F1 | GP Abu Dhabi, respinto il ricorso della Haas. Salvo il Mondiale della Racing Point Force India

F1 News Team

Dopo diversi giorni e innumerevoli udienze, è arrivato il verdetto sul ricorso presentato dalla Haas contro la Racing Point Force India nell'immediata vigilia dell'ultimo appuntamento del Mondiale 2018. Con una sentenza composta da ben nove punti, la FIA ha, di fatto, riconosciuto la ex scuderia indiana come "Costruttore" e, quindi, l'ha ritenuta idonea a prendere parte alla corrente stagione agonistica.

Secondo la mozione presentata del team americano, infatti, la Racing Point Force India al momento del suo ingresso nel Circus non avrebbe avuto la proprietà intellettuale della fallita scuderia di Vijay Mallya. Non sono stati dello stesso avviso gli stewards chiamati a giudicare che, in nove punti, hanno letteralmente rigettato al mittente qualsiasi tipo di accusa, pur riconoscendo valida sia la tempistica del ricorso presentato, che i contenuti dello stesso.

In sostanza, la neo scuderia di Lawrence Stroll non avrebbe violato nessuna norma contenuta nel Regolamento Tecnico della FIA in quanto:

- il Team Racing Point Force India F1 è davvero una nuova squadra. Ha diversa entità legale rispetto alla Sahara Force India F1 Team e detiene una diversa licenza ASN, rilasciata dalla MSA (Motorsport Association)  della Gran Bretagna e una diversa licenza FIA. Pertanto, non può essere considerato come la "stessa squadra" dell'ex Force India.

-  In relazione al team di F1 Racing Point Force India che possiederebbe parti quotate della Sahara Force India F1, i commissari decidono che la precedente squadra non era un "concorrente", in quanto il 16 agosto avendo perso tutto i diritti e la possibilità di schierare due vetture in qualsiasi altro Gran Premio nel 2018, ha cessato di essere un concorrente, dato che i suoi beni sono stati venduti. A quel punto non era in grado, per mancanza di risorse, di soddisfare i propri obblighi.

- Non esiste un supporto normativo che vieti l'acquisto di strutture e componenti da una squadra precedente o esclusa, come era, invece, permesso secondo l'Appendice 6 del Regolamento Sportivo F1 2018.

- Il team Racing Point Force India soddisfa, dal 23 agosto, la definizione di "Costruttore" ai sensi del Regolamento Sportivo FIA Formula 1 2018.

Queste le motivazioni:

 1. Il team Racing Point Force India F1 è diventato un concorrente il 23 agosto 2018 con la sua super licenza firmata e rilasciata dalla FIA

 2. Il Team Racing F1 Force India F1 è stato riconosciuto dalla FIA come Costruttore F1 il 23 agosto 2018 quando è stato accettato il modulo di partecipazione alla F1, con conseguente emissione della sua Super licenza e con la firma dell'Accordo di transazione bilaterale con la FIA, avvenuta dello stesso giorno.

- L'entrata della Racing Point Force India è ritenuta valida perché, ai sensi dell'articolo 8.5 del Regolamento, la FIA ha la totale discrezione di accettare o rifiutare una domanda di partecipazione al Campionato, mentre ai sensi dell'articolo 8.1, ha il diritto di accettare un ingresso in ritardo se un posto è disponibile.

Dopo la "sconfitta" presso la Corte d'Appello della FIA, a seguito della squalifica di Romain Grosjean a Monza, per la Haas ci sarà la possibilità di ricorrere presso lo stesso organismo per tentare di ribaltare un verdetto che, al momento, garantisce al team di Lawrence Stroll risorse economiche importanti in vista della prossima stagione.

Vincenzo Buonpane

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