Il blitz a sorpresa di Sergio Marchionne ha messo in ansia i tifosi in mattinata, per il rapporto non proprio lusinghiero fra le apparizioni del presidente e il rendimento della squadra in pista. Ma la prima vittoria a cui assiste da presidente regala un'emozione unica a tutta l'Italia, al termine di una gara sofferta, difficile e lunghissima, che ha visto Sebastian Vettel transitare per primo sul traguardo davanti a Kimi Raikkonen.

Giunti a metà stagione, a parlare è il direttore tecnico della Ferrari per fare il punto sul campionato e ragionare sull'andamento della rincorsa al Mondiale che è minacciata da una Mercedes sempre più forte e agguerrita. Se la scuderia di Brackley ha mostrato problemi al cambio, gli uomini in rosso devono prestare attenzione al turbo: qualunque sostituzione porterebbe a una penalità, che proprio non ci vorrebbe in una stagione tiratissima come questa.

Il matrimonio professionale che avrebbe dovuto legare Sauber e Honda, a partire dal 2018, è terminato ancora prima di iniziare. Nel pomeriggio odierno la scuderia elvetica e la casa nipponica hanno infatti comunicato la volontà di non proseguire i colloqui, iniziati nello scorso mese di aprile quando al timone del team di Hinwil c’era ancora Monica Kaltenborn, in vista della prossima stagione.

Nella crisi di gomme che la Ferrari ha dovuto affrontare sul finale di gara a Silverstone c'è la chiave del Gran Premio. Le cause dei due problemi non sono ancora chiare, ma secondo quanto emerso da una prima analisi i guai accusati poco prima della bandiera a scacchi da Vettel e Raikkonen sarebbero da ricondurre a cause diverse tra loro e non immediatamente identificabili dai tecnici della Pirelli.

A meno di 24 ore dall'ufficialità relativa alla rottura della collaborazione prevista con Honda a partire dal 2018, il team Sauber ha reso noto il prolungamento dell'accordo con Ferrari per quanto riguarda la fornitura delle Power Unit. A confermare la notizia è stato il neo-team principale della scuderia elvetica, Frederic Vasseur, il quale ha sottolineato come le discussioni tra le parti riguarderanno sicuramente anche l'aspetto relativo ai piloti, vista la volontà da parte di Maranello di fare crescere i giovani Antonio Giovinazzi e Charles Leclerc.

In una lunga intervista rilasciata al sito formula1.com, Gene Haas ha chiaramente sottolineato l'intenzione di voler proseguire con la propria attuale line-up di piloti anche per la stagione 2018. Stando dunque alle dichiarazioni del manager americano, Romain Grosjean e Kevin Magnussen potranno dunque dormire sonni tranquilli in vista dell'ufficialità della propria conferma in seno al team. Anche se rimane un grosso punto di domanda in merito al futuro di Antonio Giovinazzi, per il quale la Haas sembrava essere la destinazione naturale per il prossimo anno.

E’ iniziato in modo travagliato il weekend che porta al GP di Gran Bretagna per la Toro Rosso. Durante la giornata di ieri, infatti, i commissari addetti alle verifiche sulle monoposto hanno riscontrato un difetto sulla Toro Rosso di Carlos Sainz. In particolare uno dei cavi di ritenzione delle ruote è risultato essere danneggiato. Alla fine, però, dopo la sostituzione del componente, la vettura numero 55 è stata dichiarata regolare soltanto questa mattina, poco prima dell’inizio della prima sessione di prove libere.

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