Motomondiale in lutto, è morto Ralf Waldmann

MotoGP

Trovato morto nella sua casa di Ennepetal, forse per un attacco di cuore, Ralf Waldmann, 51enne pilota tedesco due volte vice campione della 250 (1996 e 1997) con un passato fugace anche in 500 ed in Superbike ed autore di grandi battaglie soprattutto con Max Biaggi. Unanime il cordoglio di amici ed avversari di tante battaglie nel Motomondiale tra la fine degli anni '80 ed il 2002, periodo nel quale Ralf ha corso 169 Gran Premi senza mai però riuscire a centrare il titolo mondiale in nessuna delle classi alle quali ha preso parte, per una morte così prematura ed improvvisa. 

Una tragica ed inaspettata notizia giunta nella tarda mattinata ha squarciato il cielo del Motomondiale, preso tra presentazioni ed ultimi preparativi per la prima trasferta dell’anno in Qatar. 

Secondo quanto riporta Speedweek.de, l’ex pilota è stato ritrovato nella morto per cause ancora sconosciute, anche se tutto fa pensare ad un attacco cardiaco, dalla compagna Heike. Waldmann si era recato a casa dei suoi genitori per delle riparazioni all’impianto di riscaldamento. Non vedendolo tornare, la compagna si è recata a cercarlo e solo allora ha fatto la tragica scoperta. Il tutto è avvenuto nella giornata di ieri ma solo oggi è stata resa pubblica la cosa.

La carriera. Nato nel 1966 ad Hagen, Waldmann ha esordito nel Motomondiale nel lontano 1986 in classe 80 nella prova finale della stagione, il GP del Baden-Wurttemberg, in sella ad una Seel 80.  Tra il 1987 ed il 1990 ottiene solamente piazzamenti nelle parti basse della classifica correndo sia con la Seel 80 che con la JJ Cobas 125. Vince però a Jerez nel 1988 e Zolder nel 1989 nel Campionato Europeo 80. Nel 1991 il grande salto in 125 in sella ad una Honda. Trionfa in Germania ed Olanda, ma chiude la classifica al terzo posto con 141 punti dietro a Gresini e Capirossi campione del Mondo. Nel 1992 è ancora terzo a fine stagione, questa volta dietro a Gresini ed Alex Gramigni nonostante tre vittorie (Giappone, Australia, Spagna) e 112 punti finali.

Nel 1993 lascia la Honda per passare in Aprilia ma vince solamente la gara finale della stagione classificandosi al quarto posto mentre nel 1994 passa in 250 tornando in sella ad una Honda e vincendo al Mugello. Termina però al quinto posto con 156 punti. Il 1995 sembra essere il suo grande anno ma… finisce sul gradino più basso del podio della stagione nonostante tre vittorie e sette podi complessivi. Nel biennio 1996-97 è l’acerrimo rivale di Max Biaggi. Otto vittorie e 21 podi complessivi gli valgono soltanto la piazza d’onore in entrambe le occasioni. Il titolo, che sembrava a portata di mano, gli sfugge per 6 punti nel 96 e 2 punti nel '97.

Nonostante la cocente delusione per aver perso di un soffio il Mondiale della 250, Ralf non si abbatte e nel 1998 passa in 500 con la Modenas KR3. Solo 46 punti ottenuti ed una mesta 14^ posizione finale gli fanno cambiare idea e nel 1999 ritorna in 250 con Aprilia. Vince solamente 2 gare nel biennio 1999-00 e nel 2002 decide di appendere il casco al chiodo con solo 3 gare concluse nei punti. Nel 2005 disputa come wild card la tappa del Lausitzring del Mondiale Superbike: si ritira in gara-1 e non prende parte a gara-2 non ottenendo quindi punti iridati. Nel 2009, sempre come wild card, disputa il GP di Gran Bretagna in sella ad una Aprilia 250 senza però prendere punti.

Nel marzo 2009 a sorpresa ha comprato, in società con un altro ex pilota tedesco, Martin Wimmer, per una cifra pari a circa quattro milioni di euro, nome, stabilimenti e tecnica del marchio motociclistico tedesco MZ dal gruppo malese Hong Leong.

Curiosa statistica: con i suoi 20 GP vinti in 14 anni di carriera, Waldmann è il pilota più vincente a non essersi mai aggiudicato un titolo mondiale.

La redazione di LiveGP.it si stringe intorno a familiari ed amici per la scomparsa di Ralf Waldmann #RIPWaldi

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

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