MotoGP | GP Qatar, pagelle: i voti "illuminati" ai protagonisti

MotoGP

Amici di LiveGP appassionati di Motociclismo e di MotoGP in particolare, benvenuti alla prima puntata della nostra consueta rubrica “Le Pagelle dei Protagonisti – MotoGP” incentrate ovviamente sul GP del Qatar, gara di apertura del Mondiale 2018, vinto da Andrea Dovizioso davanti a Marc Marquez e Valentino Rossi. Il tutto senza dimenticare il fantastico successo colto da Pecco Bagnaia in Moto2, a completare un weekend ricco di soddisfazioni per i colori italiani.

Ecco dunque i voti ai protagonisti di questo primo weekend di una stagione 2018 che si preannuncia ancora più spettacolare di quella precedente...

Andrea Dovizioso 10 e lode: terzo corpo a corpo con Marquez e terza vittoria per il forlivese della Ducati, che si presenterà in Argentina da leader della classifica. Ottima strategia di gara del Dovi con l’attacco decisivo negli ultimi giri per andarsi a prendere una meritata vittoria in volata contro lo spagnolo di Honda.

Marc Marquez 9: sfidare Dovi nel corpo a corpo e soprattutto all’ultimo giro non è la tattica giusta, caro Marc…Dimostra ancora una volta (semmai ce ne fosse bisogno) che è sempre più leader di Honda ed è sempre lui a metterci una pezza sui tracciati che poco si addicono alla moto giapponese.

Valentino Rossi 8,5: come regalo del rinnovo biennale si porta a casa il primo podio di stagione, curiosamente il terzo gradino come lo scorso anno. Così come Marquez è il leader di Honda, Valentino è quello che tiene in piedi la baracca Yamaha, salvando capre e cavoli con le sue solite gare strepitose.

Maverick Vinales 8: gara dai due volti quella dello spagnolo. Nella prima parte incapace di trovare un ritmo adeguato, tanto che si è trovato a lottare con le Aprilia e le KTM, da metà gara in poi un tornado che si è abbattuto sugli avversari riuscendo ad artigliare una P6 finale notevole.

Cal Crutchlow 8: gara di tutto rispetto quella del mattacchione inglese del team di Cecchinello. P4 finale e miglior pilota privato della gara non è male, considerando i mostri con i quali si è trovato a lottare. Honda fa bene a puntare su di lui per un post Pedrosa nel team interno HRC.

Danilo Petrucci 7,5: scala di due posizioni rispetto alla casella di partenza, ma mette in pista la solita grinta e determinazione, forse anche dettate da una situazione contrattuale ancora tutta da definire per il 2019. A Ducati conviene tenerselo stretto se non vuole trovarselo come avversario…

Franco Morbidelli 7,5: la palma di “rookie of the race” va al Morbido che al debutto in MotoGP coglie una importantissima 12^ posizione, prendendosi anche i primi punti della sua carriera in classe regina. Una gara accorta e senza sbavature per Franco che si è preso il lusso di mettersi dietro un pilota esperto come Alvaro Bautista.

Hafizh Syahrin 7: a chi lo dava ultimo sicuro in gara, il malese risponde con una rispettabilissima P14 finale alla sua prima in MotoGP, oltretutto con una Yamaha M1 del team Tech3, a dimostrazione che non è lì per caso…

Johann Zarco 6,5: da rivedere un po’ la sua strategia di gara e soprattutto le gomme usate. Il francese ha la stoffa giusta per centrare il bersaglio grosso, ma gli manca sempre quel pizzico per arrivare in fondo. Rimane comunque un gran bell’osso duro...

Tito Rabat 6,5: alla prima uscita ufficiale con il nuovo team, sfiora la top 10 chiudendo con una onorevolissima P11 la sua gara. Che abbia finalmente svoltato dopo i problemi con VDS? Lo sapremo solamente in Argentina nella prossima gara…

Andrea Iannone 6: gara piuttosto incolore per "Andveino" da Vasto, ma ha comunque il merito di portare a casa la moto. Magra consolazione pensando che era partito con ben altre ambizioni per questa gara…

Karel Abraham 6: si fa notare più per aver raccolto la termocoperta di Rabat in uscita dai box che per la sua presenza in gara. Porta a casa comunque un punticino nella prima stagionale con una moto nuova rispetto all’anno scorso.

Aleix Espargarò & Scott Redding 5: ci si aspettava decisamente di più dai piloti Aprilia viste le premesse incoraggianti nei test e nelle sessioni di prove. Problemi su problemi hanno frenato i due ragazzi del team Gresini Aprilia sulla strada verso una buona gara.

Menzione speciale / 1: Pecco Bagnaia e lo Sky Racing Team VR46 per la prima vittoria in carriera in Moto2 con una gara condotta in testa dall’inizio alla fine, resistendo agli attacchi di un grande Lorenzo Baldassarri.

Menzione speciale / 2: gli orari della gara, perché per la prima volta nella storia del GP del Qatar abbiamo assistito a tre gare corse con differenti fasi del giorno: sole pieno per la Moto3, tramonto per la Moto2 e classica gara notturna per la MotoGP.

Per questa prima puntata è tutto. Arrivederci al secondo atto della rubrica, in programma subito dopo la gara a Termas del Rio Hondo in Argentina nel weekend del 6-8 aprile!

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

 

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