On The Road | Le novità più importanti del Salone di Parigi: ibrido ed elettrico al centro dell'attenzione

Novità auto e moto

Il Salone di Parigi 2018 si avvia verso la propria conclusione, in un'edizione volta a celebrare i 120 anni dalla propria nascita e a sancire l'impegno di tutti i produttori verso l'elettrico e l'ibrido. Tra conferme e importanti defezioni, l'appuntamento biennale che si tiene al Paris Expo alle porte di Versailles porta in mostra il meglio della produzione mondiale e anche tanti modelli sportivi e ad alte prestazioni, accanto a concept unici e super esclusivi. Vediamo dunque in rassegna le novità principali.

 

Le nuove dinamiche della comunicazione sul web, nonché la velocità con cui circolano informazioni e indiscrezioni sui nuovi modelli, hanno profondamente modificato anche le dinamiche aziendali con cui le case automobilistiche programmano la partecipazione ai grandi saloni mondiali. Fanno infatti rumore le assenze di alcuni marchi importanti come Alfa Romeo, Bentley, Fiat, Jeep, Volkswagen e molti altri; il tutto mentre altri grandi produttori presentano novità e restyling di ogni genere: Audi, BMW, Ferrari, Jaguar, Land Rover, Lexus, Maserati, Mercedes, Porsche. Il filo conduttore è, praticamente per tutti, l'indiscusso impegno verso i motori elettrici ed ibridi, con i propulsori tradizionali ancora protagonisti ma decisamente in secondo piano, vista anche la scarsa popolarità che il diesel raccoglie in questo periodo.

Ecco dunque una panoramica dei modelli più esclusivi e prestazionali di questo salone di Parigi. 

Impossibile non partire dalla regina di ogni salone. Ferrari presenta infatti al mondo intero i modelli già anticipati qualche settimana fa a Maranello: Monza Sp1 ed Sp2, barchette super esclusive mono e biposto derivate dalla 812 Superfast e destinate a una selezionatissima platea di clienti scelti direttamente dalla Casa. Motore e prestazioni sono -ovviamente- estreme con il propulsore V12 da 810 cv preso in prestito dalla 812 con soluzioni racing senza compromessi ma comunque omologati per la circolazione stradale. Prima apparizione anche per la 488 Pista Spider, la scoperta del Cavallino più potente di sempre che attinge a piene mani dalla tecnologia utilizzata in pista. 720 i cavalli per il 3.9 V8 biturbo per un rapporto peso/potenza di 1,92 cv/kg e 340 km/h.

Audi Sport presenta la nuova R8 LMS GT3, destinata all'acquisto da parte di team privati che intendono competere nel campionato GT3 a poco meno di 400.000 euro. Pensata per contenere i costi sostenuti dai team privati che partecipano ai campionati FIA, la vettura alleggerita e più performante monta un V10 da 5,2 litri e 593 cavalli, con migliori performance aerodinamiche e velocistiche, nonchè un'attenzione all'affidabilità, soprattutto per le componenti legate a trasmissione, frizione e raffreddamento. 

Per il marchio Porsche invece c'è il debutto della 911 Speedster, serie limitata che celebra i 70 anni dalla casa di Stoccarda in tiratura limitata a 1948 esemplari che saranno ricchi di soluzioni 'heritage' per ricordare i modelli classici del marchio: un omaggio all'anno in cui venne immatricolata la prima Porsche 356, l'8 giugno del 1948. Sviluppata sulla base della 911, il telaio è quello della GT3 da competizione, mentre la carrozzeria deriva dalla Carrera 4 Cabrio. Largo l'uso di materiali compositi e fibra di carbonio per limitare il peso, con un motore aspirato da 500 cavalli capace di raggiungere i 9.000 giri ed un sistema di scarico con terminali in titanio, così come la trasmissione. Tante infine le soluzioni che ricordano le Porsche classiche, come la verniciatura Guards Red ispirata alla 911 Speedster G-Model del 1988. Particolari i cerchi in lega da 21" con raggi incrociati e dado centrale ispirati ai modelli da corsa come la RSR e la GT3 R, ed il tappo del carburante posizionato centralmente sul cofano anteriore. 

Primo vero e proprio bagno di folla europeo per la Tesla Model 3, dopo i problemi di produzione che hanno contraddistinto la genesi di questo modello. La vettura elettrica pensata e realizzata per il grande pubblico viene presentata a Parigi in due versioni: Standard e Long Range, che si differenziano tra loro per l'autonomia dichiarata di 350 km e 500 km. In bella mostra ci sono anche le altre creature dell'azienda guidata da Elon Musk: la Model X e la Model S. La Model 3, lunga 4,69 m, vanta diversi sistemi di assistenza alla guida come ai celebre Autopilot, tra cui la frenata d'emergenza automatica e anti collisione, il controllo elettronico della stabilità e della trazione. All'interno campeggia, come da tradizione Tesla, un grosso touchscreen da 15" per la gestione di tutte le funzioni dell'auto: dall'infotainment alla climatizzazione, passando per assetto ed informazioni di marcia. La velocità massima del modello standard è di 209 km/h (0-100 km/h in 5,6 secondi), mentre la Long Range garantisce prestazioni maggiori (0-100 km/h in 5,1 secondi ed una velocità massima di circa 225 km/h).

Mercedes si presenta con l'iconica concept monoposto EQ Silver Arrow, già presentata a Pebble Beach qualche settimana fa per rendere omaggio alla W125 Rekordwagen del 1937, con cui Rudolf Caracciola ottenne uno storico record di velocità il 28 gennaio 1938, viaggiando a quasi 433 km/h; primato rimasto imbattuto sino al 2017. La carrozzeria della EQ Silver Arrow sembra plasmata dal vento generando suggestioni abbinate alla propulsione elettrica. EQ è il marchio del costruttore tedesco dedicato alle vetture a zero emissioni; il motore di questo bolide raffinatissimo genera 750 CV ed è alimentato da una batteria da 80 kWh posizionata nel "pavimento" dell’auto per abbassare il baricentro. Totalmente votata all'accelerazione e al piacere di guida la vettura incarna il concetto di ‘lusso progressista’ e offre una panoramica del futuro del design secondo di vertici della stella a tre punte. Lunghezza di 5,3 metri e altezza di appena uno: misure estreme per una vettura fuori dal comune, costruita interamente in fibra di carbonio con giganteschi cerchi da 24” all’anteriore e 26” al posteriore con pneumatici slick. L’interno è tutto un trionfo di pelle, alluminio e legno: la strumentazione sfrutta uno schermo curvo a retroproiezione – dove viene visualizzata un'immagine 3D dell'ambiente circostante – e un touchscreen integrato nel volante, da cui si possono scegliere le varie modalità di marcia. Il salone di Parigi ritorna in questo 2018 per celebrare i 120 anni dalla prima edizione e sancire l'impegno di tutti i produttori verso l'elettrico e l'ibrido. Tra conferme e importanti defezioni, l'appuntamento biennale che si tiene al Paris Expo alle porte di Versailles porta in mostra il meglio della produzione mondiale e anche tanti modelli sportivi e ad alte prestazioni accanto a modelli unici e super esclusivi. 

Stefano De Nicolo'

 

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