Non riesce a Sebastian Vettel l'acuto finale nella gara di chiusura del mondiale. Fallisce l'attacco nel finale a Lewis Hamilton e il tedesco non va oltre il secondo posto e prosegue il suo digiuno di vittorie che dura da agosto. Delusione invece per Kimi Raikkonen alla sua ultima in rosso: parcheggia la sua monoposto in panne sul traguardo e chiude nel peggiore dei modi la sua avventura da ferrarista, pur riuscendo a conservare il terzo posto finale nel Mondiale Piloti. 

Non conosce limiti la fame di Lewis Hamilton. Con una prestazione rabbiosa, fatta di talento puro, confeziona un giro capolavoro per conquistare la pole position nel Gran Premio di Abu Dhabi, ventunesimo e ultimo appuntamento stagionale del Mondiale 2018 di Formula Uno. Il record della pista insieme all'ottima prestazione di Valtteri Bottas valgono l'ennesima prima fila Mercedes, la 51^ su 100 gare disputate nell'era ibrida. 

Nel corso della conferenza stampa riservata ai Team Principal, Toto Wolff ha confermato quanto da tempo sembrava ormai scontato. Sarà infatti Esteban Ocon a ricoprire nel corso della prossima stagione il ruolo di third driver per la scuderia campione del mondo, in vista di un possibile impiego in qualità di pilota titolare nel 2020. Un annuncio che arriva all'indomani dell'ufficialità della promozione a titolare in Williams di Robert Kubica, il quale è andato di fatto ad occupare (Toro Rosso a parte) l'ultima casella teoricamente disponibile per il giovane francese. La cosa non ha però mancato di suscitare l'ironia di Christian Horner, team principal Red Bull, il quale (memore dei recenti fatti di Interlagos) ha punzecchiato il collega nel corso della press conference.

La McLaren - Renault ha annunciato che correrà la gara di Abu Dhabi con una livrea speciale per celebrare il ritiro (definitivo o temporaneo, al momento non è dato saperlo...) dalla Formula 1 di Fernando Alonso. Come si legge nell'annuncio diramato da Woking, questa livrea celebrativa "farà calare il sipario sugli illustri diciott'anni di carriera in Formula 1 dello spagnolo", un evento annunciato a Ferragosto e che prenderà forma in questo fine settimana.

Dopo diversi giorni e innumerevoli udienze, è arrivato il verdetto sul ricorso presentato dalla Haas contro la Racing Point Force India nell'immediata vigilia dell'ultimo appuntamento del Mondiale 2018. Con una sentenza composta da ben nove punti, la FIA ha, di fatto, riconosciuto la ex scuderia indiana come "Costruttore" e, quindi, l'ha ritenuta idonea a prendere parte alla corrente stagione agonistica.

Nonostante non siano ancora stati accesi i motori sul tracciato Yas Marina in quel di Abu Dhabi per l'ultimo Gran Premio della stagione, il paddock è già teatro di scintille tra le scuderie: a quanto si apprende, la Haas ha sporto protesta nei confronti della Force India e per domani è stata convocata una riunione di chiarimento tra le due parti con gli steward. La ragione di questa protesta non è ancora stata confermata in via formale, ma sembra che la scuderia americana abbia mosso delle obiezioni sulla qualifica dell'ex scuderia indiana come Costruttore.

Dopo la partnership con Alfa Romeo e l’ingaggio di un pilota campione del mondo quale Kimi Raikkonen, il team Sauber ha annunciato nella giornata odierna l’apertura di un programma per giovani piloti, in collaborazione con il team ceco Charouz Racing, squadra già presente in FIA F2 e che nel 2019 prenderà parte anche alla nuova FIA F3 e nei campionati di Formula 4 ADAC e italiana.

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