WSBK | Test Jerez, day-5: Jonathan Rea sotto la pole di Pedrosa

Superbike

La quinta ed ultima giornata di test della Superbike in chiave 2018 sul tracciato andaluso ci dice che Jonathan Rea e Kawasaki sono già pronti per andare a prendere il quarto titolo piloti consecutivo nonostante il nuovo regolamento che dovrebbe “penalizzare” il tre volte iridato e la verdona giapponese

E’ vero che sono test ed i test non vogliono dire nulla ma…è successo un’altra volta. A Jerez, così come l’anno scorso, Jonathan Rea irride ancora i piloti MotoGP presenti sul tracciato andaluso stampando nella mattinata il tempo incredibile di 1’37”986, un crono addirittura migliore della pole di Pedrosa e lontano pochi decimi dal tempo di Dovizioso di un giorno prima (1’37”663).

E’ vero che Jerez è una pista dove il divario tra MotoGP e Sbk rasenta lo zero ma se due indizi fanno una prova, significa che la Superbike ha raggiunto e superato in certi casi la MotoGP per quanto riguarda le prestazioni in alcuni tracciati, come nel caso del giro record di Rea ad Assen.

Ad ogni modo la quinta ed ultima giornata di test Superbike sul tracciato andaluso ci ha detto che,dopo un giorno di pausa dall’attività in pista, Kawasaki è tornata a dettare legge negli ultimi test in ottica 2018. Sykes si becca 3 decimi dal compagno di box, Lowes con la Yamaha ad ulteriori 3 decimi dalla seconda Kawasaki, Camier è quarto con la sua Honda che tanto male non va nelle mani dell’inglese, Fores è la migliore Ducati in pista, Melandri dietro a quest'ultimo nei test era impensabile fino a ieri, calcolando che Ducati ufficiale aveva il solo Marco in pista complice l’infortunio di Davies.

I test si chiudono quindi con Kawasaki e Rea già pronti per un 2018 insidioso per via del nuovo regolamento e con tante realtà che possono avvicinarsi ai migliori beneficiando del taglio di regime di giri motori della stessa Kawasaki e di Aprilia.

Tempi finali

La palma di migliore di questi test di Jerez va certamente e senza ombra di dubbio a Jonathan Rea. Il tre volte campione del mondo ha stampato un "tempone" incredibile, 1’37”986, più veloce della pole di Pedrosa in gara ad Aprile ed anche della pole di Melandri di un mesetto fa. Il dato incredibile è che Johnny ci ha messo appena 10 giri per arrivare a stampare quel tempo incredibile, 323 millesimi dietro al best lap di Dovizioso del giorno prima.

Al secondo posto si piazza il suo team mate Tom Sykes ma staccato di oltre 3 decimi con 1’38”326, anche lui ha stampato il suo tempo al 10° di ben 71 giri completati. Anche Tom può ritenersi soddisfatto di questa sessione di test che lo proietta con fiducia verso i prossimi test.

Terza posizione per l’inglese della Yamaha Alex Lowes. Al momento la “cura” Pitt sembra funzionare sull’inglese che ha siglato un 1’38”622 al 7° dei suoi 62 giri completati tornando a casa con un buon bottino di informazioni e dati utili anche grazie al lavoro che svolge in pista Niccolò Canepa. 

Quarto tempo a sorpresa per la Honda di Leon Camier. L’ex pilota MV sembra già trovarsi a suo agio con la moto giapponese ed il team Red Bull Ten Kate. LC2 ha fatto registrare un 1’39”333 come suo best lap al 79° degli 80 giri completati. Buon lavoro per l’inglese e tanti dati raccolti per lo sviluppo di una moto ancora molto acerba nonostante una prima stagione passata tra mille difficoltà.

Quinto e miglior Ducati in questo day-5 Xavi Fores con la sua Panigale del team Barni. Lo spagnolo ha chiuso con il tempo di 1’39”384 siglato al 46° dei 47 giri completati e soprattutto a mezzo decimo da Camier.

Con Davies infortunato, il lavoro di sviluppo della Panigale 2018 è passato nelle mani di Marco Melandri che ha chiuso il day-5 in sesta posizione incredibilmente dietro alla Ducati di Fores ed alla Honda di Camier, non un bel segnale per il team Ducati ufficiale. Marco ha fermato il cronometro sul 1’39”577 al 10° dei suoi 76 giri completati

Stesso tempo di Melandri, 1’39”577, per la Yamaha di Van Der Mark. L’olandese entra nella sua seconda stagione con la Casa dei Tre Diapason ed il team Crescent chiudendo i test con un buon numero di informazioni raccolte ed anche un discreto numero di giri completati (80, come Camier, entrambi Stakanovisti di giornata). Seguono poi Canepa, Rinaldi, Linfoot ed O’Halloran.

Classifica del day-5

1. Jonathan REA 1:37:986  
2. Tom SYKES  1:38:326 +0.340
3. Alex LOWES 1:38:622   +0.636
4. Leon CAMIER  1:39:333  +1.347
5. Xavi FORES 1:39:398 +1.412
6. Marco MELANDRI 1:39:577  +1.591
7. Michael van der MARK 1:39:577 +1.591
8. Niccolo CANEPA 1:39:855 +1.869 
9. Michael RUBEN RINALDI  1:40.223  +2.237 


Classifica combinata dei 5 giorni                                                                                                           

1. Jonathan REA 1:37:986  
2.  Tom SYKES 1:38:326 +0.340
3.  Alex LOWES 1:38:622 +0.636
4.  Leon CAMIER 1:39:333 +1.347
5.  Xavi FORES 1:39:398   +1.412
6. Marco MELANDRI  1:39:577 +1.591
7. Michael van der MARK  1:39:577 +1.591
8. Niccolo CANEPA  1:39:855 +1.869 
9. Michael RUBEN RINALDI  1:40.223 +2.237
10. Chaz DAVIES 1:40:630 +2.644
11. Loris BAZ   1:40:468 +2.482
12. Eugene LAVERTY  1:40:551 +2.565
13. Jordi TORRES 1:40:595 +2.609
14. Lorenzo SAVADORI 1:40.841 +2.855
15. Leandro MERCADO 1:41.034  +3.048
16. Yonny HERNANDEZ 1:41:476  +3.490

 

Per questi test è tutto, ora il meritato riposo prima di riaccendere i motori a gennaio per i test 2018 che precedono l’inizio della stagione.

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

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