In una gara condizionata ampiamente dalla bandiera rossa a causa di nebbia e pioggia, la Toyota stabilisce una doppietta davanti al pubblico di casa, rinviando la festa Porsche per il titolo costruttori. La Oreca-Gibson della Rebellion Racing torna alla vittoria, la seconda dopo il Messico, mentre in GTE Pro la Ferrari di Pier Guidi-Calado conquista la seconda vittoria consecutiva. IN GTE Am prima vittoria per la Ferrari 488 GTE di Flohr-Castellacci-Molina (Spirit of Race).

Il Mondiale Endurance approda in Oriente per la terz'ultima prova stagionale in programma nel fine settimana al Fuji, tracciato di proprietà della Toyota. Dopo la vittoria ad Austin, la quarta consecutiva, la Porsche intravede ormai il terzo titolo costruttori consecutivo, mentre la Toyota cercherà una bella prestazione nella gara di casa in attesa che annunci i piani per il 2018. Lotte aperte nelle altre tre classi, specie in LMP2 e GTE Pro. Saranno al via complessivamente 26 auto.

Dal Messico agli Stati Uniti. Da Città del Messico a Austin. Nel fine settimana è in programma la sesta prova del Mondiale Endurance sull'asfalto del Circuit of the Americas. Reduce dalla doppietta, disarmante, ottenuta dalla Porsche in Messico (che ha persino doppiato entrambe le Toyota), la classe regina vedrà nuovamente a confronto i due costruttori nella quart'ultima gara della stagione, con entrambi i titoli che sembrano indirizzarsi nuovamente verso Zuffenhausen. Diverso il discorso nelle classi LMP2, GTE Pro e GTE Am, con tutti i giochi ancora aperti.

Nel fine settimana della 6 Ore del Messico, l'Automobile Club de l'Ouest ha annunciato importanti novità per il futuro del Mondiale Endurance. La nuova stagione non sarà più annuale ma biennale, con otto prove nel 2018/2019 e sette nel 2019/2020, incluso il ritorno della 12 Ore di Sebring, diversa, però, dalla tradizionale disputata dall'IMSA. Inoltre, la classe LMP1 sarà unificata senza alcun tipo di distinzione fra prototipi ibridi e non-ibridi.

Cambiano i circuiti ma non i risultati: ennesima doppietta della Porsche sul circuito di Austin, ora il costruttore tedesco vede sempre più vicino entrambi i titoli mondiali; nulla da fare anche questa volta per le Toyota inizialmente più vicine ma poi distanziate all’arrivo. In LMP2 vittoria per la Alpine Signatech seguite dalle due Rebellion Vaillant. Grande vittoria in GTE per la Ferrari #51 con Pierguidi che ha portato in trionfo la vettura del cavallino rafforzando la leadership nel campionato costruttori.

Le due Porsche 919 Hybrid centrano la seconda doppietta consecutiva nel Mondiale Endurance, lasciando le briciole ad entrambe le Toyota, in palese difficoltà per tutto l'arco della gara e finite persino doppiate. In trionfo l'equipaggio Bernhard-Hartley-Bamber, i quali allungano in classifica. Situazione in parte analoga in LMP2, con la Oreca-Gibson della Rebellion Racing che firma la prima vittoria stagionale. Successo Aston Martin in GTE Pro col duo danese Thiim-Sorensen. Matteo Cairoli regala al Dempsey-Proton Racing la seconda vittoria consecutiva in GTE Am.

Dopo aver disputato l'ultima gara in Europa al Nürburgring il mese scorso, il Mondiale Endurance tornerà questo fine settimana con la prima delle due gare in programma in Nord America, ovvero la 6 Ore del Messico. Nel fine settimana sono attese notizie dall'ACO riguardanti la stagione 2018, e di conseguenza alle misure che verranno prese a seguito del ritiro della Porsche a fine stagione.

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