WEC | 24 Ore di Le Mans, anteprima dell'edizione numero 85: al via 60 vetture

FIA WEC

Disputata per la prima volta nel 1923, e sospesa soltanto negli anni del secondo conflitto mondiale, la 24 Ore di Le Mans posa un’altra pieta miliare con l’85^ edizione, in programma sabato 17 giugno con partenza alle ore 15:00. Come lo scorso anno, sono previste 60 vetture al via, e per la prima volta dopo diversi anni non vedremo Audi ai nastri di partenza, con la sola sfida LMP1 rivolta a Porsche e Toyota. Attenzione, però, alla velocità delle LMP2…

Ci siamo. Nel weekend scatterà la prestigiosissima 24 Ore di Le Mans. Quest’anno, col vuoto lasciato da Audi, la classe assoluta vedrà al via solamente Porsche e Toyota, più il ByKolles Racing, per un totale di 6 auto. Numeri al ribasso, che da anni non eravamo più abituati a consultare, specialmente se si pensa che nel 2011 il numero di iscritti nella classe LMP1 (ancora sprovviste di ibrido) ammontava a ben 17 auto.

La situazione, però, potrebbe e dovrebbe cambiare già dal prossimo anno, con l’arrivo in massa di costruttori e team nella classe non ibrida, tra cui Ginetta, Dallara-BR Engineering e Perrinn Limited. Tuttavia, riguardo i nuovi ingressi nella classe ibrida (quella riservata alle case ufficiali), sarà necessario attendere fino al 2020, anno in cui è previsto il nuovo regolamento, che sarà sviscerato da ACO nella classica conferenza stampa prevista nella mattinata di venerdì 16 giugno.

LMP1 (5 vetture). Reduce dalle vittorie di Silverstone e Spa, Toyota per la prima volta dal 1999 prenderà parte alla classica francese con tre auto. Da segnalare una modifica negli equipaggi, con Josè Maria Lopez che emigra dalla #7 alla #9, mentre Stephane Sarrazin dalla #9 alla #7. Durante i test ufficiali, il team di Colonia ha girato nel miglior tempo di 3:18.132, battendo la pole 2016 (3:19.733).

Finora al via con il pacchetto a basso carico aerodinamico, Porsche potrà finalmente mostrare tutto il suo potenziale con tale kit che soddisfa le esigenze del tracciato. Dopo numerose ore di test in ottica simulazione gara, la squadra di Weissach è pronta per un’altra sfida coi giapponesi, unici avversari quest’anno a seguito della dipartita di Audi, i quali rimarranno tali almeno fino al 2019.

LMP1 non ibrida (1 vettura). La ENSO CLM P1/01-Nissan proverà a sfruttare potenziali situazioni di mancanza di affidabilità da parte delle vetture ibride per agguantare posizioni di spicco. Nelle file del ByKolles Racing ci sarà Marco Bonanomi, che sostituirà James Rossiter: dopo il test nelle scorse settimane a Spa, il pilota italiano torna a Le Mans dopo due anni dall’ultima apparizione con Audi, e nuovamente nell’abitacolo di una LMP1. Al suo fianco Oliver James Webb e Dominik Kraihamer. Dovrebbe trattarsi della penultima gara del team di Colin Kolles: dopo la 6 Ore del Nurburgring, la squadra austriaca non dovrebbe essere al via delle trasferte oltreoceano, soprattutto in ottica 2018 dove è previsto l’incremento dei partecipanti della classe non ibrida.

LMP2 (25). Sarà la classe più numerosa e, probabilmente, una delle più combattute. Date le elevate velocità di punta fatte registrare durante i test di alcuni mesi fa al Paul Ricard, replicate ai test ufficiali della settimana scorsa, vedere sul podio assoluto una LMP2 potrebbe non costituire più un miraggio.

Rispetto al monomarca Oreca presente nel Mondiale (che in realtà non lo è), ci sarà molta varietà in termini telaistici: oltre a Ligier, anche Dallara e Riley. Gran parte dei team iscritti provengono in massa dall’European Le Mans Series e Asian Le Mans Series.

