WSBK | GP Aragon, gara-1: Rea vince in solitario, Davies al fotofinish su Fores

Superbike

Nella prima gara del GP di Aragon del Mondiale Superbike sul tracciato di MotorLand Aragon, la vittoria va a Jonathan Rea che si prende la seconda manche su sei disputate finora. Terzetto di Ducati dietro di lui con Davies e Fores sul podio, mentre Melandri chiude quarto. Gara fermata anche con bandiera rossa per il crash triplo tra Camier, Savadori e Torres con Camier portato all’ospedale di Alcaniz per accertamenti.

La gara. Primo round della stagione europea del Mondiale. Piloti accolti per la gara dopo la Superpole con temperature piuttosto basse rispetto a quanto ci si aspetti. Leonov out per la gara dopo il crash in Superpole. Per effetto dell’algoritmo nel nuovo regolamento, a fine round si potrà intervenire sulle moto più in “difficoltà”. Ottima partenza per Melandri che mantiene la sua posizione in curva-1 ma nelle successive viene passato da Rea, Lowes e Sykes. Dall’11^ casella Davies riagguanta tutto il gruppo anche grazie ad alcuni contatti tra i piloti davanti a lui. Melandri passato anche da Davies che dopo neanche un giro è già in testa alla gara. Davies e Lowes super aggressivi rispettivamente su Rea e Sykes. Staccatona di Chaz all’ultimo, con Sykes  passato prendendosi la terza posizione. Ottimo recupero anche di Van Der Mark che ha passato Fores portandosi in sesta posizione. Rea prova a scappare via con Lowes secondo e Davies terzo in recupero, giro veloce proprio di Davies in 1’51”079. Crash multiplo con protagonisti Camier, Torres e Savadori.

A 15 giri dalla fine della gara viene esposta la bandiera rossa per il crash multiplo in curva 11. Camier rimane a terra nel contatto con le moto di Torres e Savadori. Danneggiata pesantemente la MV di Torres. Quick start procedure con distanza fissata a 17 giri, mentre i marshall provvedono ad asciugare la via di fuga di curva 11 dai liquidi persi dalle moto. Non ripartono Savadori, Torres e lo sfortunato Camier, investito dalle moto di Torres e Savadori.

Dopo aver fatto il sighting lap, i piloti si schierano in griglia con un solo meccanico ad attenderli prima di un secondo warm up lap. La griglia si ricompone come ad inizio della gara. Savadori riesce a tornare in pista, Jacobsen parte dall’ultima casella per aver saltato il sighting lap. Scatto ancora una volta alla grande Rea, mentre Melandri è partito ancora guardingo ed è stato passato sia da Johnny che da Lowes. Partito ancora come una furia Davies che ha passato Van Der Mark ed è all’inseguimento di Fores. 

Giro veloce di Rea in 53”2 che prova a scappare via con Lowes sempre in seconda posizione e Melandri terzo che però ha alle spalle Sykes, Fores e Davies. Fores attacca e passa Sykes per la quarta posizione. Poco dopo è Melandri a segnare il best lap in 50”6, mentre Rea sbaglia curva 1 e Lowes prende il comando della gara. Ancora ottimo Fores in quarta posizione con Sykes che si tiene dietro Davies. Bravissimo Rinaldi alle spalle di Van Der Mark. Davies passa Sykes per la quinta posizione e Rea ripassa Lowes riportandosi in testa.

Poco dopo Melandri e Fores passano Lowes, lo stesso fa Davies. Dietro a Lowes ci sono Sykes, Van Der Mark e Rinaldi. Crollo verticale di Sykes che si prende un doppio sorpasso da Van Der Mark e Rinaldi. Lo spettacolo è davanti con Rea, Melandri e Fores attaccati. Davies ha perso contatto dal gruppo di testa mentre dietro al gallese se le danno di santa ragione. Fores il più veloce in pista quando mancano 11 giri alla fine. Clamoroso Rinaldi in sesta posizione, dietro alla Yamaha di Van Der Mark mentre Sykes è 8°

Fores attacca e passa Melandri, portandosi in seconda posizione mentre Rinaldi salta Van Der Mark per la quinta posizione. Davies è in grande recupero su Melandri. Fores indiavolato, passa Rea prendendosi la testa della gara, Melandri si è riagganciato a Rea grazie all’attacco dello spagnolo del team Barni. Clamoroso il recupero di Davies, che si aggancia al suo compagno di squadra. Battaglia anche dietro con Baz, Ramos, Razgatlioglu e compagnia a darsele di santa ragione con staccate al limite.

A sei giri alla conclusione, Rea non ci sta a chiudere alle spalle di una Ducati privata e le prova tutte per passare lo spagnolo. Johnny passa Fores riportandosi in testa alla gara. Davies si è riagganciato a Melandri ed entrambi sono attaccati al codone della moto di Fores, mentre Rea prova lo strappo. Melandri passa Fores ma va lungo all’ultima curva e lo spagnolo si riprende la seconda posizione, mentre Rea è scappato con 1”6 di vantaggio sulla pattuglia Ducati.

Battaglia in famiglia Aruba Ducati tra Melandri e Davies, con Marco che rimane al secondo posto dopo l’attacco di Davies. Rea intanto viaggia solitario verso la seconda vittoria stagionale, mentre non è ancora finita la battaglia per il secondo posto tra Fores e Davies, con il gallese che può ancora prendersi il secondo posto. Chaz passa Fores all’interno della variante che porta sul lungo rettilineo. Davies chiude secondo al fotofinish.

Rea passa per primo sotto la bandiera a scacchi, vincendo la seconda gara stagionale. Davies e Fores sul podio. Melandri quarto dopo un lungo, poi Van Der Mark, Sykes, Lowes, Rinaldi, Razgatlioglu e Ramos a chiudere la top 10.

Classifica finale di gara-1

1. Jonathan Rea

2. Chaz Davies

3. Xavi Fores

4. Marco Melandri

5. Michael Van Der Mark

6. Tom Sykes

7. Alex Lowes

8. Michael Rinaldi

9. Toprak Razgatlioglu

10. Roman Ramos

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

Photo credits: Luca Golini

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