BSB | Cambi di casacca in vista del 2019 per il British Superbike: il punto della situazione

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Con la partenza verso lidi internazionali di Leon Haslam, il posto vuoto lasciato sulla Kawasaki campionessa del 2018 ha generato un effetto-domino che ha rivoltato interamente lo schieramento di partenza. Il passaggio alla SBK di “Pocket Rocket” ha lasciato un secondo vuoto: quello del campione in carica. Con ben 30 iscritti già a dicembre, il British Superbike non ha mai visto stagione più attesa.

 

AD MAIORA, LEON! Per Haslam la Superbike è un ritorno e non una prima esperienza ma, con la sua assenza, per la prima volta da quasi un lustro non ci sarà un campione in carica a difendere il titolo conquistato nell’anno appena terminato. Il che ha lasciato posto per Glenn Irwin, partente a sua volta dal team Be Wiser Ducati e approdante sulla verde di Akashi campionessa del mondo. Ad affiancarlo troveremo Ben Currie, 23enne australiano vice campione della Supersport inglese, che ottiene la promozione dopo aver sfiorato il titolo nella 600, mentre una terza Kawasaki sarà affidata al nostro Claudio Corti, che correrà con il Team WD40.

DUCATI E SUZUKI ALLA RISCOSSA. Per contrastare lo strapotere dimostrato dalla Kawasaki quest’anno, in Ducati faranno debuttare la V4R con due piloti di riferimento: l’australiano Josh Brookes e il neo acquisto proveniente dalla MotoGP, ovvero Scott Redding. Compito di Scott sarà quello di portare avanti lo sviluppo della R, così come dovranno fare gli alfieri di Buildbase Suzuki per quanto riguarda la GSX-R. La moto di Hamamatsu corre in modo ufficiale solo nel BSB e nel MotoAmerica oltre che nel Mondiale Endurance, e questo comporta una linea di lavoro diversa rispetto a quelle degli avversari, che invece fanno riferimento ai dati che ottengono dal WSBK (al netto dell’elettronica, non permessa nel BSB). Per ora il team di punta Suzuki ha annunciato il solo rinnovo di Bradley Ray, mentre è ancora in forse la seconda Suzuki ufficiale. Sempre in casa Suzuki è OMG Racing a fare il colpo grosso, selezionando Josh Elliot (che ha impressionato con le sue prestazioni in Superstock 1000) e soprattutto Luke Mossey, che dopo il passaggio da Kawasaki a Suzuki sul suo profilo Twitter fa sapere quanto sia entusiasta della moto.

QUATTRO MOTO AL TOP PER BMW E YAMAHA, SOLO DUE PER HONDA. La casa alata continua nell’utilizzo di due sole moto per il campionato 2019, ma per essere all’altezza della concorrenza non ha lesinato sui piloti. I conduttori delle CBR 1000 RR saranno infatti Andrew Irwin e Xavi Fores: il primo ha sostituito tale Shane Byrne insieme al fratello nel team PBM Ducati, mentre il secondo proviene dal Mondiale Superbike, precisamente dal team Barni, ed è titolato di svariate top 5 proprio nel WSBK con una Ducati clienti. BMW e Yamaha puntano sulla quantità: la casa tedesca segna a tempo pieno “The King of the Mountain” Peter Hickman, recordman del Tourist Trophy, affiancato da James Ellison nello Smitsh Racing, mentre con TYCO BMW Motorrad punta su Christian Iddon (abitué della S1000RR) e un Keith Farmer fresco di titolo della Stock1000. Yamaha di contro risponde con Jason O’Halloran e Tarran Mackenzie, accoppiando l’esperto ex Honda alla giovane promessa ed aggiungendo il secondo ex Honda Dan Linfoot insieme a Shaun Winfield in TAG Yamaha.

E SHAKEY? Resta un ultimo nodo da comprendere, ossia il pilota più rappresentativo del British Superbike. Dopo l’incidente che lo ha costretto al ritiro anticipato dalla stagione 2018, Shane “Shakey” Byrne è stato di fatto scaricato dalla Ducati, ma è tutt’altro che domo. Il penta-campione BSB è ancora in recupero ma è desideroso di rientrare, ed è difficile pensare ad un team che non voglia Shakey su una delle proprie moto. Ed al team Buildbase manca un pilota…

LA GRIGLIA A DICEMBRE 2018:

BE WISER DUCATI: Josh Brookes – Scott Redding

BUILDBASE SUZUKI: Bradley Ray – TBA

CDH RACING: Dean Hipwell

EHA RACING YAMAHA: David Allingham

FS3 KAWASAKI: Danny Buchan

GEARLINK KAWASAKI: Fraser Rogers

HONDA RACING: Xavi Fores – Andrew Irwin

LLOYD & JONES BOWKER BMW: Joe Francis

MCAMS YAMAHA: Jason O’Halloran – Tarran Mackenzie

OMG RACING SUZUKI: Josh Elliot – Luke Mossey

OXFORD RACING DUCATI: Tommy Bridewell

QUATTRO PLANT – JG SPEEDFIT KAWASAKI: Glenn Irwin – Ben Currie

RACEWAYS YAMAHA : Matt Truelov

RAF REGULAR & RESERVES KAWASAKI: Ryan Vickers

SILICONE ENGINEERING KAWASAKI: Dean Harrison

SMITHS RACING BMW: Peter Hickman –James Ellison

TAG YAMAHA: Dan Linfoot – Shaun Winfield

TEAM 64 KAWASAKI: Sam Coventry

TEAM WD40 KAWASAKI: Claudio Corti

TYCO BMW MOTORRAD: Christian Iddon – Keith Farmer

Alex Dibisceglia

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