F1 | GP Gran Bretagna, libere 1: Bottas parte col piede giusto

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Sembra proseguire anche a Silverstone il momento magico di Valtteri Bottas. Dopo aver dominato il Gran Premio d'Austria soltanto cinque giorni fa, il pilota finlandese ha chiuso al top la prima sessione di prove libere del weekend inglese, svoltesi in una mattinata caratterizzata da temperature piuttosto "rigide". Il pilota Mercedes ha preceduto il compagno di squadra Lewis Hamilton, mentre le due Red Bull hanno preceduto entrambe le Ferrari, con Sebastian Vettel che per la prima volta ha portato in pista il nuovo "shield". 24 tornate completate e 16° tempo per il nostro Antonio Giovinazzi, all'esordio in pista al volante della Haas.

L'aria di casa sembra far volare Mercedes e Red Bull, le cui factory si trovano soltanto a pochi chilometri dal circuito di Silverstone, nella prima sessione di libere del Gran Premio di Gran Bretagna. Valtteri Bottas ha ottenuto il miglior tempo in 1:29.106, siglando così il nuovo record della pista nell'attuale configurazione e abbassando di quasi due decimi il crono che lo scorso anno era stato realizzato da Hamilton per ottenere la pole position. Il finlandese ha dato seguito alle proprie dichiarazioni bellicose della viglia, dimostrando di stare attraversando un grande stato di forma e mettendosi alle spalle il proprio compagno di squadra per 78 millesimi, in quello che si annuncia come un altro weekend tiratissimo.

A recitare il ruolo di principale avversario del team di Brackley è stata la Red Bull: i due piloti del team di Milton Keynes hanno girato entrambi con gomma Supersoft (contrariamente ai due Mercedes, in pista con le Soft), piazzandosi in terza posizione con Verstappen e in quarta con Ricciardo, rispettivamente a quattro e otto decimi dalla vetta. In pista quasi esclusivamente con gomma rossa anche la Ferrari, la quale ha dato l'impressione di volersi per il momento concentrare maggiormente sul lavoro in ottica gara: Raikkonen e Vettel hanno occupato la terza fila "virtuale" dello schieramento, con Raikkonen e Vettel staccati di 1"0 e 1"4 dal leader. Proprio il tedesco ha portato brevemente in pista nella fase iniziale della sessione lo "shield", il nuovo cupolino volto a proteggere la testa del pilota: una soluzione che sembra aver riscosso maggiori approvazioni rispetto ad Halo dal punto di vista estetico, anche se ora si tratterà di capire quali saranno i vari riscontri dei piloti soprattutto dal punto di vista della visibilità. 

In top ten anche Kvyat, Alonso (che scatterà anche qui dal fondo della griglia), Massa e Vandoorne, mentre Sainz (la cui vettura è stata oggetto di un vero e proprio "caso" durante le verifiche tecniche di ieri) ha ottenuto l'undicesimo tempo: in base al comunicato emanato dalla Federazione durante la sessione, non vi saranno comunque sanzioni nei confronti del team di Faenza. In pista si è visto anche Antonio Giovinazzi, al proprio ritorno dopo la parentesi con Sauber: il pilota pugliese ha affrontato la prima delle sette sessioni di prove libere che disputerà al volante della Haas, prendendo il posto di Kevin Magnussen e ottenendo il 16° tempo.

Marco Privitera

 

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