Nelle qualifiche di Aragon, circuito dove hanno sempre vinto Honda e Yamaha se si esclude l'exploit di Stoner su Ducati nel 2010, le rosse di Borgo Panigale hanno piazzato un convincente uno-due, con Jorge Lorenzo che ha sopravanzato il compagno di squadra per una manciata di millesimi. Da tre gare a questa parte, la Ducati ha sempre centrato pole position e vittoria, segno che la moto del 2018 è davvero migliorata nell'arco della stagione, così come è migliorato Jorge Lorenzo. Per il pilota spagnolo, purtroppo, le prime soddisfazioni sono arrivate tardi quest'anno e alcuni errori dei piloti Ducati, hanno permesso a Marc Marquez di condurre il mondiale con largo margine, di 67 punti, proprio sul forlivese. 

Una qualifica anomala quella andata in scena oggi sul circuito del Motorland di Aragon, con tutti i piloti presenti nel Q2 a fare melina sul rettilineo. Comportamento che si vede solitamente negli ultimi minuti delle qualifiche della Moto3, dove a spuntarla è Jorge Lorenzo che regola Andrea Dovizioso e Marc Marquez. I tre sono separati da soli settantanove millesimi. In previsione della gara di domani, Marquez potrebbe andare più forte a inizio GP ma Andrea Dovizioso e sopratutto Jorge Lorenzo potrebbe conservare meglio la gomma per il finale della corsa. La crisi Yamaha non conosce limiti, con tutti e due i piloti costretti al Q1 solo Vinales riesce a qualificarsi per il turno che assegna la pole ma conclude undicesimo, addirittura diciottesimo Valentino Rossi: mai così male da Assen 2006.

Dopo meno di due settimane di respiro che non saranno certo bastate ad Andrea Dovizioso per godere appieno del dominio messo in scena a San Marino, i team della MotoGP sono prontissimi per il prossimo evento previsto in terra spagnola, in occasione del Gran Premio di Aragona. La tappa rappresenterà una sorta di “avvio” alla fase finale di questo mondiale, con Ducatisti e Hondisti che vorranno confermare la loro supremazia tecnica e con Yamaha in cerca di soluzioni per uscire dal centro-gruppo.

Le moto elettriche popoleranno il paddock del Motomondiale, andando ad aprire un nuovo segmento di corse su strada, dopo le competizioni come il TT Zero. Per la prima volta sarà possibile un raffronto con le moto a scoppio della massima categoria, permettendo quindi di capire a che livello sia giunta la tecnologia elettrica nel mondo delle due ruote.

E' Marc Marquez il più veloce nel venerdì spagnolo al Motorland di Aragon. Si conferma un duello tra lui e le Ducati ufficiali anche questo fine settimana, visto che in seconda e terza posizione troviamo Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso. Sfida che non si è accesa solo nel finale del turno nel time attack, ma che durante tutto il tempo ha visto i piloti confrontarsi con buoni passi di gara sia dei ducatisti che del pilota di Cervera.

Amici di LiveGP.it appassionati di motociclismo e di MotoGP in particolare, ben ritrovati per una nuova puntata della nostra consueta rubrica “le Pagelle dei Protagonisti – MotoGP” incentrate ovviamente sul GP di San Marino, che ha visto trionfare Andrea Dovizioso davanti a Marc Marquez e Cal Crutchlow, con l’idolo di casa Valentino Rossi solamente 7° al traguardo e praticamente inoffensivo.

Il tracciato di Misano ha emesso i suoi verdetti. Andrea Dovizioso ha dimostrato nel GP di casa che è lui il ducatista più veloce, Marc Marquez torna a casa con un bottino prezioso, Jorge Lorenzo out e Valentino Rossi alle prese con una Yamaha che non vuole saperne di andare. Per lo spagnolo si tratta di un secondo posto che vale tanto in ottica Mondiale ed inizia ad usare la sua sottile strategia. In casa Ducati c'è da festeggiare per il ritrovato feeling con la moto di DesmoDovi, mentre Lorenzo ha preso un rischio di troppo. A sei gare dal termine la classifica vede Marquez a quota 221 punti seguito a distanza da Dovizioso a 154 e Valentino a 151. 

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