Sarà della partita Villorba Corse, con l’equipaggio tricolore: Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. SMP Racing (che il prossimo anno correrà in LMP1) col debuttante Sergey Sirotkin, e i volti noti, ovvero Mikhail Aleshin e Victor Shaytar. Infine, il Racing Team Nederland, col veterano nonché esperto di gare di durata, Jan Lammers, affiancato da Frits Van Eerd e dall’ex-F1 Rubens Barrichello, al debutto a Le Mans. Tra gli altri debuttanti: Felix Rosenqvist (DragonSpeed), Alex Lynn (G-Drive Racing), Mathieu Vaxiviere (TDS Racing) e Jean-Eric Vergne (Manor).

GTE Pro (13 vetture). Come di consueto, oltre alle vetture che prendono parte regolarmente al Mondiale, si aggiungono altre dall’IMSA: esse sono Corvette (2), Ferrari (1) e Ford (2). In casa Ferrari (AF Corse), sulla 488 #51 ci sarà l’ex-Audi Lucas Di Grassi: il brasiliano, al via per la prima volta in classe GTE Pro, sarà affiancato dai titolari Alessandro Pier Guidi e James Calado. Sulla #71, al fianco di Sam Bird e Davide Rigon, ci sarà Miguel Molina. Giunto al secondo posto lo scorso anno, dopo numerosi dibattiti con la Ford durante e al termine della gara, il team Risi Competizione vedrà al via i due titolari nell’IMSA: Toni Vilander e Giancarlo Fisichella, affiancati da Pierre Kaffer, volto noto della squadra di Giuseppe Risi.

L’unica novità della Corvette sarà la presenza dell’ex Audi LMP1, Marcel Fassler: lo svizzero si dividerà al volante della C7.R con Oliver Gavin e Tommy Milner. Porsche completa le rispettive line-up con Dirk Werner e Patrick Pilet, piloti ufficiali al via regolarmente nell’IMSA.

Ford nuovamente al via con quattro GT gestite dal Chip Ganassi Racing, di cui 2 del Team UK (che disputa il Mondiale) e 2 del Team USA (che disputa l’IMSA). La novità principale sarà l’assenza di Sèbastien Bourdais, convalescente a causa del brutto incidente che l’ha visto protagonista nel corso delle qualifiche della 500 Miglia di Indianapolis. Il suo posto verrà preso da Tony Kanaan: volto noto di Ganassi, ebbe già modo di correre con la GT alla 24 Ore di Daytona nel gennaio scorso. Dividerà il sedile della GT con Joey Hand e Dirk Muller, vincitori lo scorso anno insieme a Bourdais.

Si tratterà dell’ultima gara prima dell’entrata in vigore del BoP automatico, che scatterà a partire dalla 6 Ore del Nurburgring del mese prossimo, utile a scongiurare possibili tensioni tra i costruttori.

GTE Am (16 vetture). Caratterizzata dal boom di Ferrari 488 (otto per l’esattezza), con le duplici schierate dai team Spirit of Race, Clearwater Racing e Scuderia Corse, oltre alle singole di DH Racing e JMW Motorsport, la classe amatori vedrà il debutto di Matteo Cairoli, Marvin Dienst (Dempsey-Proton Racing) e di Nick Yelloly (Proton Competition). Al via l’unica Corvette C7.R del team Larbre Competition, caratterizzata dalla livrea fluo dal tema Human, la quale assume lo status di Art Car.

A seguire le coordinate per seguire l'evento in diretta Tv, senza dimenticare la grande novità rappresentata quest'anno dai collegamenti su Radio LiveGP, che commenterà la gara con delle "finestre" nel corso della 24 Ore, senza dimenticare i costanti aggiornamenti Twitter sull'account @LiveGPit.

Entry list 24 Ore di Le Mans 2017

24 ORE DI LE MANS – ORARI:

Mercoledì 14 giugno
Prove libere | 16:00 – 20:00

Qualifiche | 22:00 - 00:00

Giovedì 15 giugno
Qualifiche | 19:00 – 21:00
Qualifiche | 22:00 – 00:00

Sabato 17 giugno
Gara | 15:00

Tutte le sessioni saranno visibili in Tv su Eurosport.

RADIO LIVEGP - Collegamenti in diretta (www.livegp.it e app gratuita Radio LiveGP):

Sabato 17 giugno
14:45 – 15:45
20:00 – 21:00

Domenica 18 giugno
09:00 – 10:00
14:00 – 15:00

Matteo Milani

 

 

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