D: Ciao Giuseppe e benvenuto a Motorbike Circus! 

GS: Ciao a tutti e grazie mille, è un onore essere qui. Non sono ancora bravo con l’italiano, ma ci metto del mio come sempre!

D: Raccontaci un po’ della tua carriera, prima di imbarcarti in quest'avventura nel Mondiale Supersport...

GS: Prima di entrare nel Mondiale Supersport ho corso sempre in Australia, ma ho fatto anche un anno in European Junior Cup con la KTM e disputato il campionato spagnolo nella squadra di Andrea Iannone, nel 2010 con la Aprilia RSW125. 

D: Ah, questo non lo sapevamo…

GS: E’ stato un buon anno il 2010, però non è andato molto bene. Succede, sono le gare. Bisogna capire che Roma non è stata costruita in un giorno…

D: Da Imola sei con il team Lorini Honda… ma una tuta ufficiale non te la danno ancora? 

GS: Lorini ci ha mandato tutte le cose per la tuta personalizzata, ma la mia compagnia che fa da sponsor non l’ha fatta e non la farà fino all’anno prossimo. Ci sono tante tute prima della mia, sono un po’...lenti. Sono felice di essere qui nel team Lorini e questo è quello che conta, la tuta viene dopo!

D: Come ti trovi con il team dopo queste gare disputate?

GS: Mi sono integrato bene nel team, siamo diventati tutti amici. I ragazzi lavorano tanto per me, girano tutto il mondo e fanno un gran lavoro sulla mia moto, sono davvero bravi.

D: Come ti trovi con la Honda? E’ la moto più vecchia ma continua ad andare bene...

GS: La Honda di Lorini? Ho sempre detto che la Honda può vincere il Mondiale. L’anno scorso ha vinto una gara con Badovini e quest’anno Smith ha sfiorato la vittoria in Thailandia. Le moto sono fortissime e loro ci mettono l’anima per prepararla.

D: Qual è la tua pista preferita tra tutte quelle su cui hai girato? 

GS: Sono stato fortunato ad aver fatto una gara del CIV sul tracciato del Mugello con una Honda CBR600 e mi è piaciuto subito. Andava d’accordo con il mio stile di guida, ma avevo problemi sul rettilineo dove prendevo quasi 40 km/h dagli altri. Abbiamo lavorato molto bene ed è stato veramente un bel weekend.

D: Settimana prossima andrai a Portimao…che cosa ti aspetti dal round portoghese? 

GS: Che cosa mi aspetto? So che è una pista difficile e penso che chi tiene aperto nei posti ciechi vince la gara. Ho visto un paio di video on-board di test Moto2, è una pista con molti saliscendi, curve aperte e curve a gomito: è bellissima, però bisogna impararla prima...

D: Che contratto hai con Lorini? Hai già firmato per l’anno prossimo? 

GS: A Portimao la settimana prossima firmerò il rinnovo con il team per il 2018. Per adesso stiamo imparando le piste e ci divertiamo un bel po’. L’anno prossimo andrò un po’ meglio, spero! (ride)

D: L’anno prossimo comincerai dalla tua gara di casa in Australia... 

GS: Sì sarà bellissimo. E’ più una gara di casa per me quella di Misano, però. Da casa mia (Sydney) a Phillip Island sono 1000 km…Ormai tra Misano e Riccione è come essere a casa mia. Sono molto fortunato ad avere una famiglia qui che mi aiuta con tutto. 

D: Allora ti abbiamo adottato…

GS: Ahah... (ride) ormai sono per l’80% italiano!

D: Un po’ come il tuo famoso connazionale Daniel Ricciardo…

GS: Ah grande Daniel, lui è fortissimo. Ancora non l’ho conosciuto ma spero di conoscerlo un giorno. Lui è grande amico di Jack Miller che corre in MotoGP. 

D: Che differenze hai trovato tra gli avversari dei campionati nazionali e quelli del Mondiale Supersport? 

GS: Una grande differenza tra l’australiano ed il CIV. Rispetto al CIV il campionato australiano è molto lento. In Australia ci sono due squadre ufficiali, Kawasaki e Yamaha, ma non sono bravi come qui. Qui è tutto un altro mondo. Il CIV è quasi come il Mondiale, partecipando a quella gara ho sentito questa cosa.

D: A chi ti ispiri come stile di guida? 

GS: Io sono un fan di Valentino Rossi, sin da quando ero piccolino. Mi piace come guida la moto, ma qualche anno fa anche lui ha dovuto cambiare stile di guida. Mi sono detto “se un 9 volte campione del mondo cambia il suo stile di guida, provo a farlo anche io”. Mi trovo meglio ad alzare la moto presto e dare gas, piuttosto che dare gas in piena piega.

D: Last but not least…che moto hai in garage? 

GS: Che moto ho? La mia personale è una Kawasaki, perché in Australia avevo quella, adesso spero che Honda mi regali una moto da cross o motard perché non ce l’ho ed è difficile allenarsi senza.

D: Quindi non hai modo di allenarti con altre moto…

GS: No, per adesso no. Spero per l’anno prossimo di fare un accordo con Honda e prendere una moto da cross per allenarmi. Per adesso mi alleno sulla pista di kart a Cattolica e San Mauro Mare con le minimotard.

Grazie mille Giuseppe, alla prossima!

GS: Certo! E poi voglio ringraziare tutti i miei sponsor e tutti quelli che mi hanno aiutato quest’anno!

 

Marco Pezzoni @marcopezz2387