Se Ferrari chiama, Mercedes risponde: è finita con il record, non ufficiale, dell’Hungaroring la seconda ed ultima giornata dei test post GP di Budapest. George Russell, con l’utilizzo delle Pirelli Hypersoft, ha infatti battuto il crono fatto registrare ieri da Giovinazzi con 1’15”575; subito dietro, a soli settantaquattro millesimi, si è piazzato Raikkonen con il record odierno (insieme a Dennis) di giri percorsi, con ben 131 tornate all'attivo. Ora il Circus della Formula 1 si prende una pausa prima di riaccendere i motori tra poco più di tre settimane sullo storico tracciato di Spa.

È stata una giornata dalle condizioni meteo estremamente variabili: si è passati dal caldo afoso alla pioggia qui a a Budapest. Ma sia con l’asciutto che col bagnato ad uscirne vittorioso è stato il nostro Antonio Giovinazzi: autore del record (non ufficiale) del tracciato con 1’15”648 a bordo della Ferrari SF71H. Il record è stato ottenuto mediante l’utilizzo delle Pirelli Hypersoft; ma la prima giornata di test è stata interessante anche in ottica futura: sono stati provati, solamente da alcuni team, i nuovi alettoni anteriori che verranno utilizzati dalla prossima stagione.

Lewis Hamilton non perde mai il comando della gara e vince il Gran Premio d'Ungheria davanti a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Quarto posto per Daniel Ricciardo, che chiude davanti a Bottas, il quale perde il podio per via di un contatto con l'australiano nel finale. Si chiude così la prima parte di stagione, con Hamilton in fuga a +24 che va in vacanza un due vittorie consecutive ed un mondiale che si fa in salita per la Ferrari. 

Sarà Lewis Hamilton a scattare dalla pole position nel Gran Premio d'Ungheria, dodicesimo appuntamento stagionale del Mondiale 2018 di Formula Uno, sul circuito dell'Hungaroring. A fianco del campione del mondo in carica, che ieri in qualifica ha mostrato ancora una volta una particolare sensibilità di guida su pista bagnata, ci sarà la Mercedes gemella di Valtteri Bottas. Seconda fila tutta Ferrari, listata a lutto per la scomparsa dell'ex presidente Sergio Marchionne avvenuta mercoledì, con Kimi Raikkonen che precede Sebastian Vettel.

In una qualifica condizionata dalla pioggia cominciata a cadere poco prima dell'inizio della sessione, a conquistare la pole position è stato Lewis Hamilton, che ancora una volta si è dimostrato autentico maestro in condizioni precarie di aderenza. A completare la festa Mercedes ci ha pensato Valtteri Bottas che ha preceduto le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, mentre hanno deluso Red Bull con Verstappen solo 7° e Ricciardo addirittura escluso dal Q3.

Le ultime prove libere di Budapest sono state tiratissime, con temperature dell’asfalto ancora più elevate rispetto alla giornata di ieri. Ad avere la meglio è stato uno strepitoso Sebastian Vettel, autore di un giro perfetto chiuso in 1’16”170, ma con Valtteri Bottas che è riuscito ad avvicinarsi sensibilmente a soli 59 millesimi; più attardati invece i rispettivi compagni di scuderia Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton.

Al termine di una giornata di prove particolarmente equilibrata, Sebastian Vettel chiude con la migliore prestazione cronometrica la seconda sessione di libere del GP Ungheria, riportando la Ferrari in vetta al cospetto di una Red Bull apparsa particolarmente competitiva. Se il duello nel tortuoso tracciato di Budapest sarà ristretto soltanto a queste due scuderie è però ancora un'ipotesi prematura, anche se la Mercedes dimostra di avere ancora tanto da lavorare su un circuito che non esalta le caratteristiche della W09.

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