TT 2018 | Peter Hickman vince il Senior TT a suon di record!

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E' il Senior TT a chiudere le operazioni sull'Isola di Man, la gara più importante dell'anno per un road racer. Gara incredibile quella di oggi, col record assoluto bruciato tre volte nel corso della gara, detenuto ora dal vincitore Peter Hickman, che arriva sul filo dei secondi dopo aver inseguito Dean Harrison per tutta la gara. Terzo Conor Cummins. Ottima prestazione anche del nostro Stefano Bonetti, diciassettesimo ad oltre 127 mph.

 

La gara. E' subito Dean Harrison a prendere il comando della gara a Glen Helen, primo rilevamento per i piloti. E' di un secondo il vantaggio su Peter Hickman, che a sua volta precede di un altro secondo Michael Dunlop; è passata una settimana di gare ma i contendenti alla vittoria continuano ad essere loro. Prima di arrivare a Ballaugh Michael Dunlop commette un errore, perdendo otto secondi da Harrison, che continua a correre sul filo del record. Peter Hickman è secondo, incassando però quattro secondi da Harrison, terzo l'apripista Conor Cummins con la Honda CBR 1000 RR SP del team Padgett's.

Arrivati a Ramsey Harrison comanda sempre Peter Hickman, che recupera terreno, mentre Michael Dunlop si è riportato in terza posizione staccato di dieci secondi dalla Kawasaki del leader Harrison. Prima che i primi piloti arrivino a Bungalow, James Hillier è costretto al ritiro a Westwook; Dean Harrison invece continua a comandare la gara anche se la BMW S1000 RR di Hickman inizia ad essere più vicina. Harrison completa il primo passaggio con partenza da fermo in 16'56"084, con una media di 133.678 mph. Peter Hickman è solo un secondo più lento, chiudendo anche lui il primo giro sotto il 17 minuti; quattordici secondi più lontano dal leader troviamo la coppia formata da Michael Dunlop e Conor Cummins, separati di solo mezzo secondo ed in lotta per l'ultimo gradino del podio. Il nostro Stefano Bonetti chiude il primo passaggio a una media di 124.122 mph, avvicinandosi al suo miglior passaggio sull'Isola.

Al secondo passaggio a Glen Helen Dean Harrison guadagna margine percorrendo i primi quattro minuti di giro a una media di 140.851 mph. Dietro di lui Peter Hickman perde terreno così come Michael Dunlop, che viene superato da Cummins; a Ramsey Dean Harrison continua la sua corsa verso il record, con Peter Hickman che si riavvicina a quattro secondi mentre incassa più di venti secondi Conor Cummins, che ha staccato Michael Dunlop di quasi cinque secondi. Peter Hickman si avvicina ancora scendendo a due secondi e mezzo di ritardo da Dean Harrison a Bungalow. Sembra ormai assegnata invece la terza posizione a Conor Cummins e la quarta a Michael Dunlop.

E' Conor Cummins il primo a rientrare ai box per il rifornimento, seguito a pochi secondi da Dean Harrison, che ha recuperato sull'apripista quasi tutto il vantaggio. E' un giro fotocopia quello fatto da Peter Hickman e Dean Harrison, che hanno percorso i 60,720 chilometri del Mountain Course con solo quattro millesimi di differenza! Entrami i piloti hanno girato sotto il muro dei 17' ancora una volta staccando Conor Cummins e Michael Dunlop, che però è stato il più veloce ai box permettendogli di recuperare terreno su Cummins. Il primo tratto di giro sembra essere quello dove Dean Harrison fa la differenza e anche in questo passaggio guadagna tre secondi su Peter Hickman mentre Michael Dunlop ha ricucito il distacco che aveva da Conor Cummins.

Terzo passaggio a Bungalow con Dean Harrison che ha superato Conor Cummins ed ora è lui il primo a transitare sui vari rilevamenti. Sono sei i secondi di vantaggio su Hickman e trentaquattro quelli su Cummins, con Michael Dunlop che incassa dieci secondi dalle posizioni da podio mentre vengono esposte le bandiere gialle a Barregarrow per dell'olio in pista. A metà gara le posizioni iniziano ad essere definite, con Dean Harrison che ancora una volta è stato il più veloce sul Mountain Course e guadagna quasi sei secondi su Peter Hickman, che ha sua volta ne ha trentacinque di vantaggio su Cummins. Più lontano Michael Dunlop, che chiude il giro con tredici secondi di ritardo da Cummins.

