Dopo due mesi siamo giunti ai nastri di partenza della 45esima edizione del campionato del mondo Rally. Lo scenario, come da tradizione, sarà quello delle cime innevate monegasche. Tante le novità che ci aspettano in questo 2017, a partire da quelle riguardanti il campione del mondo in carica. L'uomo è sempre lo stesso che abbiamo imparato a conoscere: Sebastien Ogier, naturalmente. Ma il mezzo però è cambiato: il francese infatti, dopo la chiusura del reparto corse Volkswagen, si è accasato in inghilterra, a Cokermouth, sede del team MSport. Inoltre, un massiccio cambiamento regolamentare ha dato luce a nuove vetture, più potenti ed aggressive.

L'edizione 2017 della Dakar consacra Stephane Peterhansel tra i miti assoluti del raid più prestigioso al mondo e celebra il trionfo della Peugeot, apparsa realmente imbattibile con la sua 3008 DKR. Il francese ha conquistato la sua tredicesima affermazione in carriera, la settima tra le auto dopo i sei successi colti in moto, affrontando il percorso da Asunciòn a Buenos Aires con un mix di saggezza e determinazione che lo ha visto raggiungere il traguardo senza particolari sbavature.

Dopo l'annullamento della sesta tappa a causa delle difficili condizioni atmosferiche, e la prevista giornata di riposo trascorsa nella capitale boliviana La Paz, la Dakar ha riacceso i propri motori per la settima speciale dell'edizione 2017. Una prova anch'essa ridotta sempre a causa del maltempo, con i concorrenti che hanno percorso solamente 161 chilometri di vera gara. Tra le auto continua il duello in casa Peugeot tra Peterhansel e Loeb, mentre nelle moto Sunderland rafforza la sua leadership in classifica.

L'edizione 2017 della Dakar si prepara ad affrontare l'ultimo atto di una gara estremamente complicata ed impegnativa, con la carovana che oggi dovrà percorrere gli ultimi 786 km prima di raggiungere il traguardo di Buenos Aires. La tappa numero 11 ha contribuito a rafforzare le speranze dei rispettivi leader nella classifica di auto e moto, con Stephane Peterhansel e Sam Sunderland ormai ad un passo dal successo finale.

AUTO. Sebastien Loeb ci ha provato fino all'ultimo, ma alla fine dovrà affrontare l'ultima giornata di gara con un gap di ben 5'32" da Peterhansel. Un margine troppo ampio, a meno che non si verifichino clamorosi ribaltoni che comunque, in una tappa priva di particolari difficoltà, sembrano piuttosto improbabili. Il nove volte campione del mondo rally ha messo nuovamente il proprio sigillo nell'11esima tappa, da San Juan a Rio Cuarto, precedendo sul traguardo il proprio compagno di squadra per appena 18". Un margine troppo esiguo per le sue speranze di riaprire la lotta per la vittoria, sicuramente condizionato da una foratura poco prima del traguardo. La Peugeot può comunque gioire per l'ennesima doppietta messa a segno, in un'edizione nel corso della quale ha confermato la sua netta superiorità nei confronti della concorrenza. A partire dalla Mini, con Orlando Terranova che ha chiuso la giornata con un buon terzo posto ma a oltre 6' dal vincitore, precedendo di circa 30" la prima delle Toyota Hilux, quella di Giniel De Villiers, con i due in lotta anche per la quinta piazza assoluta. Molto staccato è invece giunto Cyril Despres con la terza delle 3008 DKR: il francese non ha mai messo in mostra la costanza necessaria per poter lottare ad armi pari con i due compagni di squadra, ma potrà comunque affrontare il cammino verso Buenos Aires con la quasi certezza di avere il terzo posto finale in tasca, seppur staccato di oltre mezz'ora dalla vetta. Anche Nani Roma è apparso in difficoltà, ma nonostante ciò il suo quarto posto finale con la prima delle Toyota appare al sicuro.

MOTO. Anche stavolta la tappa è stata contrassegnata da un "giallo" finale, con il reclamo presentato da Joan Barreda contro la penalità di 3' inflittagli dai commissari per essere transitato in una zona vietata. Alla fine sono state riconosciute le ragioni dello spagnolo della Honda, che ha potuto così festeggiare un nuovo successo di tappa per la delusione di Paulo Goncalves, il quale ha dovuto così rimandare l'appuntamento con la sua prima vittoria scalando in seconda posizione. Barreda si porta così a soltanto 7' dal terzo gradino del podio, occupato in questo momento da Gerard Farres, in un entusiasmante testa a testa finale che vedrà anche Adrian Van Beveren nel ruolo di sicuro protagonista. Per lo spagnolo della Honda rimane comunque un grande rammarico, visto che senza la penalità di un'ora inflitta a tutto l'equipaggio la scorsa settimana a questo punto sarebbe comodamente in testa alla classifica generale. Avviato verso un comodo successo verso la strada di Buenos Aires vi è invece Sam Sunderland: l'alfiere della KTM ha continuato a gestire il proprio vantaggio, badando a non commettere errori e presentandosi agli ultimi 64 km cronometrati con un margine di ben 33'09" su Matthias Walkner.

