WSBK | Da EICMA il mercato si definisce: HRC e BMW tornano ufficialmente nella bagarre con Kiyonari e Sykes, Rinaldi con Barni

Superbike

Bombe di dimensioni macroscopiche piovono sul quinto mondiale di Jonathan Rea, che con le nuove moto di Ducati e BMW e l’interessamento ufficiale di HRC insieme a Moriwaki ed Althea, diventa sempre più difficile da ottenere. Rinaldi si accasa con Barni al posto di Fores, Caricasulo e GRT sognano una terza Yamaha nella Top Class. Laverty avvistato dalle parti di GMT94. 

BMW, WILKOMMEN IM SBK! Quest’anno il salone della moto di Milano ci riserva una quantità di sorprese che esulano anche dal prodotto: ad EICMA infatti arrivano notizie e conferme importanti per il Mondiale Superbike. Dopo la presentazione della Ducati V4R e le conferme di Davies e Bautista, arriva il momento della BMW. Il costruttore di Monaco è stanco degli scarsi risultati ottenuti fino ad oggi ed ha deciso di rientrare in maniera massiccia affiancandosi ad SMR Racing (Ex Aprilia) e donandogli Tom Sykes e Marcus Reiterberger. Lo sviluppo della nuova moto, fresca di presentazione al salone, verrà affidato all’inglese che è già famoso per aver riportato la Kawasaki fino al titolo mondiale del 2013. 

BASTA TEN KATE, HRC CON ALTHEA E MORIWAKI. Con l’eco di questa notizia che ancora ecchegiava tra i padiglioni, Honda ha deciso che non sarebbe passata in secondo piano. Dallo stand della casa alata di Tokio arriva infatti la notizia che tutti attendevano, ossia il passaggio delle moto ufficiali alla collaborazione tra il team Althea di Genesio Bevilacqua e quella del giapponese Moriwaki. Ma nulla verrà lasciato al caso, HRC seguirà direttamente la faccenda per assicurarsi che la miscela funzioni, riportando alla SBK una vecchia conoscenza: Ryuichi Kiyonari. Il giapponese è una vecchia conoscenza della Superbike, ha gareggiato sempre con Honda tra il 2008 e il 2009 totalizzando tre vittorie e sei podi. “King Kiyo” ha anche all’attivo 3 titoli BSB, una stagione in MotoGP e la vittoria all’ultima tappa del campionato Superbike giapponese, in quel di Suzuka. 

NULLA DA APRILIA, LAVERTY IN SSP E BAZ NEL BSB. Con le conferme di Yamaha e Kawasaki (e la perdita obbligatoria di MV Agusta che però lancia la Superveloce) ci si attendeva qualcosa anche da Aprilia, che però oltre a presentare la RSV4 1100 non ha lasciato presagire alcun interesse per il campionato 2019. Restano quindi a piedi Eugene Laverty e Lorenzo Savadori, con il primo visto a colloqui con Cristophe Guyot del team GMT94 SSP mentre il secondo dato per partente, forse per il BSB. Chi farà sicuramente il campionato inglese sarà Loris Baz, che potrebbe essere accompagnato anche da un Xavi Fores defenestrato a favore del pupillo Ducati Michael Ruben Rinaldi in Barni Racing. Rinaldi potrebbe non essere il solo italiano ad affiancare Marco Melandri: da GRT Yamaha fanno sapere che stanno lavorando per il budget di una terza moto, destinata al nostro Federico Caricasulo. 

SI PARLA ANCHE DI TV. Ad EICMA si è parlato anche dei diritti televisivi per il Mondiale Superbike 2019, a quanto sembra Mediaset ha fatto un’offerta al ribasso e adesso la palla passa alla Dorna, che sta valutando l’offerta. Nessuna notizia da parte di SKY, a breve si attendono notizie definitive. 

Alex Dibisceglia 

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