Dakar 2018 | Tappa 8, Peterhansel si prende la rivincita nelle auto. Nelle moto Benavides bracca Van Beveren

Rally

E' stata una tappa piuttosto interlocutoria quella che ha visto la carovana spostarsi da Uyuni a Tupiza. Tra le auto il francese della Peugeot ha trionfato riscattando la sfortunata giornata di ieri mentre il leader della generale Carlos Sainz si è limitato a controllare la situazione in vista dell'ultima decisiva settimana. Nelle due ruote la gara è stata decisamente più tirata e ha visto prevalere sul traguardo il francese della Ktm che ha prevalso su Brabec conquistando la seconda vittoria di tappa

AUTO. Nel giro di ventiquattr’ore Stephane Peterhansel è passato dalla polvere alla gloria: dominando l’ottava tappa (e la seconda parte della prova Marathon), dopo l’incidente occorsogli ieri che gli è costata, molto probabilmente, la vittoria finale.
La tappa di oggi, finora, è stata la più tirata di quest’edizione della Dakar con i due piloti francesi Peugeot Peterhansel e Despres a giocarsi la vittoria per soli 49” di distacco finali dopo 498 chilometri di prove speciali!
Ottimo terzo Nasser Al-Attiyah che, con una Toyota Hilux in gran spolvero, segue le due Peugeot 3008 Dkr Maxi con 2’12” di scarto, dopo aver conteso a lungo la seconda posizione con Despres.A confermare l’ottima preparazione delle Toyota Hilux ci pensa Bernhard Ten Brinke che chiude al quarto posto poco distante dal pilota qatariano.

Sainz, che si trova saldamente al comando, si è limitato a gestire il vantaggio arrivando quinto a 7’04” dal leader.Si va sempre più delineando la classifica finale della quarantesima edizione della Dakar: l’equipaggio Peugeot Sport formato da Carlos Sainz-Lucas Cruz procede solo al comando, a loro spetta il compito più duro quello di amministrare; al secondo posto, con un distacco di 1H 06’ 37” segue Nasser Al-Attiyah; mentre Stephane Peterhansel è a 1 H 13’ 42” dal leader, con il dichiarato obiettivo di agguantare la seconda posizione finale.

Classifica assoluta Auto:

1. Sainz-Cruz (Peugeot 3008 DKR) + 27.04’00”
2. Al-Attiyah-Baumel (Toyota Hi-Lux) + 1.06’37”
3. Peterhansel-Cottret (Peugeot 3008 DKR) + 1.13’42”
4. Ten Brinke-Perrin (Toyota Hi-Lux) + 1.23’00”
5. De Villiers-Von Zitzewitz (Toyota Hi-Lux) + 1.37’09”
6. Przgonski-Colsoul (Mini 4x4) + 2.28’36”
7. Prokop-Tomanek (Ford F150 Evo) + 2.43’30”
8. Al-Qassimi-Panseri (Peugeot 3008 DKR) + 2.55’42”
9. Van Merksteijn-Marton (Toyota Hi-Lux) + 4.59’41”
10. Fuchs-Mussano (Borgward BX7) + 6.34’09”

 

MOTO. Tra le due ruote Meo festeggia la doppietta, vincendo la tratta Uyuni-Tupiza davanti a Ricky Brabec. I due hanno portato avanti il duello per la vittoria per buona parte del percorso, salvo poi l’allungare del francese sullo statunitense, che è riuscito a conlcudere a 1’08 dalla vetta. Una KTM chiude quindi nuovamente al vertice, conquistando anche il terzo gradino del podio con Matthias Walkner che quindi accorcia a sua volta le distanze dalla vetta della corsa, ora a soli 06'34".

L’attuale capoclassifica, Adrien van Beveren, ha concluso settimo a 8’44 riuscendo a mantenere la testa della generale, ma la Honda di Benavides si è avvicinata notevolmente: sono al momento solo 22” a dividere i due contendenti principali per la vittoria di questa edizione della Dakar. Non sarà tra loro Xavier De Soultrait, sfortunato protagonista di un duro incidente all’altezza del km 171. Il pilota è stato trasportato via in elisoccorso, ma le notizie che ci giungono dal deserto dicono che non corre pericolo di vita. Menzione d’onore anche per Joan Barreda: concludere ottavo con il ginocchio decisamente malandato sarà stato sicuramente difficile, ma grazie alla sua performance lo spagnolo ha mantenuto la quinta piazza assoluta e il suo distacco dal vertice a soli otto minuti. Speriamo che l’assenza della tappa di domani, causa il forte maltempo previsto al bivacco di Tupiza, aiuti il pilota Honda a recuperare almeno in parte la sua forma fisica. 

Classifica assoluta Moto:

1. Adrien van Beveren Yamaha 27.22’03”
2. Kevin Benavides Honda +0’22”
3. Matthias Walkner KTM +6’34” +1’00”
4. Toby Price KTM +7’35”
5. Joan Barreda Honda +8’01”
6. Antoine Meo KTM +9’56” +1’00”
7. Stefan Svitko KTM +31’55” +1’00”
8. Ricky Brabec Honda +31’58”
9. Gerard Farres KTM +45’52”
10. Johnny Aubert Gas Gas +1.09’02” +3’00”

TAPPA 9 (TUPIZA-SALTA). La tappa che avrebbe dovuto permettere alla carovana di abbandonare la Bolivia e fare ingresso in Argentina è stata cancellata per le avverse condizioni meteo come comunicato dalla Direzione Gara questo pomeriggio. Una volta constatato l'allagamento del bivacco di Tupiza non si è potuto che procedere con la cancellazione della tappa come comunicato da Marc Coma, Direttore Sportivo del rally: "Ci siamo dovuti spostare dall’area in Bolivia ed adesso siamo in una zona molto sensibile che elle ultime ore è stata colpita duramente dalla pioggia. Il bivacco si trova già in condizioni pessime. Per domani non vorremmo correre rischi e vogliamo far proseguire l’intero corteo lungo la strada per poi continuare la gara in condizioni normali. Sapevamo sin dal principio che questa zona della Bolivia era sensibile alle piogge. Questa stage era a rischio ma non volevamo alterare la dinamica di un appuntamento fantastico della Dakar. Preferiamo essere conservativi oggi visto che la stage 10 è al massimo livello".

TAPPA 10 (SALTA-BELEN). Frazione piuttosto interessante quella che vedrà come scenario le tipiche dune argentine che insieme al caldo afoso e ad un percorso inedito, renderanno i 795 km (di cui 372 di prova speciale) davvero insidiosi. In vista della Super Fiambalà (tappa che mescola auto, moto e camion) di mercoledì l'ordine d'arrivo costituirà quello di partenza

Vincenzo Buonpane, Michele Montesano, Alex Dibisceglia

 

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