F1 | Test Montmelò, Day 1: Verstappen svetta, Vettel "assolve" la Pirelli

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Dopo aver conquistato il terzo gradino del podio nella gara di domenica, Max Verstappen si è tolto la platonica soddisfazione di realizzare la migliore prestazione al termine della prima giornata di test post-gara andati in scena sul circuito di Montmelò. L'olandese della Red Bull è riuscito a sopravanzare nell'ora finale per pochi millesimi la Renault di Carlos Sainz, sino a quel momento al comando con gomma Hypersoft. Questione pneumatici che ha ancora tenuto banco nel paddock catalano, con Sebastian Vettel che ha difeso la scelta Pirelli di modificare il battistrada in occasione del week-end spagnolo. Da segnalare anche la solida giornata di Antonio Giovinazzi, autore di ben 135 tornate al volante della Sauber.

 

Sono state ancora una volta le gomme a rivestire il ruolo di principali protagoniste nella prima giornata di test in-season svoltasi in terra catalana. Molti team hanno utilizzato le gomme più morbide della gamma Pirelli, ovvero le Hypersoft, approfittando anche per effettuare delle prove di comparazione sia rispetto alle mescole utilizzate nel corso del week-end che con quelle aventi il battistrada ribassato di 0,4 mm. Alla fine a svettare nella graduatoria dei tempi è stato Max Verstappen, il quale con il suo 1:17.528 ha preceduto per soli 34 millesimi la Renault di Sainz, con lo spagnolo che aveva lungamente cullato l'idea di potersi quantomeno guadagnare qualche titolo sui giornali in più del solito. Tempi a parte, c'è da sottolineare come l'olandesino della Red Bull abbia ottenuto il suo migliore crono con gomma Supersoft, collezionando ben 148 giri e risultando in questa speciale classifica secondo solo a Lewis Hamilton (151 tornate per il britannico). 

Al terzo posto si è piazzata la Ferrari di Sebastian Vettel, il quale si è fermato a poco più di un decimo di distanza dal leader di giornata, utilizzando però per il suo best lap le coperture Soft. Da sottolineare però come il tedesco, nelle prove effettuate utilizzando la specifica tradizionale usata fino a Baku, abbia lamentato un evidente blistering sulla gomma posteriore sinistra. Un'anomalia che ha convinto definitivamente il ferrarista in merito alla bontà della soluzione imposta dalla Pirelli per la gara catalana, mettendo così definitivamente a tacere tutte le voci di un presunto complotto della casa milanese volto a favorire la Mercedes: "Se avessimo avuto le gomme standard domenica in gara sarebbe probabilmente stato ancora peggio - ha sottolineato Vettel - quindi alla fine penso che la decisione presa sia stata quella giusta". Sulla SF71H sono state provate diverse soluzioni, “ma non in chiave Montecarlo”, ha precisato il pilota, “perché quella è una gara troppo particolare. Diciamo che ci siamo fatti delle idee e adesso dovremo tradurle in realtà”. Il miglior tempo di Seb, 1’17”659, è stato ottenuto nel pomeriggio con pneumatici a mescola Soft, del tipo però usato a inizio stagione e non durante il GP della settimana scorsa. “Abbiamo capito diverse cose su come lavorare su piste come questa. Sappiamo di avere una vettura forte”, ha concluso il pilota prima di lasciare il circuito.

Sulla Rossa salirà domani Antonio Giovinazzi. Oggi il pugliese è stato in pista al volante della Sauber, realizzando l'ottavo tempo con il miglior crono personale di 1:19.693 e completando ben 135 tornate. Un buon modo per tenersi in forma e a contatto con l'ambiente della Formula 1, visto che l'ultima volta in cui aveva partecipato ad una sessione di test collettivi risaliva allo scorso mese di novembre con la Haas: "E' stato un giorno molto positivo per me, abbiamo testato diverse soluzioni in termini di set-up e provato diverse novità aerodinamiche, completando molti run senza problemi su differenti compound". Da segnalare, tra le novità di giornata, anche la soluzione testata sulla Mercedes di Hamilton, sulla quale sono stati monatati degli appositi led sull'ala posteriore volti a migliorare la visibilità della vettura da parte degli avversari che seguono in condizioni di asfalto bagnato.

Per quanto riguarda i reserve driver, buona la quinta piazza ottenuta da Latifi al volante della Force India, mentre Lando Norris e Oliver Turvey si sono divisi il volante della McLaren per quanto riguarda le prove svolte esclusivamente in ottica gomme. Domani si tornerà in pista per la seconda e ultima giornata di test, prima di impacchettare tutto il materiale alla volta di Montecarlo.

1. Max Verstappen (Red Bull-Renault) - 1'17"528 - 148 giri 
2. Carlos Sainz (Renault) - 1'17"562 - 119 
3. Sebastian Vettel (Ferrari) - 1'17"659 - 136 
4. Romain Grosjean (Haas-Ferrari) - 1'18"449 - 129 
5. Nicholas Latifi (Force India-Mercedes) - 1'18"530 - 107 
6. Lewis Hamilton (Mercedes) - 1'18"543 - 151 
7. Stoffel Vandoorne (McLaren-Renault) - 1'18"981 - 85 
8. Antonio Giovinazzi (Sauber-Ferrari) - 1'19"693 - 135 
9. Oliver Rowland (Williams-Mercedes) - 1'20"009 - 121 
10. Lando Norris (McLaren-Renault) - 1'20"997 - 76 
11. George Russell (Force India-Mercedes) - 1'21"478 - 123 
12. Sean Gelael (Toro Rosso-Honda) - 1'21"935 - 50 
13. Oliver Turvey (McLaren-Renault) - 1'23"070 - 58 

Marco Privitera

 

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