Sarà ancora il circuito di Montmelò, situato a circa venti chilometri da Barcellona, ad ospitare i test collettivi invernali della Formula 1 2019. Dopo qualche perplessità sollevata a seguito delle avverse condizioni atmosferiche che avevano condizionato in negativo la doppia sessione del 2018, la proprietà della Formula 1 non è riuscita a convincere i team a trasferirsi in una meta più esotica.

Il terzo Consiglio Mondiale FIA dell'anno, riunitosi nelle scorse ore a Parigi, ha diramato alcune importanti novità per il regolamento tecnico e sportivo che entrerà in vigore a partire dalla prossima stagione di Formula 1, approvando al tempo stesso in maniera definitiva il calendario iridato. Saranno ancora ventuno gli appuntamenti in programma, con il via da Melbourne il 17 Marzo e la chiusura ad Abu Dhabi il 1° Dicembre. L'appuntamento di Monza andrà in scena nel week-end del 6-7-8 Settembre, mentre rimane confermata la pausa di tre settimane durante il periodo estivo.

È stato presentato oggi nella Sala stampa "Tazio Nuvolari" del Monza Eni Circuit il Formula 1 Gran Premio Heineken d'Italia in programma domenica prossima 2 settembre, evento giunto alla sua 89^ edizione e che si corre a Monza dal 1922, anno in cui l'impianto fu appositamente realizzato. La Formula 1 sta per celebrare nel "Tempio della velocità" uno dei suoi appuntamenti più classici e tradizionali, l'evento più importante del motorsport italiano che il mondo guarda con interesse e ammirazione. I preparativi per la migliore riuscita di questo appuntamento sono quasi ultimati e la collaudata macchina organizzativa lavorerà a pieno ritmo fino alle ore 15.10 di domenica per lo start della gara prevista su 53 giri. Grande è l'attesa del pubblico degli sportivi mentre sale l'attenzione dei media, accresciute dall'entusiasmo generato dalla competitività della Ferrari che punta a bissare a Monza la vittoria conseguita l'altro ieri a Spa e a raggiungere le vette delle classifiche piloti e costruttori.

Dopo 17 anni di gloriosa carriera, in queste ultime ore Fernando Alonso ha annunciato il proprio ritiro dalla Formula Uno alla fine della stagione in corso. Con lui se ne va l’ultimo discendente di una stirpe rara di piloti ormai estinta. Gente guidata dall’istinto, dal fiuto… da una rabbia agonistica perennemente accesa che genera nella mente degli avversari paure, preoccupazioni e incubi notturni. A voi un omaggio dedicato a colui che è semplicemente il “pilota più forte in attività”.

Si pensa già al 2019 anche ai piani alti della Formula 1, che oggi ha pubblicato la prima bozza del calendario che verrà. Nessuna novità rispetto al 2018, con la Germania riconfermata dopo il successo dell'edizione di luglio. A cambiare è invece l'ordine dei 21 appuntamenti iridati, con il calendario che dovrà passare al vaglio della FIA il prossimo ottobre, prima di poter essere ufficializzato, ma è improbabile che subisca sostanziali modifiche.

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