Uno Schumacher potrebbe tornare presto a sedersi nell'abitacolo di una Ferrari. L'ipotesi, alquanto suggestiva, vedrebbe infatti il giovane Mick, figlio del sette volte iridato Michael e reduce dalla conquista del titolo continentale di Formula 3, in procinto di siglare un accordo con la Ferrari Driver Academy, la "scuola" per giovani talenti del Cavallino che nel corso degli ultimi anni ha aperto le porte della Formula 1 a Jules Bianchi prima e a Charles Leclerc lo scorso anno. Per il 19enne tedesco questa opportunità aprirebbe le porte verso un suo possibile impiego in pista già nel corso del 2019, nell'ambito dei test in-season riservati ai giovani piloti.

Mentre a Maranello si consumava il clamoroso passaggio di testimone tra Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto per quanto riguarda il ruolo di Team Principal, le attività sono riprese a pieno ritmo in vista della nuova stagione, con il primo appuntamento fissato per il prossimo 15 Febbraio con la presentazione della nuova monoposto del Cavallino. Dopo aver dovuto fare a meno di Antonio Giovinazzi e Daniil Kvyat, accasatisi per il 2019 rispettivamente in Sauber e Toro Rosso, la Ferrari si è messa subito alla ricerca di un pilota con una fresca esperienza alle spalle per svolgere il ruolo di tester al simulatore. A corrispondere perfettamente alle caratteristiche dell'identikit ricercato è Pascal Wehrlein, il quale nelle scorse ore è stato avvistato in fabbrica per programmare l'impegnativo lavoro che lo attenderà durante l'anno.

Nel giorno del cinquantesimo compleanno del pilota più titolato di sempre nella storia della Formula 1, Michael Schumacher, anche il team Mercedes ha fatto i suoi personali auguri al campione tedesco. Attraverso un comunicato diramato in giornata, la scuderia campione del mondo in carica ha augurato il meglio al sette volte iridato, ricordando inoltre, attraverso le parole di Toto Wolff, come il successo delle frecce d'argento sia merito anche dello stesso Schumacher, considerato padre fondatore del progetto.

Per celebrare i 50 anni di Michael Schumacher sarà disponibile da domani la App ufficiale attraverso cui poter rivivere le sue vittorie, i momenti più importanti della sua carriera e prendere parte a un tour virtuale nella Michael Schumacher Private Collection del museo Motorworld di Colonia. Per l'occasione, la famiglia del campione tedesco ha anche diramato un comunicato stampa nell'ambito del quale ha sottolineato di stare facendo "tutto ciò che è umanamente possibile" per aiutare l'ex-ferrarista nella sua lunga fase di riabilitazione.

Per dire si alla Williams, Robert Kubica ha declinato l’allettante offerta Ferrari che proponeva al pilota polacco un ruolo al simulatore. Dopo che nel 2012 il passaggio al team di Maranello sfumò a causa del terribile incidente occorso all’ex Renault, la scuderia italiana aveva ritentato Kubica, che ha però deciso di tornare a correre in pista stabilmente, decidendo di accettare il sedile della scuderia cenerentola del 2018.

Oggi è il compleanno di un mito dello sport mondiale. Un’icona, una leggenda, la storia fatta uomo, uno di quegli esseri viventi di cui puoi mostrare una foto in qualsiasi punto del globo ed a qualsiasi tipologia di persona, e stare sicuro che la risposta sarà: “Questo è Michael Schumacher”. Sappiamo bene che in una giornata come questa saranno migliaia gli articoli sull’argomento. Ci sarà una vera e propria pioggia di pensieri, omaggi, ricordi e quant’altro da qualsiasi giornalista, blogger o appassionato che sia degno di definirsi tale. Ma questo non deve e non vuole essere il classico manoscritto per ricordare un campione che sta lottando ormai da tanto, troppo tempo. Questa intende essere una manifestazione di pensieri per descrivere cosa veramente ha rappresentato Schumacher e sul perché nessuno potrà mai essere come lui.

Sono passati 5 anni ormai dall'assurdo incidente di sci che ha coinvolto Michael Schumacher, relegandolo in un limbo da cui, fin dal primo momento, nemmeno il benchè minimo frammento di notizia è mai riuscito a trapelare. Tra speranze e silenzi non mancano le continue fake news mentre tifosi e appassionati non fanno mai venir meno il loro sostegno e il desiderio di rivedere il campione tornare in forma e riapparire in pubblico. 

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