STAGE 12 (RIO CUARTO-BUENOS AIRES 786 KM). E' la tappa finale, il raggiungimento di un obiettivo per molti e la fine di un incubo per altri. La speciale, di soli 64 km, arriverà al bivacco di partenza situato a Rio Cuarto: da quel momento in poi mancheranno comunque altri 700 chilometri e rotti per raggiungere Buenos Aires, per la passerella finale e la festa del podio allestito davanti alla sede dell'Automobil Club Argentino.

Marco Privitera

Se la giornata di ieri si era rivelata a dir poco rocambolesca, emozioni e colpi di scena non sono mancati nemmeno nella quinta tappa della Dakar 2017, quella che avrebbe dovuto portare il gruppo da Tupiza a Oruro. Già, avrebbe: poichè le difficili condizioni meteo boliviane hanno spinto gli organizzatori ad abbreviare il percorso, dichiarando conclusa la gara al punto di neutralizzazione previsto. Successo di Loeb tra le auto e nuova leadership nella generale per Peterhansel, mentre nelle due ruote (dopo la penalità di un'ora inflitta alle Honda) Sam Sunderland è sempre più dominatore.

Succede di tutto nella decima tappa nella Dakar 2017. Dapprima è di nuovo Sebastian Loeb ad ottenere il miglior tempo, cogliendo così la quarta affermazione di tappa e soffiando la leadership assoluta a Stephane Peterhansel. Ma dopo poche ore arriva il verdetto che ribalta tutto: a quest'ultimo viene sottratto il tempo impiegato per soccorrere il centauro Simon Marcic, vittima di un incidente con la Peugeot 3008 DKR del francese. Una decisione che cambia le carte in tavola, visto che Peterhansel si ritrova vincitore della tappa e nuovo leader della generale con 5'50" sul pluricampione di rally. Tra le moto doppietta Honda con il francese Michael Metge e lo spagnolo Joan Barreda, con subito dietro la KTM di Stefan Svitko. Sam Sundelrand conserva il primo posto in generale malgrado il dodicesimo posto di oggi.

E' stata una giornata poco adatta ai deboli di cuore, quella che oggi ha portato la carovana della Dakar da San Salvador de Jujuy a Tupiza, in Bolivia. A partire dal ribaltone nella classifica generale delle auto, con Cyril Despres trionfatore di giornata ed incredibilmente nuovo leader, dopo le disavventure di Peterhansel e Sainz ed il ritiro di Al-Attiyah. Ma il raid più difficile al mondo si è confermato tale anche nelle moto, con l'uscita di scena di Toby Price, vincitore 2016, vittima di una caduta che gli è costata la frattura del femore sinistro.

L'edizione 2017 della Dakar ha salutato la Bolivia per approdare in Argentina, ma non è stata di certo abbandonata dal maltempo che ne sta condizionando pesantemente lo svolgimento. Dopo una frana che ha infatti colto di sorpresa la carovana durante il trasferimento, e la conseguente impossibilità di recuperare in tempo i mezzi rimasti bloccati, anche la tappa prevista nella giornata di mercoledì è stata difatti annullata dall'organizzazione. Nel frattempo, Sebastien Loeb è riuscito a riprendersi il comando nella classifica riservata alle auto, mentre Sam Sunderland continua a gestire egregiamente la sua leadership tra le moto.

Tracollo Toyota e trionfo Peugeot nella terza giornata di gara della Dakar, con la tappa odierna che ha visto i protagonisti affrontare l'impegnativo percorso che da San Miguel de Tucuman li ha condotti a Salvador de Jujuy. Stephane Peterhansel ha colto il successo di tappa davanti a Sainz e Loeb, con quest'ultimo che mantiene la vetta nella generale con soli 42" di margine sullo spagnolo. Da dimenticare la giornata di Al-Attiyah, il quale dopo un grande inizio di tappa è crollato in classifica per un errore di guida. Nelle moto trionfo di Barreda, con Toby Price sprofondato a oltre 20'.

Fox Sports (Sky, canale 204) si aggiudica i diritti esclusivi per la trasmissione del Mondiale di Rally (WRC) per i prossimi due anni, fino a fine 2018. La 45esima e la 46esima edizione della categoria massima del Rally, il WRC, saranno così in esclusiva sul canale dei Top Player. L’acquisizione dei diritti del mondiale di Rally da parte di Fox Sports va a completare l’offerta motori della piattaforma Sky, che insieme alla Formula Uno e alla MotoGP garantisce una copertura completa delle maggiori competizioni a due e quattro ruote.

Dopo il breve prologo della giornata inaugurale, l'edizione 2017 della Dakar è entrata nel vivo con la seconda tappa disputatasi oggi in Argentina, lungo gli 803 chilometri che collegano Resistencia a San Miguel de Tucuman. Una delle prove in assoluto più lunghe e impegnative, con i protagonisti che hanno dovuto affrontare i 275 chilometri di prova speciali nei territori polverosi del Chaco. Ad imporsi sono stati Sebastien Loeb e Toby Price, i quali hanno anche conquistato la leadership nelle classifiche generali di auto e moto.

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