiannantonio sono riusciti a salire sul podio, anche se l'italiano non ha tentato un sorpasso sul finale, accontentandosi del terzo gradino: di sicuro un ottimo risultato per il rookie.

Gli altri italiani non sono andati male nonostante le condizioni difficili, con Bastinini 4° grazie ad un recupero nella seconda parte della gara, Antonelli 5°, Bulega 9°, Migno 12°, Spiranelli 22° e Petrarca 23°.

Molte le cadute a Brno questa domenica: oltre a Binder e Pawi non hanno terminato la gara anche Locatelli, Valtulini, Darryn Binder, Bagnaia, Arena, Norrodin e Canet.

1 25 17 John MCPHEE GBR Peugeot MC Saxoprint Peugeot 135.0 45'36.087
2 20 88 Jorge MARTIN SPA Pull & Bear ASPAR Mahindra Team Mahindra 134.6 +8.806
3 16 4 Fabio DI GIANNANTONIO ITA Gresini Racing Moto3 Honda 134.5 +9.777
4 13 33 Enea BASTIANINI ITA Gresini Racing Moto3 Honda 134.5 +10.654
5 11 23 Niccolò ANTONELLI ITA Ongetta-Rivacold Honda 134.3 +13.872
6 10 84 Jakub KORNFEIL CZE Drive M7 SIC Racing Team Honda 134.3 +15.533
7 9 64 Bo BENDSNEYDER NED Red Bull KTM Ajo KTM 134.2 +15.819
8 8 36 Joan MIR SPA Leopard Racing KTM 134.2 +16.289
9 7 8 Nicolo BULEGA ITA SKY Racing Team VR46 KTM 134.2 +16.473
10 6 9 Jorge NAVARRO SPA Estrella Galicia 0,0 Honda 134.2 +16.681

 

Alice Lettieri