Primo trionfo stagionale per l'australiano della Red Bull che, favorito dal pit stop forzato di Hamilton e dalla penalità comminata a Sebastian Vettel, vince sul circuito di Baku riscattando un weekend non iniziato nel migliore dei modi per lui. Primo podio in carriera per il canadese della Williams che viene bruciato in un arrivo al fotofinish da Bottas, a sua volta autore di una strepitosa rimonta dal fondo dello schieramento dove era precipitato nelle fasi iniziali della gara.

Dopo la pole position di uno strepitoso Lewis Hamilton cresce l'attesa per una gara dove ci si attende il riscatto di una Ferrari mai vista così in difficoltà come sulle strade di Baku. Ma non sono da sottovalutare le Red Bull, con Max Verstappen subito dietro i due del Cavallino, e le due Force India che nel corso del weekend hanno mostrato un potenziale davvero notevole. Un Gran Premio tutto da seguire con la nostra cronaca web e a partire dalle 14:50 con il commento in diretta su radio LiveGP a cura di Piero Ladisa e Francesco Magaddino. 

La seconda sessione di prove libere del GP Azerbaijan entrerà probabilmente nella storia per un motivo piuttosto...particolare. I 90 minuti in programma hanno infatti visto l'esposizione di un numero record di bandiere gialle, a causa dell'infinita sequenza di lunghi e testacoda che hanno visto come protagonisti quasi tutti i piloti lungo gli oltre sei chilometri del tracciato di Baku. In mezzo a tutto ciò, anche una red flag causata da Palmer e una...schivata per poco da Verstappen, autore del miglior tempo e finito a muro quando mancavano pochi secondi alla bandiera a scacchi.

La prima sessione di prove libere a Baku regala un risultato piuttosto a sorpresa, pur se decisamente condizionato dai differenti programmi di lavoro scelti dai vari team nel corso della mattinata. A svettare in cima alla lista dei tempi sono le due Red Bull, con Max Verstappen a precedere Daniel Ricciardo di quasi mezzo secondo. Terzo tempo per Sebastian Vettel, con le due Mercedes alle spalle di Sergio Perez, quest'ultimo autore di un incidente alla curva 8 che ha costretto a sospendere la sessione per diversi minuti.

Lewis Hamilton domina il Gran Premio del Canada e raccoglie una vittoria di prepotenza che riapre il Mondiale. Con lui sul podio, Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo. Ferrari in difficoltà già dalla partenza, con Vettel autore di una grande rimonta che alla fine chiude quarto, costretto a fermarsi e sostituire l'ala anteriore dopo un contatto al via con Verstappen. Solamente settimo Kimi Raikkonen, attardato da problemi ai freni negli ultimi giri.

Un'altra sfida infernale è ormai alle porte. il Gran Premio del Canada ci ha regalato quale succoso antipasto una splendida sessione di qualifica, con il magistrale giro di Lewis Hamilton che ha così conquistato la 65° pole della carriera, eguagliando il suo idolo Ayrton Senna. Ma è stata la Ferrari ad essersi dimostrata la monoposto complessivamente più performante del weekend, anche se Sebastian Vettel si è dovuto inchinare al britannico, conquistando la seconda posizione in griglia. Una gara tutta da vivere tra i muretti di Montreal, che seguiremo con la nostra cronaca web e dalle 19:50 con il commento in diretta su radio LiveGP a cura di Piero Ladisa, Vincenzo Buonpane e Francesco Magaddino.

Lewis Hamilton vive la giornata perfetta conquistando la prima posizione in griglia nel Gran Premio del Canada nella giornata dei record. L'inglese fa segnare il giro più veloce di sempre sul circuito di Montreal ed eguaglia il suo idolo Ayrton Senna nella classifica delle pole position. La Ferrari è battuta ma vicina: Vettel non va oltre la seconda piazza ed è a poco più di tre decimi. Dietro di loro scatterà la pattuglia finlandese con Bottas e Raikkonen. In terza fila le Red Bull. 

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