A metà del quarto passaggio Dean Harrison comanda ancora la corsa con poco meno di sette secondi di vantaggio sulla BMW di Hickman. I due sono gli unici con distacchi che possono portare a cambiamenti di classifica dato che dietro di loro Conor Cummins è staccato di oltre quaranta secondi da Hickman, con Dunlop ad altri ventitre dal mannese. Ottima quinta posizione per Joshua Brookes, in sella alla Norton SG6! I piloti tornano ai box per l'ultimo rifornimento alla fine del quarto giro, con Peter Hickman che recupera quasi totalmente il gap da Harrison girando ad un incredibile media di 134.456 mph e stabilendo il nuovo record assoluto sul Mountain Course! Posizione congelate invece dietro la coppia di testa, che è facile aspettarsi darà spettacolo negli ultimi due giri.

Al termine del quarto passaggio si ritira Ian Hutchinson. Poco importa il risultato e la sua poca competitività in questa edizione dopo le vittorie dallo scorso anno: quello che ha passato in questi dodici mesi e la tenacia di voler correre comunque nonostante fosse tornato in sella solo qualche settimana fa gli fa onore più di una vittoria. Dopo aver riguadagnato vantaggio nella prima metà del quinto giro, che aveva portato il vantaggio di Harrison a cinque secondi su Hickman al rilevamento di Bungalow, il divario è sceso a poco più di di tre secondi riaprendo nuovamente la corsa; distacchi stabili invece tra Cummins e Dunlop, col mannese che ormai può gestire il vantaggio sul nipote di Joey e terminare sul podio.

Inizia l'ultimo giro con Dean Harrison che comanda con 1.903 secondi di vantaggio su Peter Hickman. Saranno decisivi gli ultimi 60,729 chilometri del Mountain Course! Al rilevamento di Glen Helen Harrison ha allungato a 3.738 secondi il vantaggio su Peter Hickman. Come successo fino ad ora è la prima metà di giro quella dove Harrison riesce a fare la differenza, mentre nell'ultima parte Hickman ha dimostrato di poter recuperare molto terreno. Il vantaggio di Harrison aumenta ancora a Ballaugh, con Peter Hickman che è stato tre secondi più lento rispetto al suo passaggio precedente in questo tratto e che ora è staccato di 5.742 dalla vittoria. Inizia la rimonta di Hickman, che fa segnare il suo miglior parziale e riduce il gap a due secondi netti! A Bungalow per la prima volta dall'inizio della gara Dean Harrison perde il comando della gara! Ora è Peter Hickman in testa con solamente otto decimi di vantaggio quando manca poco più di un minuto al termine.

Si arriva sul Grandstand: Dean Harrison ha frantumato il record sul giro precedentemente stabilito da Hickman, girando a 134.978 mph un giro che fino a qualche anno fa non sarebbe stato nemmeno immaginabile, ma che oggi non basta per vincere il Senior TT 2018. Infatti Peter Hickman conclude il suo ultimo passaggio frantumando il muro dei 134 mph, girando a 135.452 mph, battendo ancora una volta il record sul Mountain Course e stabilendo anche il nuovo record nel tempo di gara. Terzo Conor Cummins, mentre chiude quarto Michael Dunlop, che chiude questa edizione del TT con tre vittorie. Quinto l'australiano Joshua Brookes, che porta la Norton SG6 nelle posizioni che contano, sesto Gary Johnson, settimo Martin Jessopp, ottavo Jamie Coward, nono Davey Todd e decimo Brian McCormack. Incredibile giro finale anche per il nostro Stefano Bonetti, diciassettesimo, alla sua miglior gara in carriera al Senior TT, chiusa con un sesto passaggio ad una media di 127.070 mph, migliorando il suo personale e siglando un tempo che in questa gara solo i piloti nella top 10 sono riusciti a fare.

Si chiude così anche questa edizione del Tourist Trophy, la più veloce di sempre, con tutti i record sul giro caduti uno dopo l'altro. Il prossimo appuntamento internazionale con le corse su strada inglesi sarà dal 7 al 11 agosto all'UlterGP, che dopo i record infranti nel Senior TT ha perso il titolo di corsa su strada più veloce al mondo.

Mathias Cantarini

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