F1 | Ferrari, sarà Wehrlein il tester al simulatore

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Mentre a Maranello si consumava il clamoroso passaggio di testimone tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto per quanto riguarda il ruolo di Team Principal, le attività sono riprese a pieno ritmo in vista della nuova stagione, con il primo appuntamento fissato per il prossimo 15 Febbraio con la presentazione della nuova monoposto del Cavallino. Dopo aver dovuto fare a meno di Antonio Giovinazzi e Daniil Kvyat, accasatisi per il 2019 rispettivamente in Sauber e Toro Rosso, la Ferrari si è messa subito alla ricerca di un pilota con una fresca esperienza alle spalle per svolgere il ruolo di tester al simulatore. A corrispondere perfettamente alle caratteristiche dell'identikit ricercato è Pascal Wehrlein, il quale nelle scorse ore è stato avvistato in fabbrica per programmare l'impegnativo lavoro che lo attenderà durante l'anno.

 

Dopo la conclusione del suo contratto con Mercedes, Wehrlein si è trovato libero da vincoli contrattuali e ha colto al volo la migliore opportunità per mantenere un piede ben saldo in Formula 1: sarà infatti lui il development driver del Cavallino, affiancando così il proprio lavoro al simulatore a quello che Sebastian Vettel e Charles Leclerc effettueranno in pista. Il 24enne tedesco (39 Gran Premi disputati in Formula 1 al volante di Manor e Sauber) andrà così a rimpiazzare il ruolo occupato lo scorso anno da Antonio Giovinazzi e Daniil Kvyat, anche se non è affatto escluso che a lui possa essere affiancato un secondo pilota, vista la crescente importanza di tale aspetto e la quantità di lavoro prevista nel corso dell'anno.

Mentre si attende che l'accordo tra le parti venga annunciato in maniera ufficiale, Wehrlein è nel frattempo volato a Marrakech, dove nel prossimo week-end sarà impegnato nella seconda prova stagionale di Formula E con la vettura del team Mahindra, dopo essere stato costretto a saltare il primo round in Arabia Saudita proprio perchè ancora sotto contratto con Mercedes. Con il team campione in carica aveva svolto lo scorso anno il ruolo di terzo pilota, facendo però al tempo stesso il proprio ritorno nel DTM, campionato da lui già conquistato nel 2015. Adesso per Wehrlein si aprono le porte di Maranello, per un'opportunità sicuramente interessante che potrebbe aprirgli nuove prospettive per la sua carriera.

Marco Privitera

 

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