F1 | Le novità del Consiglio Mondiale: calendario definitivo 2019 e modifiche al regolamento

Paddock

Il terzo Consiglio Mondiale FIA dell'anno, riunitosi nelle scorse ore a Parigi, ha diramato alcune importanti novità per il regolamento tecnico e sportivo che entrerà in vigore a partire dalla prossima stagione di Formula 1, approvando al tempo stesso in maniera definitiva il calendario iridato. Saranno ancora ventuno gli appuntamenti in programma, con il via da Melbourne il 17 Marzo e la chiusura ad Abu Dhabi il 1° Dicembre. L'appuntamento di Monza andrà in scena nel week-end del 6-7-8 Settembre, mentre rimane confermata la pausa di tre settimane durante il periodo estivo.

 

Il prossimo Mondiale di Formula 1 assume una fisionomia sempre più definita, dopo le decisioni scaturite dal Consiglio Mondiale FIA svoltosi nella capitale francese. A balzare inevitabilmente all'occhio è il calendario definitivo 2019, rimasto invariato rispetto alla bozza emanata nello scorso mese di Agosto da Liberty Media. Confermato il "pacchetto" di 21 Gran Premi, la principale novità sarà quella di una stagione più lunga di due settimane rispetto a quella attuale, nell'intento di evitare il terribile "trittico" nel mese di Luglio e le troppe trasferte back-to-back che hanno caratterizzato questa annata. Si partirà dunque con una settimana di anticipo, per la precisione nel week-end del 17 Marzo sempre con il tradizionale appuntamento di Melbourne, mentre la chiusura (come ormai da diversi anni a questa parte) andrà in scena ad Abu Dhabi il 1° Dicembre, un mese che (almeno in epoca recente) non ha mai visto lo svolgimento di appuntamenti iridati. La gara di Monza verrà posticipata di una settimana rispetto alla collocazione attuale, mentre rimane confermata la pausa estiva nel mese di Agosto, con i test in-season che si svolgeranno esclusivamente dopo l'appuntamento di Montmelò.

calendariof1 2019

Ma il calendario 2019 non è l'unica novità emersa dal meeting parigino, visto che sono state apportate anche alcune importanti novità al regolamento tecnico e sportivo. Vediamo quali:

  • Gli specchietti retrovisori verranno posizionati in maniera differente per garantire una maggiore visibilità posteriore, anche attraverso una diversa altezza dell'ala.
  • Le telecamere on-board saranno anch'esse posizionate in maniera diversa, al fine di consentire riprese televisive più adeguate nonostante la presenza dell'Halo
  • Le paratie dell'ala posteriore saranno dotate di apposite luci di posizione (già provate quest'anno nel corso dei test al Montmelò) per motivi di sicurezza
  • La carenatura dell'Halo subirà alcune modifiche, al fine di facilitare il processo di estrazione del pilota dall'abitacolo

Per quanto riguarda il regolamento sportivo, le innovazioni introdotte saranno le seguenti:

  • In fase di ripartenza dopo la Safety Car, i piloti potranno superarsi tra loro soltanto dopo aver oltrepassato la linea del traguardo, mentre tale manovra poteva essere effettuata finora a partire da un'apposita "Safety Car Line"
  • I team saranno responsabili delle verifiche iniziali sulle proprie vetture e dovranno dichiarare la loro conformità a tutti i dispositivi di sicurezza
  • Al traguardo la bandiera a scacchi verrà integrata da un apposito pannello luminoso che segnalerà in maniera inequivocabile la fine della gara
  • A partire dal 2020, il coprifuoco notturno per il personale dei team nei week-end di gara passerà da otto a nove ore

Marco Privitera

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