WRC | Esordio al rally di Montecarlo per Carlos Sainz Jr.

Rally

Il pilota della Renault, in attesa dell'inizio della stagione di F1, farà il suo esordio, a bordo di una Mégane RS, nel mondo dei rally in occasione della tappa di Montecarlo che apre ufficialmente la stagione 2018 e che lo vedrà cimentarsi nella stage finale sulle montagne prospicienti il Principato. Non è il primo pilota a cimentarsi in questa disciplina dato che nel recente passato possiamo annoverare le esperienze di Kimi Raikkonen e Robert Kubica

A dire il vero sia il finlandese che il polacco approdarono nel mondo dei rally dopo aver terminato (seppur con motivazioni differenti) la loro esperienza in Formula 1. Per Raikkonen, dopo essere stato appiedato dalla Ferrari, l'occasione si presentò con il team di Tommi Makinen ma dopo tre anni fatti di ritiri e botti spettacolari al biondo di Espoo non rimase che rientrare nel Circus. Ed il resto è storia nota... Più drammatica la vicenda del pilota polacco che, a causa della sua passione per i rally, interruppe una carriera nella massima serie che lo stava vedendo sempre più protagonista. Era il 6 febbraio del 2011 e Kubica ebbe un gravissimo incidente con danni alla mano ed al braccio destro che non gli hanno, però, permesso nel 2013 di vincere un campionato del mondo dedicato alle WRC 2 su una Citroen DS3 RRC. Solo pochi giorni fa è stato annunciato il suo ruolo di terzo pilota della Williams per il 2018 e con buone possibilità di trovare un volante per la stagione 2019. Ma c'è anche chi ha fatto il percorso inverso: Jean Todt e Sebastian Loeb. Il pluricampione della Citroen ebbe modo di testare, nel 2008, una Red Bull facendo segnare anche tempi interessanti ma poi non trovando più un seguito al test nonostante ci fosse la fortissima volontà dello sponsor di ingaggiarlo in F1. Molto diversa la vicenda dell'attuale Presidente della FIA che da copilota di gente del calibro di Jim Clark e Dan Gurney non fece molta fortuna salvo poi rifarsi come manager della Peugeot con cui vinse 2 Mondiali Rally. 

Carlos Sainz farà il suo debutto nel Rally di Montecarlo che scatterà giovedì 25 guidando una Megane RS nel power stage da 8,5 km di Col de Braus, in programma nella giornata di domenica. Lo spagnolo, che sarà il primo a partire precedendo, dunque,  i piloti in lizza per la vittoria si dichiara entusiasta e piuttosto sicuro di sè vista l'esperienza maturata a fianco del padre vittorioso a Montecarlo nel 1991,nel 1995 e nel 1998: "Non vedo l'ora di cimentarmi nel Rally di Montecarlo per la prima volta, ne ho sentito parlare così tanto da mio padre: quanto sono difficili le tappe, come le condizioni possono cambiare in un attimo dalla neve a pioggia o sole splendente e, naturalmente, come bisogna avere nervi d'acciaio per alcuni di quei passi di montagna e tornanti! Sarà una vera e propria emozione prendere parte a un evento così leggendario al volante di una Renault Mégane RS, che sarà equipaggiata con pneumatici da neve e chiodati in modo da poter ottenere una sensazione più completa a questi livelli".

Lo spagnolo avrà tra le mani la Mégane RS,presentata al Salone di Francoforte nel settembre del 2017, spinta da una nuova generazione di motore turbo da 1,8 litri, capace di erogare 280 cavalli e 390 Nm.

Vincenzo Buonpane

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