LiveGP Award 2017, le nomination: Alfonso Coppola

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Cavalcando l’onda del successo delle tre precedenti edizioni, anche quest’anno ritorna il LiveGP Award, il nostro sondaggione di fine stagione che permette ai nostri fedeli lettori di votare il miglior rider italiano under 23 scegliendo accuratamente da una rosa di nomi di assoluto talento e dal futuro sicuramente ben delineato. Fra i candidati, scelti accuratamente dalla nostra redazione, spicca il nome di Alfonso Coppola.

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La Campania ha in Alfonso Coppola il suo rappresentante nel Mondiale Superbike. Il classe '97 di Scafati si è fatto particolarmente conoscere in questa stagione di esordio della Supersport 300 per aver sfiorato il titolo, perdendolo di un solo punto contro lo spagnolo Marc Garcia, entrambi in sella alle velocissime Yamaha YZF-R3. Ma dello straordinario 2017 di Alfonso ne parleremo tra pochissimo.

La carriera di Alfonso, 20 anni, è relativamente breve avendo debuttato nella European Junior Cup (l’odierna World Supersport 300) soltanto 2 anni fa dopo una gavetta nelle varie classi del CIV, come tutti i ragazzini italiani. Il debutto, come detto, avviene al MotorLand Aragon nell’aprile del 2015, primo appuntamento della EJC in sella ad una Honda CBR650F (la categoria è stata un monomarca Honda con sponsor Pata). Nono posto finale e primi punti in classifica. Ad Assen una settimana più tardi è 11° mentre nel round di casa di Imola conclude in 8^ posizione. Ancora una top 10 a Donington con la P7 mentre a Portimao è 8°,  il primo podio lo centra a Misano con una splendida P2, 9° a Jerex prima che interrompessero la gara con red flag, e ritirato al penultimo giro nell’atto conclusivo di Magny Cours. Bilancio del 2015 di Alfonso: 9° posto in classifica con 57 punti, 1 podio in 7 gare ed 1 giro più veloce.

Nel 2016 riparte dalla European Junior Cup sempre in sella alla Honda ma con main sponsor WIL Sports. Ad Aragon è 9° esattamente come l’anno precedente mentre ad Assen è 5° e migliore della truppa italiana in EJC. Centra la P4 a Donington mentre a Misano è di nuovo 5° come ad Assen. Al Lausitzring è l’ultimo pilota a chiudere la top 10 con la P10 finale mentre a Magny Cours centra il secondo podio di carriera con la P2 dietro al connazionale Paolo Grassia, podio che replica nella gara-2 dell’atto finale di Jerez con la P2 dietro al turco Harun Cabuk. Chiude la stagione 2016 e l’esperienza in EJC con 2 podi in 8 gare e la 4^ posizione finale in campionato con 98 punti contro i 147 del campione Mika Perez.

La stagione appena conclusa lo vede in sella alla Yamaha YZF-R3 del team SK Racing nella nuova classe denominata World Supersport 300. Nel round di apertura di Aragon è solamente 11° mentre ad Assen centra la P3 dietro agli olandesi Deroue e van Straalen, ad Imola invece è P2 dietro allo spagnolo Marc Garcia, mentre a Donington è addirittura squalificato. Torna sul podio a Misano con la P3 dietro a Perez e Pontone. 

E proprio il round di Misano rappresenta un punto importante per la carriera di Alfonso. A Misano infatti si è tenuta una conferenza stampa di Uccio Salucci, braccio destro di Valentino Rossi, alla presenza di Alfonso ed altri 5 riders partecipanti alla bLU cRU challenge 2017 perché invitati al Mastercamp al Ranch di Tavullia di Valentino Rossi in quell’estate.

Da quell’esperienza torna un Alfonso rinnovato che vince la gara del Lausitzring in volata davanti a Garcia e Schotman, a Portimao è di nuovo sul podio dietro alla sorprendente Ana Carrasco mentre a Magny Cours è secondo dietro allo spagnolo Garcia. Vince la bLU cRU challenge 2017 che lo porterà verso un contratto in Supersport. Nell’ultimo appuntamento di Jerez chiude al terzo posto dietro ad Hendra e Deroue ma davanti a Garcia non riuscendo a centrare quel titolo che sembrava vicinissimo ma che invece gli sfugge per un solo punto, 138 punti contro i 139 di Garcia frutto di 1 vittoria, 7 podi, 3 pole e 2 giri veloci. Il tutto in appena 24 gare all’attivo tra EJC e Supersport 300.

Non avrà vinto il campionato ma ha ricevuto un premio di “consolazione”…e che premio! Il contratto, firmato direttamente in Eicma, con il team GRT Yamaha (lo stesso di Caricasulo e Mahias) per disputare l’Europeo Supersport 2018 in sella alla Yamaha R6 e due insegnanti niente male come appunto Federico Caricasulo ed il campione Supersport 2017 Lucas Mahias.

GRT Yamaha gli ha già fatto un regalo, voi lettori che votate per il LiveGP Award perché non gliene fate un altro magari facendo trionfare proprio come miglior rider italiano under 23?

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

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