La battaglia della Dakar 2019 è entrata nel vivo con la seconda tappa andata in scena da Pisco a San Juan De Marcona, riservando i primi colpi di scena ed altrettanti scossoni nella classifica generale. Se tra le moto il portacolori Honda, Joan Barreda, ha mantenuto il comando pur dovendo cedere il successo di giornata all'austriaco Matthias Walkner, maggiori sorprese ha riservato la competizione riservata alle auto: Sebastien Loeb si è infatti aggiudicato la sfida odierna con soli 8" di margine nei confronti di Nani Roma, mentre il sudafricano Giniel De Villiers, grazie al quarto posto di oggi, si è issato in vetta alla graduatoria generale.

La prima tappa della Dakar 2019, andata in scena dalla capitale peruviana Lima sino a Pisco (per un totale di 334 km) ha subito evidenziato le ambizioni di alcuni tra i principali protagonisti annunciati alla viglia. Tra le auto, il qatariota Nasser Al-Attiyah ha cercato sin dall'inizio di rimediare alla delusione patita lo scorso anno, portando la sua Toyota Hilux al vertice della classifica provvisoria davanti alle MINI del campione uscente Carlos Sainz e del sorprendente Jakub Przygonski, mentre nella classifica riservata alle moto a conquistare la vetta è stato lo spagnolo Joan Barreda, capace di precedere il cileno Quintanilla e l'altro portacolori HRC Ricky Brabec.

E' bastato un quinto posto nel Rally d'Australia a Sebastien Ogier e Julien Ingrassia per laurearsi campioni del mondo rally per la sesta volta consecutiva, la seconda con il team Ford M-Sport. Nella gara conclusiva del mondiale 2018, presentatasi alla vigilia con tre piloti ancora in lizza per il campionato, il pilota francese ha gestito una gara tatticamente perfetta, sfruttando i ritiri dei suoi diretti rivali Neuville e Tanak per mettere un'altra corona nel suo incredibile palmares. La vittoria del rally è andata a Jari-Matti Latvala, con Toyota che si è laureata campione del mondo tra i costruttori.

Il rally raid più celebre e prestigioso al mondo è ormai pronto per accendere i motori. L'edizione 2019 della Dakar promette come sempre infatti di regalare emozioni, con la carovana che da domani fino al 17 Gennaio sarà impegnata in una sfida non soltanto con il cronometro, ma anche con un percorso che come da tradizione presenta difficoltà e insidie in grado di mettere a dura prova la resistenza di uomini e mezzi. Per la prima volta nella sua storia, la Dakar si svolgerà inoltre all'interno dei confini di un unico Paese, con il variegato territorio peruviano che rappresenterà la cornice di una nuova storia che si appresta, come ogni anno, ad essere scritta dai suoi protagonisti.

Sébastien Loeb aggiorna il suo record tornando a vincere nell’appuntamento catalano del WRC 2018. Al secondo posto il suo erede Sebastien Ogier, che torna in testa alla classifica iridata ai d’anni di Thierry Neuville. Terzo gradino del podio per Elfyn Evans. Rally d'Argentina 2013 - Rally de Catalunya 2018: cinque anni dopo Sébastien Loeb e Daniel Elena tornano dove eravamo abituati a vederli, in testa ad un Rally mondiale. Lo hanno fatto in una gara dove è risultata decisiva la scelta gomme fatta al sabato e nelle prime due speciali di questa mattina.

Una vera e propria rivoluzione in casa Hyundai, a poco meno di un mese della prima tappa del Mondiale Rally a Montecarlo. La casa coreana, infatti, sostituisce dopo ben sei anni il suo Team Principal Michel Nandan, con il suo posto che verrà preso dall’italiano Andrea Adamo, il quale manterrà anche il coordinamento della divisione clienti. Come se non bastasse è notizia fresca quella dell’operazione al menisco a cui si è sottoposto Thierry Neuville, infortunatosi nel corso del Rally di Turchia: nessuna preoccupazione comunque in vista della tappa monegasca, dove il belga sarà regolarmente al via.

Dai freddi e fangosi sterrati gallesi alle miti prove miste terra-asfalto catalane. Saranno attesi a tutto questo i protagonisti del mondiale rally 2018, che al Rally Racc Catalunya si giocheranno una buona e fondamentale fetta di campionato. Al round spagnolo di questa avvincente stagione, Thierry Neuville si presenta alla vigilia con 7 punti nei confronti di Sebastien Ogier e 21 su Ott Tanak, e con la variabile impazzita chiamata Sebastien Loeb che potrebbe giocare un ruolo determinante nell'evolversi della lotta all'iride.

La notizia ha del clamoroso sotto diversi aspetti. Il primo (e più eccitante) è il sempre più imminente ritorno ufficiale di Sebastien Loeb nel Mondiale Rally, il secondo è che "Sua Maestà" non sarebbe in procinto di fare questo passo al volante di una Citroen (come da abitudine nella sua carriera), bensì di una Hyundai. La casa sudcoreana, con base sportiva in Germania, è infatti vicinissima a chiudere l'accordo per fare correre il nove volte iridato su due fronti: WRC e World Rallycross.

Dopo diverse voci e tante chiacchiere, la giornata di ieri ha finalmente regalato verdetti decisivi per il mercato piloti del mondiale rally 2019. E' infatti ufficiale la firma di Kris Meeke in Toyota, che tornerà a correre dopo il siluramento di Citroen in Portogallo, mentre Esapekka Lappi passerà proprio alla corte del Double Chevron affiancando Sebastien Ogier. Nel team di Tommi Makinen è inoltre arrivato anche il rinnovo di Jari-Matti Latvala, che correrà almeno per un'altra stagione.

Valentino Rossi ha vinto la 38esima edizione del Monza Rally Show, al termine di una tre giorni letteralmente dominata. Il Dottore ha infatti conquistato la vetta della classifica generale sin dalla prima giornata, incrementando di speciale in speciale il proprio vantaggio nei confronti della concorrenza. Merito della velocissima Ford Fiesta WRC Plus, ma anche del talento del campione italiano, che aggiunge il trionfo di questo 2018 a quelli già conquistati (sempre insieme a Carlo Cassina) nelle edizioni 2006, 2007, 2012, 2015, 2016 e 2017.

Con l'ultimo appuntantamento della stagione 2018 andato in scena in quel di Verona, il Rally Due Valli ha incoronato ancora una volta campione Paolo Andreucci, che con Anna Andreussi al suo fianco, ha conquistato l'undicesimo titolo tricolore della sua splendida carriera. Una stagione davvero intensa quella del CIR 2018, con la vigilia dell'ultimo appuntamento che si presentava con una bagarre quattro per il titolo, ed il quinto incomodo Luca Rossetti presente una tantum a rendere ancora più appetibile la chiusura stagionale.

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