L'edizione numero 39 della Dakar ha preso oggi il via da Asunciòn, capitale del Paraguay, con i concorrenti che hanno affrontato la prima tappa lunga complessivamente 454 km per raggiungere la città argentina di Resistencia. Sono stati 39 i chilometri di prova speciale percorsi nella giornata odierna, i quali hanno registrato il successo di Nasser Al-Attiyah nelle auto e dell'outsider Xavier De Soultrait tra le moto. Quest'ultimo è stato però penalizzato per eccesso di velocità, cedendo il successo di tappa a Joan Pedrero. Domani si riparte per la seconda tappa di 803 km, tra le più lunghe dell'edizione 2016.

Mancano ormai soltanto poche ore al momento in cui dal Paraguay scatterà l’edizione numero 39 della Dakar, il raid più famoso al mondo. Per celebrare l’inizio di questo appuntamento, in questa occasione passeremo in rassegna i modelli di macchine e moto più strane che abbiano mai preso parte a questa competizione, nell'intento di sottolineare la fantasia e la passione dei concorrenti che hanno voluto cimentarsi in questa sfida.

La notizia dell'abbandono di Volkswagen al Mondiale Rally è ancora fresca, ma ora è già tempo di guardare al futuro, nel tentativo di capire quali ripercussioni potrà avere questa notizia sullo scenario iridato. A partire da ciò che potrà riservare la stagione 2017 ai suoi tre piloti. Per il neo-campione Sebastien Ogier si parla di Toyota, ma anche il team M-Sport parrebbe una destinazione plausibile. Gli inglesi sarebbero interessati anche a Latvala e Mikkelsen. Ma non escludiamo eventuali cambi di categoria a sorpresa.

Sarà una delle edizioni più dure e selettive di sempre, quella che si appresta a partire Martedì 2 Gennaio da Asuncion, capitale del Paraguay. La Dakar, il raid più prestigioso al mondo, è pronta per dare vita ad un'altra avventura ricca di insidie, ostacoli e sfide vietate ai deboli di cuore. Circa 9000 chilometri totali suddivisi in dodici tappe e tre Paesi (Paraguay, Argentina e Bolivia) con una caratteristica particolare per l'edizione di quest'anno: ben cinque giorni da vivere ad oltre 3000 metri di quota, un'incognita non da poco per uomini e mezzi.

Con una nota ufficiale diramata questa mattina, la casa di Wolfsburg ha dato l'ufficialità ad una indiscrezione che da ieri ha iniziato rimbalzare da un capo all'altro del mondo dei motori. Dopo otto titoli complessivamente portati a casa negli ultimi 4 anni non rivedremo più il marchio tedesco sullo schieramento del mondiale rally. "Il marchio Volkswagen ha ri-delineato il suo programma nel motorsport. Dal 2017, Volkswagen si concentrerà su nuove tecnologie e categorie. L'impegno nel Campionato mondiale Rally FIA è giunto al termine dopo quattro anni storici e pieni di successi, dove Volkswagen ha trionfato quattro volte nel campionato piloti, co-piloti e costruttori con la Polo R WRC."

Il campione francese ha raggiunto un accordo con il team di Cockermouth per la prossima stagione. Sebastien Ogier, quindi, dopo i quattro anni trionfali passati sul sedile della Polo, dovrà ricominciare da capo per difendere il suo trono dagli attacchi della favorita Hyundai. Sfuma quindi l'ipotesi di un team privato che potesse fornire ad Ogier una Polo con specifiche 2017.

Sebastien Ogier, dopo essersi laureato campione del mondo in Spagna sette giorni fa, centra la sesta vittoria stagionale al Rally di Gran Bretagna. Il successo del francese regala la quarta corona iridata consecutiva a Volkswagen, che ora punta al quinto alloro per raggiungere Peugeot. Secondo classificato l'estone Ott Tanak su Ford, mentre chiude il podio il belga Thierry Neuville su Hyundai.

In occasione del Monza Rally Show abbiamo incontrato Dani Sordo, pilota spagnolo di Hyundai per il WRC, per una chiacchierata sulla gara-show brianzola e sul futuro che lo attende nel Mondiale Rally. Dani è ansioso di iniziare la nuova stagione al volante della neonata i20 Coupé, in mostra al Rally Village per tutta la durata di questo week end di motori e divertimento. Dani ha parlato anche del caso Volkswagen e della stagione appena conclusa. In questa stagione il pilota iberico ha chiuso al quinto posto generale, subito dietro un’altra Hyundai: quella del neozelandese Hayden Paddon. Proprio da qui è partita la nostra breve chiacchierata nel paddock brianzolo.

Sebastien Ogier la scorsa settimana si è laureato campione del mondo rally per il quarto anno consecutivo, eguagliando in questa graduatoria "mostri sacri" del calibro di Juha Kankkunen e Tommi Makinen. Tutti questi quattro allori sono arrivati al volante della stessa vettura: quella Volkswagen Polo R WRC che pare essere una delle migliori mai messe in strada, e capace di dominare anche questa edizione del Mondiale.

Andreas Mikkelsen e Sebastien Ogier firmano una doppietta per il team Volkswagen in Australia, teatro dell'ultimo evento WRC del 2016, regalando così l'ennesima perla di un ciclo ricco di successi. A completare il podio Thierry Neuville sulla sua Hyundai i20: il belga, grazie al terzo posto ottenuto, chiude la stagione da vice campione. In WRC2 Esapekka Lappi, futuro driver Toyota, si laurea campione del mondo.

Sebastien Ogier dopo una strepitosa rimonta trionfa nel Rally di Spagna davanti alle due Hyundai di Dani Sordo e Thierry Neuville. Il pilota della Volkswagen mette a segno l'ennesimo successo stagionale e soprattutto, complice il contemporaneo ritiro di Andreas Mikkelsen, coglie il quarto alloro iridato consecutivo della carriera, ponendo così le basi per la caccia al record assoluto detenuto dal connazionale Sebastien Loeb, campione tra il 2004 e il 2012.

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