A seguito della decisione di introdurre il sistema di sicurezza Halo sulle monoposto dal prossimo anno, la FIA ha tenuto una presentazione per spiegare da dove venga la scelta di puntare su questo sistema al fine di incrementare la protezione alla testa del pilota. Si tratta di un'opzione che ha causato non pochi malumori tra gli appassionati, preoccupati che possa venire snaturato il concetto stesso di monoposto.

Nella giornata di mercoledì la Federazione ha ufficializzato l’entrata in vigore dell’Halo, il dispositivo di sicurezza per proteggere il capo dei piloti in caso di incidente, che sarà presente sulle monoposto di Formula Uno a partire dalla prossima stagione. L’Halo dunque, che è apparso nel Circus per la prima volta durante i test invernali del 2016 al Montmelò, è stato preferito dalla FIA ad altri strumenti come il Canopy/Aeroscreen (portato in pista dalla Red Bull) e lo Shield, testato dalla Ferrari numero 5 di Sebastian Vettel la scorsa settimana nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna.

Liberty Media ha annunciato l'accordo con la piattaforma Snapchat a partire da questo weekend, in occasione del Gran Premio di Gran Bretagna in programma a Silverstone. I contenuti provenienti dai weekend di gara saranno trasmessi per la prima volta sul popolare social network, il quale sta ampliando sempre più la propria attività e offerta nel mondo dello sport.

Se ne era parlato tanto, soprattutto negli ultimi tempi, ma adesso è arrivata finalmente l’ufficialità: saranno ben ventuno gli appuntamenti in programma per il mondiale 2018 di Formula 1. La conferma è arrivata oggi direttamente da Ginevra, dove si è tenuta una riunione del World Motor Sport Council, al termine della quale è stato diramato il calendario provvisorio della prossima stagione. Nessun colpo di scena quindi, ma le novità anticipate sono state ora confermate, con il ritorno degli attesissimi GP di Germania e Francia.

Nel corso della riunione tra i team del Mondiale e la Federazione è stata ufficializzata l'introduzione del sistema di protezione Halo del cockpit che, appunto, sarà utilizzato a partire dalla prossima stagione. Bocciato dunque lo Shield dopo l'esperimento di Silverstone sulla Ferrari di Vettel. Rinviati al mese di settembre gli altri argomenti all'ordine del giorno dell'incontro di Ginevra.

Le voci emerse nelle ultime ore hanno trovato conferma ufficiale: Lunedì 3 Luglio la FIA valuterà infatti il noto episodio accaduto nel corso della gara di Baku tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, al fine di prendere in considerazione l'opportunità di emanare ulteriori provvedimenti nei confronti dei due piloti. Una decisione definitiva verrà comunicata prima del Gran Premio d'Austria, in programma nel weekend dal 7 al 9 Luglio. L'eco delle polemiche dunque non accenna a spegnersi, su un episodio che sicuramente continuerà a fare parlare e a proposito del quale la Federazione sembra intenzionata a volerci vedere chiaro.

Con i nuovi proprietari di Liberty Media, in Formula 1 qualcosa già sta cambiando. A conferma di ciò, i nuovi gestori del Circus starebbero pensando di allungare ulteriormente il calendario delle gare in programma, portando dai venti attuali ad oltre 21 gli appuntamenti del Mondiale. Già lo scorso anno abbiamo assistito a 21 corse, ed altrettante dovrebbero tornare ad essere anche nel 2018, grazie al ritorno dei GP di Germania e di Francia e all'abbandono del GP di Malesia.

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